Contenuto: La documentazione afferente alla sottoserie è piuttosto cospicua, nonostante le lacune riscontrate; essa è composta infatti da 31 unità, di cui 27 registri, 3 filze e una busta e copre l'arco cronologico 1593-1804, anche se una certa continuità si ha soltanto nel cinquantennio compreso tra il 1716 e il 1757, ove la documentazione ha un carattere annuale. Le "assegne" erano denunce giurate nelle quali i singoli cittadini dichiaravano periodicamente la quantità dei beni posseduti o gestiti (terreni, bestiame etc.), la produzione agricola ottenuta (grano, olio, vino, biade e vari altri generi) e la composizione del proprio nucleo familiare, ossia il numero delle "bocche". In base a tali informazioni gli ufficiali comunali deputati alla compilazione e alla raccolta di queste denunce, redigevano talora i "ristretti", cioè quadri o prospetti generali ove i singoli dati venivano riassunti e stimati per essere sottoposti a ulteriori controlli e utilizzati soprattutto per predisporre le esazioni fiscali (camerali e comunitative) da iscriversi nell'annuale "tabella" preventiva. Alcuni registri presentano in allegato "Libri delle bocche" e "Libri delle assegne", in prevalenza del Castello di Capitone degli anni 1743-1757.
Criteri di ordinamento:
All'interno della sottoserie, le unità sono state disposte in ordine cronologico secondo la tipologia dell'unità, disponendo prima le filze e i registri e poi la busta.
Unità:
31
Unità:
Assegne di terreni
(1778)
Busta
1778-01-01 - 1778-12-31
Segnatura:
31
Segnatura provvisoria:
029
Descrizione estrinseca:
Busta contenente 4 fascicoli, le carte erano precedentemente condizionate in una filza, presentano infatti il forellino per l'inserimento dello spago che doveva tenerle legate.
Condizionamento:
Tipologia:
Busta
Contenuto: f. 1) Assegne di Guadamello
1778.
f. 2) Assegne di Camartana
1778.
f. 3) Assegne di Marinata
1778.
f. 4) Assegne di San Pellegrino e della "Contea di Torre Picchio"
1778.