Contenuto: Il fascicolo contiene 34 sottofascicoli con lettere degli anni 1915-1974.
Criteri di ordinamento:
I sottofascicoli sono stati ordinati alfabeticamente per corrispondente; l'ordine è cronologico al loro interno.
Unità:
34
Unità:
La Malfa Ugo
(1951 - 1974)
1951-01-01 - 1974-12-31
Segnatura:
3.4.1
Segnatura provvisoria:
b. 3, f. 4, sf. 1
Descrizione estrinseca:
Sottofascicolo di cc. 63 mss. e dss. + 2 buste.
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: Contiene le seguenti lettere, tra le quali si segnala anche la corrispondenza di Franco Simoncini, Oronzo Reale, Michele Cifarelli:
1. Roma, 07. I. 1951, cc. 2, minuta in duplice copia di Salvatorelli nella quale esprime a Ugo la Malfa la sua preoccupazione per le posizioni espresse da 'La Voce Repubblicana' in politica estera la quale, secondo lui, 'ha confuso e confonde ogni giorno di più due cose che invece converrebbe tenere rigorosamente distinte: la necessità del riarmo italiano, e l'appoggio della politica americana'. Se Salvatorelli, infatti, ritiene che il riarmo italiano ed europeo vada in qualche modo perseguito, ciò non deve assolutamente condurre a seguire gli Stati Uniti nella loro pericolosa politica belligerante o, comunque, estremamente ostile verso i paesi di comunismo reale (Russia e Cina), verso i quali andrebbe invece adottata una 'politica moderata, conciliatrice (o alla peggio temporeggiatrice)'. 'Chi credesse davvero che il modo migliore di persuadere gli italiani (...) ai sacrifici di una politica di riarmo sia quello di sostenere l'inevitabilità del conflitto, l'impossibilità di accordi o trattative, o di semplice diminuzione della tensione internazionale, combattendo come alto tradimento qualsiasi politica diretta in questo senso, sarebbe vittima di un errore pernicioso per lui, per il partito o la corrente a cui appartiene, e per la nazione'. Lo sfondo storico della lettera è la guerra di Corea, cui anche nel testo si fa riferimento. Scrive, infine, a la Malfa che può fare ciò che meglio crede della lettera. La lettera è presente in due copie senza sostanziali differenze se non nell'aggiunta a macchina, anziché a penna, di un post scriptum che recita 'Rifletti a questo: la V. R. si trova al fianco del Tempo e del Giornale d'Italia. E' una delle strade del fascismo.';
2. Roma, 10. I. 1951, c. 1, minuta di Salvatorelli a [Ca...] nella quale si dissocia da un attacco subito da "La Voce Repubblicana";
3. Roma, 08. III. 1951, c. 1, lettera su carta intestata 'Partito Repubblicano Italiano. Direzione centrale. Segreteria organizzativa'. Franco Simoncini scrive a Salvatorelli di voler espungere da un suo articolo per "La Voce Repubblicana" la frase 'buono tutt'al più a salvare dei portafogli' la cui ambiguità interpretativa potrebbe portare discredito al PRI di cui "La Voce Repubblicana" è organo;
4. Roma, 31. III. 1951, c. 1, minuta di Salvatorelli ad Oronzo Reale, segretario del PRI. nella quale gli comunica la sua intenzione di uscire dal partito, chiedendo il ritiro della tessera, in seguito alle divergenze di vedute in politica estera tra lui, 'giornalista politico, redattore ordinario di un giornale indipendente', e "La Voce Repubblicana", la quale 'rivendicò in termini risentiti la sua qualità di interprete autentica della linea di condotta del Partito Repubblicano Italiano'. Chiude precisando che non si debba intendere tale atto come segno di ostilità verso il PRI, ma come una 'posizione di riserva e libertà';
5. Roma, 05. IV. 1951, c. 1, lettera su carta intestata 'Partito Repubblicano Italiano. Direzione centrale. Segreteria politica'. Reale scrive a Salvatorelli e tenta di persuaderlo a non uscire dal PRI, ritenendo che le differenze e i contrasti intercorsi riguardino più la forma e i toni che non la sostanza dei contenuti;
6. Roma, 13. IV. 1951, c. 1, minuta di Salvatorelli a Reale nella quale ribadisce la sostanzialità del dissidio dicendo che 'del resto, ormai, non si tratta più solo di politica estera; o per dir meglio, il dissenso per questa rientra in una veduta generale sul presente indirizzo del PRI, che a me (...) appare ogni giorno più allontanarsi dalla linea democratica verso uno statalismo nazionalistico, senza base popolare'. Con ciò conferma la sua uscita dal partito;
