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Comune di Arrone

  • Fondo
  • Estremi cronologici: 1861 - 1965
  • Consistenza: 727
  • Storia archivistica:
    Il fondo è stato compreso nell'intervento di ordinamento e inventariazione del materiale archivistico conservato dal Comune di Arrone, reso possibile grazie ai finanziamenti della Regione Umbria, previsti dalla legge 37/90 e al cofinanziamento dell'amministrazione comunale e realizzato da due archiviste socie della cooperativa Archiv.Um a partire dai primi anni Novanta. L'informatizzazione in Sesamo 4.1. è avvenuta successivamente alla redazione degli inventari analitici .
    Gran parte della documentazione si trovava in una condizione di totale confusione a causa di un intervento di condizionamento del materiale, operato alla fine degli anni Settanta che ha sconvolto completamente l'ordinamento originario delle carte.
    Semore alla fine degli anni Settanta, il materiale aveva subito un sommario riordinamento fisico effettuato dalla cooperativa Abiemme, nell'ambito degli interventi realizzati sugli archivi storici del territorio ternano: tale intervento, che non aveva portato alla realizzazione di strumenti di corredo, era servito a preservare il materiale dal degrado in cui versava. Alla fine degli anni Ottanta, dopo alcuni traslochi che avevano generato un ulteriore stato di confusione nelle carte, il materiale archivistico è stato oggetto di una prima parziale schedatura, che ha reso comunque necessario un riordino e revisione totale della documentazione.
  • Contenuto:
    Il fondo si compone complessivamente di 727 unità, di cui 374 registri e 353 buste, cronologicamente comprese negli anni 1861-1976 e prodotte dal Comune di Arrone nell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali, amministrative, economiche. Comprende atti deliberativi degli organi di governo collegiali e monocratici, protocolli della corrispondenza, contratti, inventari, carteggio, documentazione riferita all'attività amministrativo-contabile, carte dell'ufficio elettorale, carte dell'Ufficio di stato civile e anagrafe (atti di nascita e matrimonio, immigrazioni ed emigrazioni, registri di stato civile, registri vari e fogli di famiglia, che l'ufficio anagrafe e stato civile gestiva autonomamente), materiale riferto alla spedalità riferite al compito dei comuni di anticipare le spese di degenza dei ricoverati nei nosocomi, in parte o del tutto se versavano in stato di povertà e registri soclastici. Si esplicita che gran parte della documentazione oggetto dell'ordinamento e inventariazione giunge alla metà degli anni Sessanta del Novecento e che solo un'esigua parte si protrae fino agli anni Settanta del secolo XX. Si segnala che all'interno del carteggio amministrativo di Arrone è confluito anche quello di Casteldilago per gli anni che vanno dal 1860 al 1875: questo materiale, pur avendo un titolo proprio, è stato inserito, nei titoli di competenza per argomento, tra la corrispondenza del Comune di Arrone, a cui dal 1875 Casteldilago è stato accorpato. Vista l'impossibilità di determinare in maniera definitiva e totale l'appartenenza delle carte ad un comune o all'altro, onde evitare forzature, si è ritenuto opportuno mantenere questo ordinamento. La serie dei registri delle delibere presenta una lacuna iniziale sia per le sedute del consiglio comunale che per quelle della giunta, colmate solo in parte dalle copie presenti in archivio; i registri di protocollo sono invece la serie più completa per ciò che riguarda la cronologia, contrariamente ai conti consuntivi, bilanci, libri mastri e mandati di pagamento che sono caratterizzati da lacune iniziali. Si segnala che il carteggio legato alla leva non è compreso nel carteggio amministrativo, perché gestito dall'ufficio competente. Il materale dell'Ufficio leva, al momento deve essere ancora riversato in Sesamo 4.1.




  • Criteri di ordinamento:
    Individuazione di 11 serie e relative sottoserie sulla base della tipologia documentaria e dei livelli di attività dell'Ente. Per ciò che concerne il carteggio, grazie ad alcune tracce di classificazione rinvenute sui documenti ed al recupero di cartelline originali asportate e riutilizzate in anni successivi, è stato possibile ricostruire in buona parte i titolari, restituendo alla documentazione, per quanto è stato possibile, l'ordinamento iniziale. I sistemi di classificazione adottati per gli anni 1860-1965 sono almeno 9. Negli altri livelli descrittivi le unità sono state ordinate cronologicamente o in base alla loro tipologia o all'oggetto. Le unità prive di riferimenti cronologici certi sono stati disposte in coda a quella datate. La numerazione del fondo è aperta e riprende da 1 ad ogni serie e sottoserie.
  • Note:
    La consistenza delle unità archivistiche, si riferisce alla totalità dei pezzi precedentemente inventariati; attualmente, nel presente database, sono sti inseriti i dati relativi alle prime 478 unità.
  • Redazione e revisione:
    Pennoni Laura, 01/01/1995, ordinamento e inventariazione / Piccinini Rosanna, 01/01/1992, ordinamento e inventariazione