Storia archivistica: La collezione Canetta venne realizzata, con tutta probabilità, dall’avvocato Eugenio Canetta Rossi Palermo (Novara, 1853 – prob. Isola di San Giulio, 1918) e fu donata al Museo Civico di Novara nel 1920 dal figlio, l’avvocato Luigi Canetta Rossi Palermo. La collezione è stata regestata dal personale dell'Archivio di Stato, sulla scorta dei regesti riportati sulle camicie, probabilmente risalenti alla prima metà del Novecento e di autore ignoto.
Contenuto: La collezione consta di 88 pergamene che coprono un arco cronologico che va dal 1349 al 1578, rogate prevalentemente a Novara. Si tratta principalmente di atti notarili, con la presenza anche di alcuni documenti pontifici e ducali.
Unità:
88
Unità:
Documenti relativi al passaggio di proprietà da Stefano de Lana ai fratelli Antonio e Pagano de Cumis di alcune terre nel territorio di Olengo
(1450 - 1451)
1450 dicembre 9 - 1451 febbraio 21
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 46
Supporto:
pergamena
Descrizione estrinseca:
Foglio composto da due pergamene cucite.
Contenuto: Sono contenuti i seguenti documenti: 1. Stefano de Lana dichiara di aver ricevuto da Antonio de Cumis, a nome suo e del fratello Pagano, 352 lire per la vendita di alcune terre in Olengo. 9 dicembre 1450, Galliate; rogato Soldano di Brescia del fu Ottone. 2. Antonio e Pagano de Cumis entrano in possesso delle terre suddette terre. 21 febbraio 1451, Olengo; rogato Soldano di Brescia del fu Ottone. Regesto coevo a tergo di entrambi gli atti, successivamente uniti tramite cucitura.
Gli amministratori dell'eredità di Giovannino de Nicolis dichiarano di aver ricevuto da Guidoto de Vella 2 lire e 8 soldi per l'affitto di alcuni beni in Briona
(1453 dicembre 13)
1453 dicembre 13
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 47
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Lanfranchino de Capris del fu Olrico. Regesto coevo a tergo.
Gli amministratori dell'eredità di Giovannino de Nicolis dichiarano di aver ricevuto da Giovanni e Gabriele de Brucho di Cerano 3 lire e 18 soldi per l'affitto di una casa e cantina in Cerano
(1454 gennaio 26)
1454 gennaio 26
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 48
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Lanfranchino de Capris del fu Olrico. Regesto coevo a tergo.
Giovanni Riccardo Tizzoni vende ad Eusebio Raspi, canonico della Cattedrale di Novara, metà di un mulino con la sua roggia in Vicolungo per 224 lire
(1454 luglio 3)
1454 luglio 3
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 49
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Lanfranchino de Capris del fu Olrico. Scritto Enrico de Capris di Lanfranchino. Regesto coevo a tergo.
I canonici della Cattedrale di Novara investono Gaudenzio della Porta della cappellania di San Filippo
(1454 settembre 7)
1454 settembre 7
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 50
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Albino Faletti del fu Guglielmino. Regesto coevo a tergo.
Donazione e successivo affitto di una pezza di terra sita in territorio di Orfengo
(1455 giugno 24)
1455 giugno 24
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 51
Supporto:
pergamena
Contenuto: Sono contenuti i seguenti documenti: 1. Ubertino, Giovanni e Andrea Tornielli donano a Giovanni de Carlis di Pernate una pezza di terra sita in territorio di Orfengo. 2. Giovanni de Carlis di Pernate dà in affitto ai fratelli Ubertino, Giovanni e Andrea Tornielli la terra di cui all'atto precedente per 8 anni. Rogati Giovanni Stefano Alzalendina di Gaudenzio.
Giorgio Tornielli, anche a nome degli amministratori dell'eredità di Giovannino de Nicolis, dà in affitto a frate Antonio de Canta alcuni edifici siti in Novara nella parrocchia di San Giorgio per l'annuo fitto di lire 24
(1457 dicembre 19)
1457 dicembre 19
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 52
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Thomaynus de Baliotus del fu Serafino.
Papa Pio II concede a Bartolomeo de Cumis, prevosto della Chiesa di Santa Maria di Arzeno e di Santo Stefano di Bornago, di poter disporre dei frutti e delle rendite della sua prepositura
(1459 febbraio 16)
1459 febbraio 16
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 53
Supporto:
pergamena
Descrizione estrinseca:
Sigillo mancante.
Contenuto: Regesto coevo a tergo.
Andrea de Zogia dichiara di aver ricevuto da Bernardo Berota 80 lire a titolo di dote della moglie Caterina
(1460 marzo 21)
1460 marzo 21
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 54
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Blasino di Noli del fu Bartolomeo. Regesto coevo a tergo.
Raimondino e Agostino di Fisrengo affittano a Ubertino de Fredo e Comino de Bozato una terra in Fisrengo per l'annuo fitto di lire 22 e soldi 8
(1461 aprile 24)
1461 aprile 24
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 55
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Guglielmo Brusati del fu Giovannino. Regesto coevo a tergo.
Documenti relativi ad alcuni beni siti a Olengo
(1463 - 1471)
1463 giugno 14 - 1471 dicembre 9
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 56
Supporto:
pergamena
Contenuto: Sono contenuti i seguenti documenti: 1. Pietro Mosca, rettore della Chiesa di Santa Maria di Ingalardo di Novara, conferma l'investitura perpetua a Bartolomeo di Noli di alcuni beni siti a Olengo; 14 giugno 1463. 2. Pietro Mosca dichiara di aver ricevuto da Blasino di Noli, anche a nome dei fratelli Alberto e Leonardo, 36 soldi per l'affitto dei beni di cui all'atto precedente; 9 novembre 1471. Rogati Giovanni Giulio Tornielli del fu Maffeo. Regesto coevo a tergo.
"Liberatio" fatta dai padri del Convento di Santa Croce di Mortara a favore dei fratelli Alberto, Blasino e Leonardo di Noli per l'eredità di Bartolomeo de Cumis
(1464 luglio 13)
1464 luglio 13
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 57
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Stefano Parenti del fu Pietro. Scritto Francesco Alzalendina di Gaudenzio.
Il monaco Aurelio da Novara, a nome del priore del convento di Santa Croce di Mortara, dichiara che il predetto monastero ha ricevuto da Alberto, Blasino e Leonardo de Noli vari mobili lasciati per legato dal reverendo Bartolomeo de Cumis
(1464 luglio 19)
1464 luglio 19
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 58
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Francesco Alzalendina di Gaudenzio. Regesto coevo a tergo.
Scambio di terreni tra Michelino Tornielli, anche a nome dei fratelli Bernardo, Matteo e Battista, e gli amministratori dell'eredità de Nicolis
(1465 dicembre 13)
1465 dicembre 13
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 59
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Lanfranchino de Capris del fu Olrico. Regesto coevo a tergo.
Divisione di beni tra Alberto di Noli e i suoi fratelli da una parte e Giovanni e Andrea di Noli, loro cugini, dall'altra
(1468 giugno 10)
1468 giugno 10
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 60
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Nicolino Alzalendina del fu Benedetto. Regesto coevo a tergo.