Contenuto: La sottoserie è costituita da atti raccolti in 8 buste per gli anni dal 1890 al 1952.
La documentazione riferita ad Antonio Sereni comprende corrispondenza privata e di natura contabile che mette in luce, in particolare, la sua forte passione per il mondo dello sport, con particolare riferimento al ciclismo e all'automobilismo, nonché per quello delle autovetture e di un panfilo di cui Antonio stesso era proprietario.
Altri importanti "filoni" documentari riguardanti Antonio Sereni afferiscono ai seguenti aspetti: una causa legale sviluppatasi a cavallo tra Ottocento e Novecento, l'amministrazione di opere pie istituite per iniziativa della madre, in Toscana, l'occupazione di alcuni possedimenti da parte delle truppe naziste e i danni prodotti dagli occupanti, nel 1944, la difficile situazione dell'agricoltura e i rapporti con le maestranze agricole nell'immediato dopoguerra. Di ambito più strettamente privato sono le nozze con Luisa Bologna, avvenute nel 1902, le nozze d'oro celebrate nel 1952, pochi mesi prima della morte, la corrispondenza con l'archivista Giustiniano Degli Azzi, tra il 1946 e il 1948.
Le carte riferite più particolarmente a Luisa Bologna, moglie di Antonio Sereni, sono conservate assieme a quelle del marito nelle buste nel cui titolo è riportato anche il suo nome.
Redazione e revisione:
Franzoni, Chiara, 01/12/2018, Riordinamento ed inventariazione
Unità:
8
Unità:
Corrispondenza Antonio Sereni e Luisa Bologna sua moglie
(1890 - 1943)
Contenuto: 1. Antonio Sereni, 1890-1940
Il fascicolo contiene un sottofascicolo dal titolo " 7 Aprile 1890. Minuta d'emancipazione di Antonio Sereni"; corrispondenza privata tra cui un nucleo di cartoline scritte dal fronte della prima guerra mondiale da soldati presumibilmente suoi coloni che si servivano di lui per trasmettere proprie notizie alle rispettive famiglie e corrispondenza relativa ad interessi di famiglia.
Il fascicolo contiene anche: stima patrimoniale, 1902-1938; libretto di circolazione rilasciato nel 1909 di un'automobile costruita dalla ditta Auto-Garage di Perugia con motore e meccanismi FIAT; permesso di celebrare messa nella cappella privata di S. Elena rilasciato dall'Arcidiocesi di Perugia nel 1915; attestato di socio perpetuo della Croce rossa italiana rilasciato nel 1915; passaporto dell'autista Menotti Margutti rilasciato nel 1928; attestato di conferimento a Cavaliere della Corona d'Italia del 26 aprile 1930; pergamena intitolata "Mercatello VIII Decembre MCMXXXV" dedicata ad Antonio Sereni dai parrocchiani di Mercatello prodotta in occasione dell'inaugurazione della chiesa; tessera della Lega navale rilasciata nel 1938, tessera della Federazione italiana della caccia e bozzetto a matita per un ex libris da destinarsi alla biblioteca privata di Monte Vibiano, s.d.
2. Luisa Bologna moglie di Antonio Sereni, 1900-1943
Si tratta di un esiguo nucleo di corrispondenza privata.
3. "Bologna - Sereni 26 Aprile 1902", 1902
Contiene imenei nozze Antonio Sereni e Luisa Bologna, sonetti e i "Documenti sul castello di Monte Vibiano estratti dagli annali decemvirali del Comune di Perugia" di E. Ricci su incarico di don Adolfo Balucani priore di Morcella.
Contenuto: 1. Corrispondenza Antonio Sereni, 1891-1904
Il fascicolo contiene documentazione corrispondenza sia privata che di natura contabile e due lettere anonime indirizzate a Vincenzo Sereni con due satire in versi di cui V.S. è l'oggetto (il timbro postale riporta "Marsciano 1896").
2. "Automobilismo", 1899
Il fascicolo contiene corrispondenza indirizzata alla Sezione perugina del Touring Club Ciclistico Italiano di Perugia e al Veloce Club Perugino della cui Commissione sportiva Antonio Sereni era membro. La documentazione riguarda convegni turistici nazionali e locali dei ciclisti e degli automobilisti, concorsi ippici e acquisto di autovetture e di cicli da parte di privati, infine le corse automobilistiche organizzate periodicamente. Si segnalano lo Statuto sociale e il "Regolamento di corsa" del Club Automobilisti d'Italia, oltre ad un numero del periodico "L'Automobile", 1899.
Causa legale Antonio Sereni - Francesco Bigazzi
(1895 - 1902)
01/01/1895 - 31/12/1902
Segnatura:
b. 93
Descrizione estrinseca:
Busta contenente un fascicolo.
