Storia archivistica: L'intero archivio storico comunale di Amelia era collocato presso il Palazzo comunale fino al 2005, quando la parte più antica fu trasferita nell'attuale sede di Palazzo Boccarini, polo culturale che ospita anche la biblioteca e il museo locale. Nel 2011 è stato operato un ulteriore spostamento della documentazione dalla sede municipale, operazione ripetuta nel 2021 con il trasferimento degli atti fino al 1960 circa; restano presso la sede municipale i documenti dell'Ufficio tecnico dal secolo XX.
L'archivio è conservato in quattro locali, di cui uno soppalcato, dotati di armadi e scaffalature metalliche e degli impianti previsti dalle normative di sicurezza vigenti. E' aperto al pubblico, previa autorizzazione del dirigente comunale.
Contenuto: L'archivio storico comunale postunitario è costituito da 2115 unità (buste e registri) degli anni 1860-1964. Si articola nelle seguenti serie: Delibere del Consiglio comunale, Delibere della Giunta comunale, Delibere del Podestà, Indici delle deliberazioni, Copie delle delibere, Registri degli amministratori, Protocolli della corrispondenza, Carteggio amministrativo, Circolari, Contabilità, Imposte, Ufficio di stato civile anagrafe e leva, Guardia nazionale, Ufficio annonario, Servizio scolastico, Casa penale, Servizio elettorale, Ufficio sanitario comunale, Ufficio polizia, Ufficio personale e Ufficio commercio.
L'estremo finale dei documenti è fissato per la maggior parte al 1960; gli anni successivi indicati nella cronologia della scheda si trovano in alcuni registri e pratiche che comprendono, e trovano la conclusione, tra gli anni 1961 e 1964.
Criteri di ordinamento:
Dopo una preliminare suddivisione del materiale in serie, si è proceduto alla schedatura di tutte le unità archivistiche; per alcune serie, sono state individuate, per una descrizione più dettagliata dell'attività dell'ente, anche delle sottoserie. Nelle schede, dove presenti, sono state riportate le precedenti segnature delle unità, non riferibili a strumenti di ricerca noti; contenuti di particolare interesse sono stati segnalati nelle rispettive schede di unità.
La successione delle serie e delle relative sottoserie è stata strutturata in ordine logico e cronologico, quella delle unità al loro interno, in sequenza cronologica.
La numerazione delle unità archivistiche riprende da 1 all'interno di ogni livello descrittivo.
Redazione e revisione:
Pennoni, Laura, 25/10/2022, Riordino e inventariazione / Mezzasoma, Alberto, 25/10/2022, Riordino e inventariazione