7. Roma, 09. XI. 1951, c. 1, lettera con appunti di Salvatorelli su carta intestata 'Partito Repubblicano Italiano. Direzione centrale. Segreteria organizzativa'. Michele Cifarelli scrive a Luigi Salvatorelli (ed altri) invitandolo ad una riunione del Comitato esecutivo del PRI e a far parte di una commissione, presieduta da Vincenzo Mazzei, che esamini il progetto di riforma della scuola elaborato dal Ministero e ne faccia una relazione alla direzione generale del partito, precisando anche la posizione del PRI in merito all'argomento;
8. Roma, 14. XI. 1951, c. 1, minuta di Salvatorelli a Cifarelli nella quale gli ricorda di aver rifiutato la tessera del PRI e declina l'invito alla riunione proprosto nella precedente missiva da Cifarelli a nome del partito;
9. Roma, 26. II. 1952, c. 1, lettera su carta intestata 'Partito Repubblicano Italiano. Direzione centrale. Segreteria politica'. Oronzo Reale invita Salvatorelli a prendere parte attiva al congresso del PRI che si svolgerà a Bari dal 6 al 9 marzo, nonostante i precedenti motivi di dissenso;
10. Roma, 29. II. 1952, c. 1, minuta di Salvatorelli a Reale nella quale respinge l'invito a partecipare al congresso del PRI, ricordandogli di aver rimesso da tempo la tessera ed aggiungendo che 'Non si tratta di dissenso da questa o quella posizione del PRI; bensì della decisione che ho preso e che nelle circostanze presenti non posso non mantenere, di rimanere libero da vincoli di partito, per poter adempiere meglio alla mia funzione di osservatore politico';
11. Roma, 16. I. 1953, c. 1, lettera su carta intestata 'Il minstro per il commercio con l'estero'. La Malfa si congratula con Salvatorelli per il suo articolo apparso su 'La Stampa' di quello stesso giorno;
12. Roma, 26. VIII. 1954, c. 1, minuta di Salvatorelli a La Malfa nella quale dice di aver apprezzato il suo ultimo articolo;
13. Roma, 28. VIII. 1954, c. 1, lettera su carta intestata 'Camera dei Deputati'. La Malfa ringrazia Salvatorelli per l'apprezzamento sul suo articolo, sebbene abbia 'poche speranze che le idee di un tempo ci uniscano ancora';
14. Roma, 12. XI .1954, cc. 2, minuta di Salvatorelli a La Malfa nella quale scrive dell'opposizione alla sua linea in politica estera, che - sostiene Salvatorelli - nel contrastare gli accordi di Londra, in nome di una prospettiva federalistica dogmatica, di una certa germanofilia e di una sudditanza agli Stati Uniti e, per converso, di una ostinata anglo e francofobia, non vede a quale passo in avanti possa portare, considerato il reciproco avvicinamento di Francia e Germania, e quale buon effetto si possa ricavare dall'inclusione dell'Inghilterra nel sistema occidentale europeo;
15. Roma, 16. XI. 1954, cc. 5 + 1, lettera su carta intestata 'Camera dei Deputati'. La Malfa risponde alla precedente di Salvatorelli sostenendo di non essere contrario agli accordi di Parigi in sé, ma di aver constatato come essi siano un gioco al ribasso nella prospettiva di una unione dei paesi europei, solo modo, e da sostenere, per liberarsi dalla sottomissione agli Stati Uniti; oltre a ciò, ritiene che sia per lui doveroso criticare il governo italiano, non per la firma degli accordi, ma per il ruolo del tutto ininfluente, ondivago e senza prospettive esercitato in quell'occasione, di fronte a quelli che in sostanza si sono dimostrati accordi bilaterali tra Francia e Germania, con la pericolosa, netta posizione preminente della prima sulla seconda. Allega alla lettera un articolo, apparso su "La Voce Repubblicana" del 13. XI. 1954, con le sue tesi riguardo il 'Problema europeo';
16. Roma, 01. XII. 1954, cc. 3, minuta di Salvatorelli a La Malfa nella quale risponde alla precedente, elencando sette punti di dissenso dalle sue tesi, al fondamento dei quali c'è l'idea che quella di La Malfa sia la posizione insostenibile di chi pretende di avere intera e subitanea la costruzione di un'unione di tipo federalistico tra tutti i paesi europei-occidentali ma, essendo questa al momento impensabile, disprezza e rifiuta ogni tentativo volto a procedere verso lo stesso o un simile obiettivo perché non raggiunge l'interezza del modello astratto idealizzato;
