Monte di pietà di Narni, Narni (Terni), sec. XV fine - 1873
Ente
Estremi cronologici: 1486 - 1873
Intestazioni:
Monte di pietà di Narni, Narni (Terni), sec. XV fine - 1873
Altre denominazioni:
Monte di pietà di Narni
Il Monte di pietà di Narni, secondo fonti non archivistiche, sarebbe sorto nel 1430 (1). La notizia è piuttosto improbabile e, in genere, si dà più credito ad una fondazione risalente alla fine del Quattrocento, a seguito della predicazione del beato Bernardino da Feltre tenutasi a Narni negli anni 1486-1489, con lo scopo tra l'altro di contrastare uno dei tanti banchi feneratizi condotti da ebrei. Il Monte, che nel 1522 aveva la sua sede nella chiesa di San Lorenzo, ebbe alterne vicende e, al pari di altre istituzioni locali, subì le ripercussioni del devastante sacco dei Lanzichenecchi del 1527. Negli anni successivi il Comune di Narni intervenne direttamente in alcuni degli affari condotti dal Monte e, almeno dal 1551, ne assunse parzialmente l'amministrazione. Si ha notizia che nel 1563 ne vennero confermati i capitoli e che nel 1645 venne rifondato da monsignor Paolo Mangoni, già governatore di Ascoli Piceno. L'attività del Monte di pietà, oltre ovviamente al prestito con interesse dietro cauzione di deposito di un pegno, si esplicava nella custodia di somme di denaro versate da privati e da vari enti, tra i quali lo stesso Comune di Narni. L'Istituto continuò ad esercitare le proprie mansioni fino a pochi anni dopo l'unificazione del Regno d'Italia, anche se in misura notevolmente ridotta; le ultime annotazioni presenti nelle carte del suo archivio risalgono infatti al 1873, anno in cui venne peraltro fondata la Cassa di risparmio di Narni, che ereditò dal Monte di pietà l'attività creditizia condotta da quest'ultimo per oltre tre secoli.
(1) E. MARTINORI, Cronistoria narnese (1600 a.C.- 1926), Comune di Narni, Provincia di Terni, Consorzio Beni Culturali Amerino Narnese, Terni, Tipolitografia Visconti, 1987, p. 286.
Redazione e revisione:
Felicetti Stefano, 01/03/2004, ordinamento e inventariazione / Carmi Cristiano, 01/03/2004, ordinamento e inventariazione