Guardia nazionale di Fossato di Vico, Fossato di Vico (Perugia), 1861 - 1870
Ente
Estremi cronologici: 1861 - 1870
Intestazioni:
Guardia nazionale di Fossato di Vico, Fossato di Vico (Perugia), 1861 - 1870
Altre denominazioni:
Guardia nazionale di Fossato di Vico
La costituzione della Guardia Nazionale, affonda le proprie radici nei primi anni del XIX secolo e fu voluta dalla borghesia napoletana per soffocare la reazione borbonica dei lazzari contro il sistema napoleonico. Agli inizi del 1800 molte idee ed istituzioni nuove fecero il proprio ingresso in Italia, specialmente nel Meridione, portate dalle truppe francesi, messaggere delle tante innovazioni prodottesi, in quel periodo, nel Paese. In Italia i primi reparti di Guardia civica, in alcuni casi chiamati Guardia Nazionale furono creati, sempre sull'esempio francese, nella Repubblica cisalpina. Nel Napoletano corpi militari con il compito di prevenzione e repressione di anni: Guardia Civica nel 1806, Milizie Civili e Guardia di sicurezza nel "decennio francese", Guardia di Sicurezza Interna nel 1883. Nel 1848 il corpo fu soppresso, per poi essere ricostituito nel 1860, col nome di "Guardia Nazionale" dal Del Re, ministro dell'interno e di Polizia con la legge provvisoria del 5 luglio 1860.
La primitiva matrice monarchica voluta da Ferdinando II, fu definitivamente radicata da Garibaldi con decreti dell'11 e del 17 settembre 1860, nei quali vennero esclusi dal reclutamento i filo-borbonic e i simpatizzanti del potere assolutistico.
Tale milizia venne utilizzata in alcune provincie del Regno per combattere il brigantaggio e nella guerra del 1866.
A partire dal 1861 molti consigli comunali decisero di costituire corpi di guardi municipali con il compito di prevenire e reprimere i reati, far osservare i regolamenti e le ordinanze delle autorità di polizia urbana, di igiene e sanità pubblica, di edilizia, e di attendere all'adempimento di tutti gli incarichi d'interesse locale, compiti ereditati dai soppressi corpi di Guardie Urbane. Con il tempo questi corpi militari vennero sciolti, essendosi rivelati un fallimento a causa dei metodi eccessivamente repressivi utilizzati, della mancanza di disciplina, dell'insufficiente armamento ed equipaggiameto di cui erano dotati e della scarsa organizzazione interna.