17. Roma, 15. [III. 1959], cc. 2 + 1, minuta di Salvatorelli a La Malfa nella quale scrive per rettificare quanto scritto in un articolo de 'La Voce Repubblicana' del 15. III. 1959, firmato da Ludovico Camangi, nel quale si sosteneva che Salvatorelli fosse tra i 'componenti del comitato che allora curò la erezione del monumento [a Mazzini]'. In realtà - egli scrive - '[io] non ebbi ad occuparmi della messa in opera del monumento, e del suo stato'. Alla lettera è allegato l'articolo in questione;
18. Roma, 19. III. 1959, cc. 2, lettera su carta intestata 'Camera dei Deputati'. La Malfa scrive a Salvatorelli per lamentarsi dei suoi continui ed accaniti attacchi alla politica interna del PRI che, a suo parere, servono 'di copertura o a uomini come De Feo, che vedono gli schieramenti politici e i problemi del loro paese in funzione personale, o a uomini come Pacciardi e Saragat, che io conosco bene, e che non apriranno mai verso Nenni, qualunque cosa il PSI dica o faccia';
19. Roma, 20. III. 1959, cc. 4, minuta di Salvatorelli a La Malfa nella quale scrive di non essersi mai dedicato ad una aperta ed aspra battaglia politica contro di lui, ma di aver esercitato verso di lui, come verso chiunque altro e come sempre, l'esercizio della critica delle posizioni che riteneva erronee;
20. Roma, 24. VII. 1961, c. 1, lettera su carta intestata 'Camera dei Deputati'. La Malfa ringrazia Salvatorelli per l'apprezzamento inoltratogli riguardo un suo recente intervento in televisione e dice che sta preparando una proposta di legge sulle aree depresse, forte dell'esperienza acquisita con la Cassa del Mezzogiorno;
21. S. l., [post 1961 - ante 08. IV. 1962], c. 1, biglietto (metà). Invito alle nozze di Giorgio La Malfa con Eva, figlia di Ursula Hirshmann, vedova Colorni in Spinelli;
22. Roma, 05. VI. 1962, c. 1, lettera su carta intestata 'Il Ministro del Bilancio'. La Malfa scrive a Salvatorelli ringraziandolo per la sua lettera precedente e felicitandosi di essere riuscito, insieme a Reale, a dare la PRI la forma del Partito d'azione 'come lo intendevamo noi, della cosiddetta destra';
23. Roma, 08. VIII. 1962, c. 1, lettera. La Malfa si congratula con Salvatorelli per il suo recente articolo sulle nazionalizzazioni;
24. S. l., 19. VIII. [1962], minuta di Salvatorelli scritta sul fronte e sul retro della precedente lettera di La Malfa, nella quale risponde alla stessa;
25. Roma, 10. XI. 1962, c. 1, minuta di una lettera di Salvatorelli a La Malfa nella quale raccomanda una persona;
26. Roma, 14. XI. 1962, c. 1, lettera su carta intestata 'Il Ministro del Bilancio'. La Malfa risponde che proverà a fare il possibile per la persona da lui segnalata;
27. Roma, 24. I. 1963, c. 1, lettera su carta intestata 'Il Ministro del Bilancio'. La Malfa scrive di non essere riuscito a soddisfare la richiesta di promozione della persona da lui segnalata;
28. [Washington D. C.], 24. III. [1964], c. 1, cartolina illustrata. La Malfa si complimenta per l'articolo domenicale di Salvatorelli;
29. Roma, 20. VI. 1964, cc. 2 + 4, lettera su carta intestata 'Camera dei Deputati. Commissione bilancio e partecipazioni statali - Il Presidente'. La Malfa invita Salvatorelli a fare parte del Comitato di presidenza del 'Club della Repubblica', iniziativa politico-culturale promossa da 'un gruppo di giovani amici a me vicini, appartenenti tanto al Partito Repubblicano quanto ad un più largo ambiente liberal-democratico', varata in un convegno tenuto al Teatro Eliseo a Roma con l'intento di 'riprendere in pieno', dopo anni di riflessione teorica inadeguata, 'la battaglia delle idee, e guardare anche al di là delle frontiere per valutare i nostri problemi politici economici e sociali nel contesto di tutto il pensiero democratico contemporaneo'. Del Comitato di presidenza, scrive ancora La Malfa, farebbero parte, oltre a lui stesso, Oronzo Reale, Bruno Visentini, Leo Valiani, Adolfo Tino, Elena Croce, Gilberto Bernardini ed altri. Alla lettera è allegato il programma e lo statuto organizzativo del 'Club della Repubblica';
30. Roma, 05. I. 1965. cc. 2, lettera su carta intestata 'Camera dei Deputati'. La Malfa scrive a Salvatorelli di aver letto 'il tuo biglietto a battaglia conclusa' e gli racconta della scheda bianca votata 'dopo la seconda presentazione della candidatura Saragat [alla votazione per l'elezione del Presidente della Repubblica]' e dell'accordo col PSI Si dice, in conclusione, soddisfatto del risultato ottenuto;