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: 1. "F. B.", 1895-1902
La documentazione comprende conteggi e atti legali riguardanti una causa con Francesco Bigazzi in ordine all'acquisto di beni immobili in Spina.
Corrispondenza Antonio Sereni e Luisa Bologna sua moglie
(1941 - 1946)
01/01/1941 - 31/12/1946
Segnatura:
b. 94
Descrizione estrinseca:
Busta contenente un fascicolo.
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: 1. Antonio Sereni, 1941-1946
Il fascicolo contiene corrispondenza sia privata che relativa all'amministrazione del patrimonio familiare. La corrispondenza relativa agli anni della seconda guerra mondiale riporta molteplici riferimenti agli avvenimenti bellici: l'occupazione della Inciliana (cfr. lettera di Taddei del 13 giugno 1944) e di S. Elena da parte delle truppe tedesche che devastarono le residenze nel momento della ritirata (cfr. Lettera del 23 giugno 1944 di Francesco Falini), la descrizione dei danni subiti nella copia dell'inventario redatto dal Quartiere generale governo militare alleato di Perugia con data 24 ottobre 1944; carteggio privato in cui conoscenti e amici richiedono sia la possibilità di trovare alloggio sia la fornitura di generi alimentari che altrove scarseggiavano. Altro nucleo documentario concerne l'amministrazione di opere pie istituite grazie all'iniziativa di Antonio e della madre, quali quelle materne in Toscana; a tale proposito è stato rinvenuto l'estratto dello statuto della Fondazione Finetti Piccolomini inviato come allegato il 24 ottobre 1944. Contestualmente a questo clima di incertezza e devastazione sopravvive anche una corrispondenza con l'armatore di un panfilo in cui si coltiva la speranza di poter effettuare crociere anche in un futuro non troppo lontano. Per il periodo immediatamente postbellico nel 1946 si segnala il difficile momento vissuto dai proprietari terrieri attraverso l'applicazione del "Lodo De Gasperi" (cfr. lettera della CGIL di Marsciano del 18 novembre 1946).
Il fascicolo contiene inoltre alcuni sonetti e componimenti usati anche per le rappresentazione teatrali che si tenevano nel giardino di Monte Vibiano. Vi è inoltre un inno a Bacco scritto il 22 agosto 1942 da "Antonio Sereni, fondatore della Biblioteca Bacchica - Guido Fasola, gran Coppiere del Mecenate di Montevibiano - Giustiniano Degli Azzi, detto 'Tartarino di Tarascona', Poeta Cesareo".
Corrispondenza Antonio Sereni
(1946 - 1948)
01/01/1946 - 31/12/1948
Segnatura:
b. 95
Descrizione estrinseca:
Busta contenente un fascicolo.
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: 1. Antonio Sereni, 1946-1948
Il fascicolo contiene sia corrispondenza strettamente privata (in special modo con Giustiniano Degli Azzi) che quella relativa all'amministrazione del patrimonio familiare (con fattori, amministratori ecc.).
Corrispondenza Antonio Sereni
(1949 - 1952)
01/01/1949 - 31/12/1952
Segnatura:
b. 96
Descrizione estrinseca:
Busta contenente un fascicolo.
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: 1. Antonio Sereni, 1949-1952 e s.d.
All'interno del fascicolo è presente un sottofascicolo di minute, tracce di lettere, cartoline non scritte, biglietti da visita, santini e una "Soluzione aglio e alcool contro l'uricemia" (!), s.d.
Nozze d'oro di Antonio e Luisa Sereni e corrispondenza familiare in occasione della morte di Antonio Sereni
(1952)
Contenuto: 1. Nozze d'oro di Antonio Sereni e Luisa Sereni, 26 aprile 1952
Il fascicolo contiene corrispondenza e ricordi
2. Corrispondenza prodotta in occasione della morte di Antonio Sereni, 10 settembre 1952
Note:
ex b. 13
Appunti, conti, schizzi, promemoria di Antonio Sereni
Segnatura:
b. 98
Descrizione estrinseca:
Busta contenente un fascicolo.
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: 1. Appunti, conti, schizzi, promemoria di Antonio Sereni, s.d.
Contiene anche un sottofascicolo privo di datazione e senza titolo, diviso per località (Perugia?, Assisi, Foligno, Gubbio, Umbertide, Pozzuolo), diviso in colonne in cui sono riportate: a) numero di corda da 1 a 593 (accanto ad alcuni c'è una croce, morto); b) nomi in ordine alfabetico per cognome; c) una cifra che va da 1 a 100 e un totale finale.