Amministrazione dell'Ospedale della Santissima Trinità
Serie
Estremi cronologici: 1540 febbraio 14 - 1765 giugno 18
Consistenza:
20
Contenuto: La serie si compone di 20 registri contenenti atti deliberativi, "istrumenti" e registri di entratre e uscite dal 1540 al 1765. Conserva documentazione prodotta dal Comune dal 1574 fino al 1765 e relativa all'amministrazione del'Ospedale della Santissima Trinità di Narni. Presumibilmente la documentazione datata 1540-1562 è pervenuta in archivio dopo il 1574, anno in cui il Comune di Narni assunse l'amministrazione dell'Ospedale.
Le prime notizie certe sull'Ospedale della Santissima Trinità di Narni risalgono al 1371, quando l'ente veniva denominato "Hospitalis Sancti Iacobi": in questo modo viene appunto citato nel capitolo 37 del primo libro dello statuto comunale di quell'anno. In quel periodo l'Ospedale risulta presieduto da non meglio specificati "rectores", mentre nel 1408 alla sua gestione provvedeva una congregazione di "bizzoche" (terziarie); soltanto nel 1524 assunse la nuova denominazione, mantenuta fino all'Unità e anche oltre. Nel secolo XVI ebbe alterne vicende; distrutto nel 1527 dai Lanzichenecchi, venne ricostruito poco dopo grazie anche alle offerte dei cittadini narnesi. Dalla visita effettuata nel 1571 dal delegato apostolico monsignor Pietro De Lunel, risulta che l'Ospedale era amministrato da tre rettori, aveva propri capitoli e si era sempre occupato non solo della cura dei malati, ma anche dell'accoglienza dei pellegrini, dell'assistenza di bambini esposti e della dotazione di zitelle narnesi. Stando alla documentazione conservata nell'archivio storico comunale, intorno al 1574 l'Ospedale attraversava un periodo di decadenza; per questo motivo la sua amministrazione venne da quell'anno assunta direttamente dal Comune di Narni, che la esercitava attraverso propri deputati nominati periodicamente dal consiglio; in quell'anno vennero subito approvati nuovi capitoli.
Criteri di ordinamento:
Individuazione di 3 sottoserie sulla base della tipologia documentaria, disposte al loro interno cronologicamente.