31. Roma, 27. I. 1965, c. 1, biglietto con appunti di Salvatorelli su carta intestata 'Camera dei Deputati. Commissione bilancio e partecipazioni statali - Il Presidente'. La Malfa si dice d'accordo con la lettura di Salvatorelli riguardante il comportamento di DC e PSI e scrive che ne parlerà chiaramente al congresso del partito;
32. Roma, 06. XII. 1966, c. 1, lettera su carta intestata 'Camera dei Deputati'. La Malfa risponde a Salvatorelli in merito alle critiche sulla politica economica interna presenti in una sua precedente lettera;
33. Roma, 25. X. 1968, c. 1, lettera con appunti di Salvatorelli su carta intestata 'Partito Repubblicano Italiano - Il Segretario Politico'. La Malfa risponde a Salvatorelli dicendogli che vedrà cosa potrà fare per la persona da lui segnalata;
34. Roma, 27. VIII. 1968, cc. 4, minuta di Salvatorelli a La Malfa nella quale scrive a proposito del 'Documento degli intellettuali' apparso su "La Voce Repubblicana";
35. Roma, 28. VII. 1969, c. 1, lettera su carta intestata 'Camera dei Deputati'. La Malfa risponde a Salvatorelli che si sta interessando della persona segnalata in una sua precedente missiva;
36. Roma, 15. IV. 1970, c. 1, lettera su carta intestata 'Camera dei Deputati'. La Malfa scrive a Salvatorelli a proposito della polemica nata dalla dichiarazione di La Malfa stesso di voler 'aprire un problema sulla posizione dell'Italia'; gli spiega che, tra le varie interpretazioni date alle sue parole, quella maggiormente aderente alle sue intenzioni è rintracciabile nell'editoriale de 'Il Mondo', che gli invia (in realtà non conservato nel sottofascicolo). Lo invita, inoltre, a comunicargli la sua opinione sulla vicenda;
37. Roma, 24,. VI. 1971, c. 1, lettera su carta intestata 'Camera dei Deputati'. La Malfa ringrazia Salvatorelli per l'appoggio politico e morale datogli;
38. Roma, .... VI. 1971, c. 1, lettera su carta intestata 'Partito Repubblicano Italiano - Il Segretario Politico'. La Malfa scrive a Salvatorelli spiegando le motivazioni della sua candidature a sindaco di Roma;
39. Roma, 07. VII. 1972, c. 1 + busta, lettera su carta intestata 'Camera dei Deputati' di carattere amichevole;
40. Roma, ..., V. 1974, c. 1 + busta, biglietto. La Malfa invia gli auguri a Salvatorelli.
Lamanna Eustachio Paolo
(1949 - 1950)
1949-01-01 - 1950-12-31
Segnatura:
3.4.2
Segnatura provvisoria:
b. 3, f. 4, sf. 2
Descrizione estrinseca:
Sottofascicolo di cc. 5 mss..
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: Contiene le seguenti lettere:
1. Firenze, 15. VIII. 1949, c. 1, lettera su carta intestata 'Università degli studi di Firenze. Facoltà di lettere e filosofia - Il Preside -. Eustachio Paolo Lamanna scrive a Salvatorelli che l'idea del volume commemorativo sul pensiero di Guido De Ruggiero è in via di realizzazione, che l'editore sarà Laterza e che in esso un'ottantina di pagine saranno dedicate alla ricostruzione del suo pensiero politico; comunica, inoltre, l'affidamento dell'incarico e gli chiede quali siano i tempi di realizzazione;
2. Roma, 20. VIII. 1949, c. 1, minuta di Salvatorelli a Lamanna nella quale scrive di accettare il lavoro sul pensiero politico di De Ruggiero, ma suggerisce di ridurre la sua portata di circa la metà. Dice, inoltre, che non potrà completare il lavoro prima della metà di novembre;
3. Roma, 20. X. 1949, c. 1, minuta di Salvatorelli a Lamanna nella quale dice di essere venuto a conoscenza del progetto di una raccolta di saggi politici giovanili di De Ruggiero, ma di non sapere se questo sia effettivamente andato in porto. Stante il suo lavoro di ricostruzione del pensiero politico di De Ruggiero, chiede a Lamanna informazioni in merito;
4. Roma, 04. XI. 1949, c. 1, minuta di Salvatorelli alla casa editrice Laterza nella quale richiede, a causa del suo impegno nella redazione del saggio sul pensiero politico di De Ruggiero, che gli vangano inviati il primo e l'ultimo volume della "Storia della filosofia" dello stesso De Ruggiero;
5. Roma, 08. III. 1950, c. 1, minuta di Salvatorelli nella quale comunica a Lamanna che rimanda l'invio del saggio per il volume commemorativo della figura di De Ruggiero alla fine di marzo o all'inizio di aprile, a causa di alcune conferenze che deve tenere in Svizzera.
La Piana Giorgio
(1928 - 1936)
1928-01-01 - 1936-12-31
Segnatura:
3.4.3
Segnatura provvisoria:
b. 3, f. 4, sf. 3
Descrizione estrinseca:
Sottofascicolo di cc. 5 mss..
