Storia archivistica: Il fondo è stato ordinato e inventariato nel 2004, nell'ambito dello stage applicativo di due partecipanti al corso di specializzazione post-laurea "Specialisti nei servizi integrati per il trattamento e la disseminazione di informazioni e immagini nei documenti di archivio", organizzato tra il 2003 e 2004, in seguito all'accordo di Programma Quadro in materia di beni e attività culturali tra il Ministero per i beni e attività culturali e la Regione Umbria, in collaborazione con la Soprintendenza archivistica per l'Umbria, l'Archivio di Stato di Perugia e la Fondazione per la conservazione ed il restauro dei beni librari di Spoleto. L'inventariazione è stata fatta utilizzando il software Sesamo 4.1 con il coordinamento scientifico della Soprintendenza archivistica per l'Umbria. Il fondo è stato acquisito dal Comune probabilmente a seguito della chiusura dell'Ente, avvenuta, secondo la documentazione pervenuta, nel 1873, anno in cui venne peraltro fondata la Cassa di risparmio di Narni, che ereditò dal Monte di pietà l'attività creditizia.
Contenuto: Il fondo, che abbraccia complessivamente gli anni 1551-1873, consta di 19 unità, di cui 16 registri, 2 volumi e una busta. Comprende atti legati legati allo svolgimento dell'attività creditizia dell'Ente, ossia contratti, carteggio di varia natura, depositi di denari e di pegni, rendiconti della contabilità. Si segnala la presenza nella busta del "Carteggio di varia natura" di una copia cinquecentesca dei capitoli del Monte.
Criteri di ordinamento:
Individuazione di 4 serie sulla base della tipologia documentaria. All'interno della serie "Depositi e pegni" sono state individuate 2 sottoserie. In ogni livello descrittivo la numerazione riprende da 1 e le unità sono state disposte in ordine cronologico.
Redazione e revisione:
Felicetti Stefano, 01/03/2004, ordinamento e inventariazione / Carmi Cristiano, 01/03/2004, ordinamento e inventariazione
Bibliografia:
Onofri Azelio, "La nascita derl Comune di Narni e le sue istituzioni"