Primo Contavalli nacque a Imola nel 1899 e già giovanissimo iniziò a specializzarsi nella bottega del padre Luigi, prima come ebanista e poi come liutaio, attività che svolse poi lungo tutto il corso della sua vita.
Nel 1924 si sposò con Rosa Landi - detta Sina - da cui ebbe due figlie Violanna e Paola. La moglie e le figlie sono state figure importantissime nella sua vita: a loro faceva ascoltare il suono di ogni strumento dopo averlo costruito e la stessa Paola ha poi seguito le orme paterne nel campo della musica dedicandosi in particolare all'interpretazione di canzoni di lotta e impegno sociale.
Primo si iscrisse al Partito Socialista Italiano nel 1919, e dopo la Liberazione intensificò il proprio impegno politico e civile. Fondatore della sede imolese della Confederazione nazionale dell'artigianato e della Scuola di musica Baroncini, ha ricoperto nella città natale vari incarichi politici, amministrativi, culturali e artistici tra i quali si segnalano:
anni Trenta: membro de Il Plettro Romagnolo. Dopolavoro musicale di Imola;
anni Quaranta: segretario del Gruppo Amici dell'Arte di Imola, fondato nel 1945 insieme al fratello Secondo, Rezio Buscaroli, il pittore Anacleto Margotti, la professoressa Fanti, il musicista Giovanni Sangiorgi per promuovere manifestazioni atte a diffondere e ad elevare il gusto e l'educazione artistica attraverso mostre, concerti, corsi, conferenze, spettacoli; membro del Comitato direttivo del Comitato comunale di Imola del Fronte democratico popolare per la pace, per il lavoro e la libertà;
1947-1951: presidente poi membro del Patronato scolastico di Imola, istituito nel 1947 per provvedere all'assistenza degli alunni delle scuole elementari e materne e di quelli delle scuole e dei corsi di avviamento professionale o dei corsi post-elementari che non avessero oltrepassato il 14° anno d'età; quando, il 21 maggio 1951 rassegnò le dimissioni da presidente, rimane all'interno del Consiglio di amministrazione e della Giunta esecutiva oltre che nel Consiglio di amministrazione della Scuola statale di avviamento professionale industriale femminile di Imola fino al 1954;
1950-1965: dirigente del Partito Socialista Italiano delegazione di Imola, con mandato di gestione della contabilità del Gruppo femminile socialista;
1951-1956: Assessore all'Igiene del Comune di Imola;
1952: membro del Comitato cittadino pro-teatro di Imola;
anni Cinquanta-Sessanta: membro della Commissione provinciale dell'artigianato di Bologna; membro del Consiglio di amministrazione della Casa di riposo per inabili al lavoro di Imola.
Primo Contavalli suonava la chitarra nel Sestetto Imolese e "come dilettante, si esibiva in concertini con alcuni amici, ma poi tutto è finito negli anni quaranta con le dispersioni della guerra"(1).
Primo Contavalli si spense a Imola nel 1989.
Note:
(1) Cfr. "Da Imola in Giappone i liuti di Contavalli", in «Il Resto del Carlino», Bologna, 27 apr. 1975 in Archivio Primo Contavalli, b. 23, quaderno 1: "Di Primo Contavalli liutaio imolese, parlano i giornali".
Redazione e revisione:
Crociati Silvia, 17/11/2014, inventario analitico
Bibliografia:
P. Contavalli, "Violini e socialismo: le passioni di Luigi Contavalli" in «Università aperta terza pagina», XXII (6), giu. 2012, p. 22