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: Contiene le seguenti lettere:
1. Cambridge - Massachussets, 08. III. 1928, c. 1, lettera. Giorgio La Piana scrive a Salvatorelli che l'opera di George Foot Moore, Judaism, è in ristampa e che la prima edizione è terminata; pertanto, non potrà inviargliene copia. Si congratula, inoltre, con lui per la sua "Vita di San Francesco" e dice che non appena avrà l'edizione inglese, tradotta per il mercato americano, ne parlerà su 'Speculum', la rivista di studi medievali dell'Università di Cambridge;
2. Cambridge - Massachussets, 10. VIII. 1929, c. 1, lettera. La Piana si scusa per quanto accaduto riguardo alla pubblicazione italiana di un suo articolo che troverà posto nella rivista dell'Università di Cambridge nel numero di ottobre e fa sapere di aver avuto conoscenza delle lamentele di Salvatorelli per il tramite di Ernesto Buonaiuti. Ringrazia, inoltre, per avergli fatto arrivare, tramite Laterza, il suo "San Benedetto e l'Italia del suo tempo", della cui riuscita si congratula con Salvatorelli;
3. Cambridge - Massachussets, 25. IX. 1929, c. 1, lettera. La Piana ringrazia Salvatorelli per la lettera inviatagli, con le spiegazioni riguardanti la pubblicazione italiana del suo articolo, della quale dice che 'sinora qui è passata inosservata' e spera che continui così. Gli annuncia, inoltre, la prossima uscita della rivista dell'Università di Cambridge col suo articolo;
4. Cambridge - Massachussets, 07. V. 1936, c. 1, lettera su carta intestata 'Harvard University. Department of History'. La Piana fornisce a Salvatorelli informazioni sulle modalità di assegnazione di una borsa di studio a Harvard, interessante per uno studente dal nome Marangoni. Dice, inoltre, di aver letto ed apprezzato il suo "Il pensiero politico italiano dal 1700 al 1870" e, riguardo la proposta fattagli da Salvatorelli di pubblicare qualche altro suo lavoro per le riviste dell'Università di Harvard, risponde che terrà presente per i prossimi fascicoli di 'Speculum' il suo studio sulla religione di Dante; gli dice, infine, che la continuazione di "From Locke to Reitzenstein: the historical investigation of the origins of christianity" sarebbe sicuramente pubblicata dalla "Harvard Theological Review";
5. S. l., s. d., c. 1, appunto di Salvatorelli.
La Pira Giorgio
(1961)
1961-01-01 - 1961-12-31
Segnatura:
3.4.4
Segnatura provvisoria:
b. 3, f. 4, sf. 4
Descrizione estrinseca:
Sottofascicolo di cc. 7 mss. e dss..
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: Contiene le seguenti lettere:
1. S. l., 14. III. 1961, c. 1, minuta di Salvatorelli nella quale esprime la sua solidarietà a La Pira per la battaglia intrapresa 'contro il rinascente squadrismo favorito dall'ambiguo contegno di elementi dell'apparato costituzionale';
2. Firenze, 16. III. 1961, c. 1, telegramma. Giorgio La Pira ringrazia Salvatorelli per la solidarietà espressagli;
3. Firenze, 14. IX. 1961, cc. 4, lettera su carta intestata 'Comune di Firenze'. La Pira scrive a Salvatorelli che, a seguito della richiesta fatta dagli esecutori testamentari di Gaetano Salvemini di trasferire la sua salma dal cimitero di Sorrento a quello di Trespiano, a Firenze, lo invita a far parte del Comitato promotore per le onoranze che la città di Firenze renderà all'intellettuale il 15 ottobre. Allega, inoltre, l'elenco delle altre personalità invitate nonché l'invito ufficiale;
4. S. l., s. d., c. 1, minuta di Salvatorelli nella quale comunica a La Pira di non poter prendere parte alle celebrazioni in ricordo di Salvemini.
Leone Giovanni
(1962 - 1973)
1962-01-01 - 1973-12-31
Segnatura:
3.4.5
Segnatura provvisoria:
b. 3, f. 4, sf. 5
Descrizione estrinseca:
Sottofascicolo di cc. 3 mss. e dss..
