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Comune di Ficulle, Ficulle (Terni), 1860 -

  • Ente
  • Estremi cronologici: 1860 -
  • Intestazioni:
    Comune di Ficulle, Ficulle (Terni), 1860 -
  • Altre denominazioni: Comune di Ficulle
  • La storia dei comuni postunitari è determinata dal fatto che è il prodotto di un ordinamento amministrativo caratterizzato, dopo la promulgazione della legge comunale e provinciale del 22 marzo 1865, da una sostanziale stabilità e continuità istituzionale.
    Infatti se si può parlare di Unità d'Italia, dal punto di vista del territorio, nel 1860 - 1861, il passaggio dalle vecchie alle nuove forme istituzionali, cioè l'attuazione dell'unificazione amministrativa del Regno d'Italia, sarà possibile solo dopo l'entrata in vigore della legge n. 2248 del 22 marzo 1865 e il r.d. 8 giugno 1865 n.2321 (regolamento), che venne introdotta nel 1870 nei comuni dell'ex Stato pontificio. La legge stabiliva i criteri della gestione amministrativa e, per grandi linee, della gestione economica e del reperimento delle fonti di finanziamento del comune.
    Più precisamente, sotto il profilo amministrativo, la legge prevedeva la costituzione di un consiglio comunale elettivo e di una giunta presieduta da un sindaco, nominato direttamente dal re fino al 1898, anno in cui inizia l'elezione del sindaco da parte del consiglio, e la creazione della figura del segretario, in sostituzione del cancelliere comunitativo.
    Questa normativa venne modificata con il r.d. 10 febbraio 1889, n. 5921 e relativo regolamento, con le leggi del 1898 e del 1908 con i rispettivi regolamenti, con il r.d. 4 febbraio 1915 n. 148 e con r.d. 3 marzo 1934 n. 383. Ma una sostanziale riforma dell'organizzazione amministrativa si deve all'avvento del regime fascista, quando con l'applicazione della legge 4 febbraio 1926, n. 237, venivano aboliti gli organi elettivi del comune: consiglio comunale, giunta e sindaco e sostituiti con un podestà eletto con regio decreto.
    Con il r.d.l. 4 aprile 1944, n. 111, veniva abolita la legge del 1926 e si tornava alla legge del 1934, che si ispirava alla legge 4 febbraio 1915, n. 148 e con la quale si delineava la normativa che ancora oggi, nelle linee principali, viene seguita dai comuni per la propria gestione amministrativa ed economica.
    Anche a Ficulle si terrà il plebiscito del 18 aprile 1948, che consacrò il passaggio dalla monarchia alla repubblica.
  • Redazione e revisione:
    Martini Chiara, 01/01/2003, ordinamento ed inventariazione / Buono Maria, 01/01/2003, ordinamento ed inventariazione