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Ospedale"Umberto I" di Arcevia, Arcevia (Ancona), sec. XV inizio - 1992

  • Ente
  • Estremi cronologici: 1597 - 1992
  • Intestazioni:
    Ospedale"Umberto I" di Arcevia, Arcevia (Ancona), sec. XV inizio - 1992
  • Altre denominazioni: Ospedale "Umberto I" di Arcevia / Venerabile Ospedale dei Santi Sebastiano e Giovanni di Dio [ in Carteggio, anno 1852, fasc. 6. ] / Venerabile Ospedale degli infermi poveri
  • In Arcevia esiste fin dal principio del secolo XV un "Pio Istituto di ricovero" detto "dei Pellegrini"; non ha nessun capitale se non la Casa destinata a ricevere e ricoverare per poco tempo i pellegrini passeggeri ed i poveri della città, annessa alla chiesa dedicata a Santa Maria e poi a San Carlo Borromeo. Per il mantenimento dei Poveri e dei Pellegrini provvedono i sussidi caritatevoli raccolti sia all'interno che nel contado di Arcevia da Deputati che vengono nominati dal Consiglio della Comunità. L'amministrazione sia della casa di ricovero che della chiesa è affidata alla Confraternita di Santa Maria Maggiore, denominata della Santissima Concezione. Eretta nel XV sec.,la Confraternita ha la sua sede dapprima nel chiostro dei Minori Conventuali di San Francesco, presso cui esiste l'Oratorio officiato dal ceto dei Nobili e dagli Alunni del pubblico insegnamento, possiede capitali le cui rendite sorpassano gli impegni e obblighi della Confraternita stessa. Con rescritto di papa Pio VI del 4 settembre 1784, la chiesa nel Chiostro di San Francesco viene secolarizzata e la Confraternita della Concezione con tutti i suoi obblighi e le sue funzioni vengono trasferiti nella chiesa di "San Sebastiano e della Santissima Concezione" annessa all'ospedale.
    Nel 1753, nel bisogno di avere in Arcevia un ospedale per gli infermi poveri, la casa di ricovero dei Pellegrini viene convertita in Ospedale e a questo vengono assegnati tutti i beni della suddetta Confraternita con i pesi inerenti e gli vengono aggiunti anche i capitali che i sacerdoti Santini e Marchetti avevano lasciato per erigere in Arcevia la Congregazione dell'Oratorio di San Filippo Neri (come da Decreto 9 settembre 1753 di Ippolito de Rossi vescovo di Senigallia).
    Il locale destinato per l'Ospedale diviene presto poco adatto e poco sufficiente alla custodia degli infermi e viene proposto di trasferirlo nell'ex- Monastero di San Sebastiano. Per agevolare il detto trasferimento si propone di vendere il locale del vecchio Ospedale alla Scuola Pia delle Fanciulle. Viene inoltre annessa una chiesa sotto il titolo di "San Sebastiano e della Santissima Concezione".
    L'amministrazione dell'Ospedale è tenuta dalla Confraternita della Santissima Concezione mediante una Commissione amministrativa fino al 1860 e viene proseguita dalla Congregazione di carità (1) .
    Il 2 novembre 1906 con R.D. l'Ospedale è eretto in ente morale.
    A seguito della legge n.132 /1968 - D.P.R. 18/19/1969 n. 1153 pubblicato nella G.U.n. 45 del 20 /02/1970 - l'Ospedale si trasforma in ente ospedaliero, mentre perde la personalità giuridica con la legge di riforma sanitaria n. 833/78 e l'istituzione della Usl. E' soppresso nel 1992 e trasformato in Residenza sanitaria assistita (RSA).


    NOTE

    (1),Archivio comunale di Arcevia, Carteggio amministrativo, Anno 1866, II, 4, 2
  • Redazione e revisione:
    Ciccotti Simona, 30/11/2007, riordinamento ed inventariazione / Palma Maria, 18/11/2013, Supervisione / Papi Tatiana, 18/11/2013, Revisione