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: Contiene le seguenti lettere:
1. Roma, 02. II. 1962, c. 1, lettera su carta intestata 'Il Segretario generale della Camera dei Deputati'. Il Segretario generale della Camera, a nome di Giovanni Leone dice di aver inviato a Salvatorelli il primo di tre volumi sul Parlamento italiano riguardante le discussioni che si fecero in alcuni parlamenti esteri sull'Unità d'Italia;
2. Roma, 23. VI. 1962, c. 1, telegramma. Leone ringrazia Salvatorelli per aver accettato l'invito a presentare in televisione i tre volumi, curati da lui e da suoi collaboratori dal titolo "Il Parlamento dell'Unità d'Italia: 1859-61: atti e documenti della Camera dei deputati". Lo ringrazia, anche, per le parole elogiative espresse sui giornali come in televisione riguardo tale iniziativa;
3. Roma, 12. VI. 1973, c. 1, telegramma di auguri.
Levi Giuseppe
(1939 - 1941)
1939-01-01 - 1941-12-31
Segnatura:
3.4.6
Segnatura provvisoria:
b. 3, f. 4, sf. 6
Descrizione estrinseca:
Sottofascicolo di cc. 2 mss..
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: Contiene le seguenti lettere:
1. Liège, 12. III. 1939, c. 1, cartolina illustrata di carattere amichevole firmata da Lidia e Giuseppe Levi;
2. Torino, 14. VIII. 1941, c. 1, cartolina illustrata di carattere amichevole firmata da Lidia e Giuseppe Levi.
Levi Remo
(1931 - 1948)
1931-01-01 - 1948-12-31
Segnatura:
3.4.7
Segnatura provvisoria:
b. 3, f. 4, sf. 7
Descrizione estrinseca:
Sottofascicolo di cc. 10 mss..
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: Contiene le seguenti lettere:
1. Genova, 13. X. 1931, c. 1, lettera di carattere amichevole;
2. Genova, 15. XI. 1931, c. 1, lettera di carattere amichevole;
3. Genova, 11. I. 1932, c. 1, lettera. Remo Levi accenna ad un'opera di Salvatorelli dal titolo "Lo Stato e la vita sociale nella coscienza religiosa d'Israele e del Cristianesimo antico: Israele, Gesù e il Cristianesimo primitivo". Per il resto la lettera è di carattere amichevole;
4. Genova, 14. XI. 1932, c. 1, lettera di carattere amichevole;
5. Genova, 23. XI. 1932, c. 1, lettera. Levi ringrazia Salvatorelli per la proposta di lavoro offertagli, aggiungendo che 'oggi la riuscita è purtroppo assai problematica, ma ad ogni modo tentiamo!'. Espone, inoltre, per un eventuale lavoro per Attilio Cabiati, tutte le sue credenziali ed in particolare le molteplici conoscenze di lingue straniere. Scrive, infine, di avergli inviato una copia de 'Il pensiero' con una sua recensione al libro "Sguardi: pagine di diario" di Giuseppe Rensi;
6. Genova, 05. XII. 1932, c. 1, lettera. Levi scrive a Salvatorelli di aver parlato con Cabiati a proposito di una sua possibile occupazione e che questi si è dimostrato disposto ad aiutarlo, anche grazie alla sua raccomandazione;
7. Milano, 24. XI. 1940, c. 1, cartolina postale di carattere amichevole con auguri per il matrimonio della figlia di Salvatorelli;
8. Milano, 05. I. 1941, c. 1, cartolina postale. Levi dice di aver letto con interesse l'articolo di Salvatorelli su Loisy. Il resto della cartolina è di carattere amichevole;
9. Milano, 04. VI. 1942, c. 1, lettera di carattere amichevole;
10. Milano, 04. I. 1948, c. 1, lettera di carattere amichevole.
Libois Eugenio
(1945)
1945-01-01 - 1945-12-31
Segnatura:
3.4.8
Segnatura provvisoria:
b. 3, f. 4, sf. 8
Descrizione estrinseca:
Sottofascicolo di cc. 5 dss..
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: Contiene le seguenti lettere:
1. Torino, 07. X. 1945, cc. 4, lettera. Eugenio Libois scrive a Salvatorelli, quale vice presidente del Comitato di liberazione nazionale piemontese, ricordando come esso 'aveva avuto il suo inizio in piazza san Martino sotto i suoi [di Salvatorelli] auspici'. Dopo una breve digressione sul periodo resistenziale e dopo essersi congratulato con Salvatorelli per la sua attività giornalistica e di storico, nella quale 'muovendo ed agitando le armi per la difesa della democrazia, il combattimento non si può non accendere contro di Lei che ne è il difensore non solo facendo risplendere le idee ma combattendo uomini', parla dell'articolo sul giornalismo da lui redatto dal titolo "Valore storico dei Comitati di Liberazione", che allega alla lettera (conservato), e che 'dovrebbe ricordare al nostro giornale in tinta di conservatorismo e di clericalismo quali sono i compiti che dovrebbe svolgere';
2. Torino, [26. XI. 1945], c. 1, lettera. Libois ringrazia Salvatorelli per una precedente missiva e scrive di avergli voluto far pervenire 'una mia chiacchierata alla Radio fatta lunedì scorso, dove ricordo in modo singolare il prof. Salvatorelli nel primo incontro in piazza S. Martino per la formazione del Comitato di Liberazione'.
