Storia archivistica: La collezione Canetta venne realizzata, con tutta probabilità, dall’avvocato Eugenio Canetta Rossi Palermo (Novara, 1853 – prob. Isola di San Giulio, 1918) e fu donata al Museo Civico di Novara nel 1920 dal figlio, l’avvocato Luigi Canetta Rossi Palermo. La collezione è stata regestata dal personale dell'Archivio di Stato, sulla scorta dei regesti riportati sulle camicie, probabilmente risalenti alla prima metà del Novecento e di autore ignoto.
Contenuto: La collezione consta di 88 pergamene che coprono un arco cronologico che va dal 1349 al 1578, rogate prevalentemente a Novara. Si tratta principalmente di atti notarili, con la presenza anche di alcuni documenti pontifici e ducali.
Unità:
88
Unità:
Gli amministratori dell'eredità de Nicolis danno in affitto a Giovanni de Berta una pezza di terra sita fuori della porta di San Gaudenzio per 8 anni e per l'annuo fitto di 40 soldi
(1472 novembre 19)
1472 novembre 19
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 61
Supporto:
pergamena
Contenuto: Regesto coevo a tergo. Rogato Lanfranchino de Capris del fu Olrico.
Francino Baliotus vende a Blasino e Leonardo di Noli alcune pezze di terra in Orfengo per 80 lire
(1477 febbraio 3)
1477 febbraio 3
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 62
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Nicolino Alzalendina del fu Benedetto. Regesto coevo a tergo.
Convenzione tra Michelina Tornielli, tutrice dei figli Guglielmo e Bartolomeo, e Alberto, Blasino e Leonardo di Noli per un terreno sito a Orfengo
(1479 giugno 7)
1479 giugno 7
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 63
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Nicolino Alzalendina del fu Benedetto. Regesto coevo a tergo.
Ludovico Maria Sforza da facoltà ad Antonio Rabozio, fondatore della Rocca di Vicolungo, di poter testare e disporre "inter vivos" della predetta rocca
(1481 gennaio 19)
1481 gennaio 19
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 64
Supporto:
pergamena
Descrizione estrinseca:
Sigillo mancante.
Giovanni Galeazzo Maria Sforza reintegra Antonio Rabozio nel possesso del feudo di Landiona, concedendogli anche la facoltà di lasciarlo in eredità a Enrico Gritti, suo genero
(1481 febbraio 5)
1481 febbraio 5
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 65
Supporto:
pergamena
Descrizione estrinseca:
Sigillo mancante.
Contenuto: Regesto coevo a tergo.
Pietro Mosca, rettore della Chiesa di Santa Maria di Ingalardo, dichiara di aver ricevuto da Alberto, Blasino e Leonardo di Noli 3 lire e 12 soldi per l'affitto di alcuni beni a Olengo
(1481 novembre 5)
1481 novembre 5
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 66
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Giovanni Giorgio Tornielli del fu Giovanni Giulio. Regesto coevo a tergo.
Giovanni Galeazzo Maria Sforza rinnova ad Antonio Rabozio l'investitura del feudo di Landiona, concedendogli anche la facoltà di lasciarlo in eredità a Enrico Gritti, suo genero
(1482 gennaio 2)
1482 gennaio 2
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 67
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Giovanni Antonio Girardi del fu Bernino.
Bartolomeo de Ronco vende a Giulio Botacino di Gattico un terreno sito in Gattico per 17 lire e 10 soldi
(1482 aprile 19)
1482 aprile 19
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 68
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Ambrogino Rolandi. Regesto a tergo.
Giovanni de Vaprio vende a Blasino di Noli una terra in Orfengo per 8 lire e 10 soldi
(1486 settembre 20)
1486 settembre 20
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 69
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Francesco Alzalendina del fu Gaudenzio.
La comunità di Vicolungo nomina Battista Pellizaro, Giorgio Sbardellati e Ubertino Calciati quali propri rappresentanti nella causa contro Giovanni Stefano Aiccio ed Enrico Gritti in merito ad alcuni mulini
(1491 novembre 20)
1491 novembre 20
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 70+
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Andrea del fu Stefano de Pisis.
Giacomo de Berta, canonico della Cattedrale di Novara, conferma la sentenza emessa dal fu Giacomo Bossi nella causa tra Romerio de Prinis e Ambrogio e Blasino di Noli, tutori dei fratelli Bartolomeo e Gregorio di Noli in merito a un terreno sito a Olengo
(1493 marzo 5)
1493 marzo 5
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 71
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Blasino Faletti del fu Leonardo.
Ludovico Maria Sforza vende a Enrico Gritti di Novara un annuo reddito di lire 10 sul dazio della macina di Novara e un altro di lire 20 sull'entrata di 5 mesi
(1497 marzo 20)
1497 marzo 20
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 72
Supporto:
pergamena
Descrizione estrinseca:
Foglio formato da tre pergamene cucite lungo il lato corto.
Contenuto: Aggiunta in calce del 20 aprile 1507. Rogato Antonio Bombelli del fu Pietro. Regesto coevo a tergo.
Ludovico Maria Sforza vende a Giovanni Agostino de Marzio di Novara l'annuo reddito di 8 lire dei dazi e delle entrate di 5 mesi
(1497 novembre 7)
1497 novembre 7
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 73
Supporto:
pergamena
Descrizione estrinseca:
Foglio formato da tre pergamene cucite lungo il lato corto.
Contenuto: Regesto coevo a tergo. Rogato Antonio Bombelli del fu Pietro.
Ludovico, duca di Milano, rinnova a Enrico Gritti l'investitura del feudo di Landiona
(1499 ottobre 26)
1499 ottobre 26
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 74
Supporto:
pergamena
Descrizione estrinseca:
Presenza di sigillo cereo pendente, apposto con filo verde e rosso. Il sigillo risulta spezzato a metà e mancante di una parte.
Contenuto: Regesto coevo a tergo.
Ludovico, duca di Milano, investe Giovanni Alessandro Suardo e suo padre Defendente del feudo di Landiona da essi acquistato da Enrico Gritti
(1502 settembre 20)
1502 settembre 20
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 75