Loisy Alfred
(1923 - 1935)
1923-01-01 - 1935-12-31
Segnatura:
3.4.9
Segnatura provvisoria:
b. 3, f. 4, sf. 9
Descrizione estrinseca:
Sottofascicolo di cc. 8 mss..
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: Contiene le seguenti lettere:
1. Ceffonds, 31. V. 1923, c. 1, lettera in francese;
2. Ceffonds, 10. X. 1926, c. 1, lettera in francese;
3. Ceffonds, 01. V. 1927, c. 1, lettera in francese;
4. Ceffonds, 30. V. 1929, c. 1, lettera in francese;
5. Parigi, 13. X. 1931, cc. 2, lettera in francese;
6. Ceffonds, 09. VIII. 1934, c. 1, lettera in francese;
7. Ceffonds, 09. II. 1935, 1 + busta, lettera in francese.
Longanesi Leo
(1941)
1941-01-01 - 1941-12-31
Segnatura:
3.4.10
Segnatura provvisoria:
b. 3, f. 4, sf. 10
Descrizione estrinseca:
Sottofascicolo di c. 1 ms..
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: Contiene le seguenti lettere:
1. Roma, 29. III. 1941, c. 1, lettera su carta intestata 'Storia di ieri e di oggi'. Leo Longanesi scrive a Salvatorelli di aver bisogno al più presto, per una pubblicazione in vista della quale gli ha già mandato un saggio sul Vaticano e la guerra, di un altro articolo divulgativo sull'evoluzione dei sistemi economici dal 1900 all'anno della lettera.
Lumbroso Alberto Emanuele
(1932 - 1941)
1932-01-01 - 1941-12-31
Segnatura:
3.4.11
Segnatura provvisoria:
b. 3, f. 4, sf. 11
Descrizione estrinseca:
Sottofascicolo di cc. 3 mss. + 1 busta.
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: Contiene le seguenti lettere:
1. Genova, 06. VII. 1932, c. 1, cartolina intestata 'Rivista di Roma. Diretta e scritta da Alberto Lumbroso'. Alberto Emanuele Lumbroso risponde a Salvatorelli, il quale contestava un brano del suo libro, dicendo che la colpa è di un errore tipografico, non sua. Gli comunica, inoltre, di aver apprezzato il suo saggio su 'Pegaso' e lo ringrazia per aver citato la sua bibliografia;
2. Santa Margherita Ligure (Genova), 29. IX. 1941, c. 1 + busta, lettera. Lumbroso scrive a Salvatorelli che sta redigendo un volume di memorie, da pubblicarsi solo trent'anni dopo la sua morte, nel quale, tra l'altro, passa in rassegna gli 'uomini significativi del mio tempo che conobbi o coi quali fui in carteggio'. Avendo intenzione di trattare anche di Salvatorelli, gli chiede una serie di notizie biografiche. Sulla busta compare il seguente Post Scriptum: 'Perché la sua Bibbia fu messa nell'Index librorum prohibitorum?';
3. Santa Margherita Ligure, s. d., c. 1, biglietto da visita, con indirizzo scritto a penna, di Lumbroso.
Luzzatto Gino
(1942 - 1962)
1942-01-01 - 1962-12-31
Segnatura:
3.4.12
Segnatura provvisoria:
b. 3, f. 4, sf. 12
Descrizione estrinseca:
Sottofascicolo di cc. 8 mss. e dss..
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: Contiene le seguenti lettere:
1. Venezia, 05. II. 1942, c.1, cartolina postale. Gino Luzzatto chiede a Salvatorelli di inviargli una copia del suo libro "Diario, 1833-1843, del conte di Cavour", perché un collaboratore della rivista per cui lavora vorrebbe recensirlo;
2. Venezia, 26. III. 1942, c. 1, cartolina postale. Luzzatto ringrazia Salvatorelli per i giudizi espressi in una sua precedente lettera e per l'offerta propostagli (un articolo o una recensione da pubblicare sulla rivista di Luzzatto);
3. Venezia, 10. VI. 1955, c. 1, lettera. Luzzatto risponde scusandosi, e provando a motivare le scuse, per la recensione di un volume di Salvatorelli apparsa su 'Nuova Rivista Storica' e della quale Salvatorelli si era lamentato;
4. Venezia, 22. X. 1956, c. 1, lettera. Luzzatto scrive di aver inviato a Salvatorelli, insieme alla lettera, un appello da lui redatto e gli chiede di firmarlo, e magari di farlo firmare da qualcun altro, e poi di rimandarglielo. Con un'annotazione di Salvatorelli che recita 'Rispedito il 27/X con la firma anche di [...]';
5. Roma, 14. X. 1961, cc. 2, minuta con appunti di Salvatorelli nella quale scrive a Luzzatto di aver ricevuto la risposta della Deputazione di storia patria, cui lui stesso appartiene, alla proposta della Giunta centrale per gli studi storici di dare, nel prossimo convegno, maggiore spazio alla trattazione riguardante il Veneto e gli comunica che tale proposta è stata bocciata 'perché giudicata del tutto inadeguata all'importanza del Veneto e del contributo veneto per l'opera risorgimentale'. A questa risposta ufficiale affianca, poi, i suoi personali motivi di condivisione della scelta; egli invita, comunque, gli studiosi del Veneto a prendere parte al convegno;
6. Venezia, 18. X. 1961, c. 1, lettera con appunto di Salvatorelli. Luzzatto risponde alla precedente di Salvatorelli dicendogli che spera di riuscire a trovare per il convegno una 'proposta conciliativa';
7. Venezia, 13. VII. 1962, c. 1, lettera. Luzzatto scrive a Salvatorelli, in qualità di esecutore testamentario di Gaetano Salvemini, proponendogli di curare il secondo volume degli "Scritti di politica estera" di Salvemini, di cui è uscito solo il primo volume con la curatela di Augusto Torre;
8. S. l., 16. VII. 1962, minuta di Salvatorelli, scritta sul retro del foglio della precedente lettera di Luzzatto, nella quale risponde declinando la proposta offertagli.
Macera Dall'Orso Julio
(1964)
1964-01-01 - 1964-12-31
Segnatura:
3.4.13
Segnatura provvisoria:
b. 3, f. 4, sf. 13
Descrizione estrinseca:
Sottofascicolo di cc. 7 mss. e dss..
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: Contiene le seguenti lettere e 2 carte:
1. Roma, 22. IV. 1964, cc. 2, minuta di Salvatorelli nella quale scrive a Julio Macera Dall'Orso che non potrà, a causa dei molteplici impegni, portare a termine il lavoro che si era impegnato a finire per lui entro il febbraio corrente;
2. Roma, 24. IV. 1964, c. 1, lettera. Macera Dall'Orso scrive a Salvatorelli che capisce le motivazioni da lui addottegli nella precedente, che lo costringono a rinunciare a rimaneggiare il suo scritto sulle Nazioni Unite, e gli chiede se può tradurre per il 'Mercurio Peruano' il suo scritto su Ludovico Antonio Muratori. Si congratula, infine, con Salvatorelli per il suo recente discorso in Campidoglio;
3. [Roma, post 24. IV. 1964], c. 1, biglietto da visita. Julio Macera Dall'Orso 'Agregado Cultural de la Embajada del Perù en Italia', ringrazia Salvatorelli per avergli permesso di tradurre il suo articolo su Muratori;
4. S.l., s.d., c. 1, biglietto da visita di Julio Macera Dall'Orso con appunti di Salvatorelli.
Mack Smith Denis
(1954)
1954-01-01 - 1954-12-31
Segnatura:
3.4.14
Segnatura provvisoria:
b. 3, f. 4, sf. 14
Descrizione estrinseca:
Sottofascicolo di c. 1 ms..
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: Contiene le seguenti lettere:
1. Cambridge, 16. VIII. 1954, c. 1, lettera in inglese.
Maffii Maffio
(1933 - 1954)
1933-01-01 - 1954-12-31
Segnatura:
3.4.15
Segnatura provvisoria:
b. 3, f. 4, sf. 15
Descrizione estrinseca:
Sottofascicolo di cc. 3 mss..
Contenuto: Contiene le seguenti lettere:
1. Firenze, 21. VII. 1933, c. 1, lettera su carta intestata 'La Nazione - Il Direttore'. Maffio Maffii scrive a Salvatorelli di aver saputo da Giuseppe Canepa che l'autore dell'articolo apparso su 'Il Lavoro' e riguardante il suo "Cicerone e il suo dramma politico" è proprio lui, e gli porge i suoi ringraziamenti;
2. Firenze, 07. I. 1934, c. 1, lettera su carta intestata 'La Nazione'. Maffii ringrazia Salvatorelli per la proposta di collaborazione alla 'Nazione' offertagli, ma si dice spiacente di doverla rifiutare per via di un contratto esistente con la 'Stampa' che fa si che il giornale sia già abbondantemente rifornito dal quotidiano piemontese di notizie, cosa che rende difficoltoso già adesso 'trovare spazio per argomenti nostri (toscani e fiorentini)';
3. Roma, 16. I. 1954, c. 1, lettera. Maffii scrive a Salvatorelli di aver inviato una positiva recensione del suo "Lineamenti di storia mondiale recentissima" a 'Il Messaggero' e gli chiede di poter utilizzare alcuni suoi articoli su Giolitti, a sostegno della tesi della imperfetta conoscenza degli accordi di Londra da parte dello statista piemontese, in un suo libro di prossima pubblicazione su personaggi illustri di fine Ottocento-inizio Novecento.