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Imposte e tasse

  • Serie
  • Estremi cronologici: 1530 - 1860
  • Consistenza: 50
  • Storia archivistica:
    Gabella è "una certa quota o somma, che si paga dalle merci e d'altre robbe, o nell'introdursi o nell'estrarsi da' luoghi, però si suol anche impor la gabella sopra ad altre cose, come sopra gl'animali, i contratti, le carni, li stracci, o altre cose simili" (P. A. DE VECCHIS, De Bono Regimine, vol. II, p. 153).
    Mancava all'epoca ogni distinzione tra imposta e tassa, qualunque imposta era definita quindi indistintamente : "gabella", "colletta", "peso", "sussidio", "onere", "ripartimento", etc.
    La colletta poteva essere reale, personale, mista; camerale, comunitativa, privilegiata.
    Camerale era quella il cui ricavato andava allo Stato; comunitativa quella che doveva essere riscossa per far fronte alle esigenze del bilancio comunale.
    Vi erano anche le imposizioni destinate a procurare alla Comunità i mezzi per pagare oneri camerali, dato che, non esistendo un rapporto diretto del singolo cittadino con il fisco, lo Stato centrale, per la ripartizione delle imposte ed il prelievo fiscale si avvaleva della mediazione delle Comunità, le quali poi dovevano versare la quota a ciascuna spettante al Tesoriere della Provincia o ad appaltatori camerali.
    Tra i pesi camerali: Sussidio triennale e quarto aggiunto, Censo Apostolico, Darsena di Civitavecchia e Muro di Ancona, Foglietta, Archivi , Danno dato, Officiali delle milizie, Carne porcina, Monte quattrino estinto, Porto di Ancona, Utensili dei soldati corsi, Segretari Apostolici, Galere, Macinato, via Flaminia.
    Tra i pesi comunitativi: Gabella del passaggio, Gabella dell'estrazione del vino, Fogliettuccia, Caldarelli, Coppe o misure, Sigillo e bollo, Stadiera, Stallatico, Colletta communitativa.
    Un rinnovamento radicale nel sistema impositivo dello Stato fu promosso dal pontefice Pio VII, con motu proprio del 19 marzo 1801.
    Furono aboliti 32 tipi di imposte o gabelle camerali e privilegiate gravanti sulle Comunità, e vennero sostituiti da due collette: la Dativa reale e la dativa personale, a cui erano soggetti anche privilegiati e privilegiatissimi.
    Fu anche abolita l'esenzione degli ecclesiastici dal pagamento dei tributi comunitativi, con ordine circolare datato 17 aprile 1801 del Prefetto del Buon Governo Card. Busca.
    Furono abolite le Tesorerie provinciali, l'esazione di numerose imposte accentrandosi nelle mani degli amministratori camerali.
    La Dativa reale, la cui esazione fu tolta ai Comuni ed affidata dal motu proprio emanato il 6 luglio 1816 da Pio VII ad Amministratori camerali istituiti in ogni provincia (da ciascun amministratore dipendevano le esattorie, ciascuna comprendente un gruppo di comuni della provincia), consisteva in un'imposizione gravante sui fondi rustici, identificati dal Catasto Piano del 1777.
    La Dativa personale, la cui esazione fu affidata al Tesoriere Generale fu stabilita con imposizioni sul sale e sul macinato.
    (vedi in: ARCHIVIO DI STATO DI ROMA, L'Archivio della Sacra Congregazione del Buon Governo. 1592 - 1847. Inventario, a cura di E. LODOLINI, Roma, 1956. Ministero dell'Interno, Pubblicazioni dell'Archivio di Stato, XX, p. CLVI - CLVII).

  • Contenuto:
    La serie è composta da 50 registri che vanno dal 1530 al 1860.
  • Criteri di ordinamento:
    Ordine cronologico dei registri.
Unità: 50
  • Unità:
  • "Libro mastro" - entrate (1720 - 1725)

    • Registro
    • 1720-01-01 - 1725-12-31
    • Segnatura: 412
    • Segnatura provvisoria: 016
    • Formato: 347 x 240
    • Consistenza numerazione: cc. 188
    • Descrizione estrinseca: Registro cartaceo, cc. 1 - 188, mm. 347 x 240, coperta di cartone rivestito in pergamena con rinforzi in cuoio.
    • Stato di conservazione: Cattivo
    • Danni: Umidità
    • Note:
      Cancelliere: Minicucci. Tesoriere: Domenico Annibale Bontadosi.
      Repertorio iniziale per quartiere.
      Entrate dovute da laici ed ecclesiastici per esigenze di vario genere: dative e proventi per affitti ed appalti e composizioni.

  • Libro delle dative (1745)

    • Registro
    • 1745-01-01 - 1745-12-31
    • Segnatura: 413
    • Segnatura provvisoria: 017
    • Formato: 420x280
    • Consistenza numerazione: cc. 178
    • Descrizione estrinseca: Registro cartaceo, cc. 1 - 178, mm. 420 x 280; coperta di cartone rivestito in pergamena parzialmente distaccata nel piatto anteriore.
    • Note:
      Tesoriere: Vincenzo Ugolini.
      Imposizioni relative a varie dative.

  • Entrate (1759 - 1762)

    • Registro
    • 1759-01-01 - 1762-12-31
    • Segnatura: 414
    • Segnatura provvisoria: 018
    • Formato: 357 x 247
    • Consistenza numerazione: cc. 143
    • Descrizione estrinseca: Registro cartaceo, cc. 1 - 143, mm. 357 x 247; coperta di restauro in cartone rivestito in pergamena.
    • Restauri: 1991
    • Note:
      Cancelliere: Carlo Fabri; Tesoriere: Filippo Bichelli.
      Repertorio iniziale per quartiere.
      Entrate per esigenze dovute da laici ed ecclesiastici per dative di vario genere, proventi da appalti ed affitti, composizioni.
      Cart. coeva: cc. 1 - 134.

  • Entrate (1770 - 1772)

    • Registro
    • 1770-01-01 - 1772-12-31
    • Segnatura: 415
    • Segnatura provvisoria: 019
    • Formato: 320 x 240
    • Consistenza numerazione: cc. 164
    • Descrizione estrinseca: Registro cartaceo, cc. 1 - 164, mm 320 x 240. Coperta di cartone rivestito in pergamena.
    • Note:
      Canc.: Carlo Fabri. Tes.: Evangelista ed Eusebio Ovidi.
      Repertorio iniziale.
      Entrate per esigenze dovute da laici ed ecclesiastici per dative di vario genere, proventi da appalti ed affitti, composizioni.

  • Esigenze dei privilegiati (1778 - 1780)

    • Registro
    • 1778-01-01 - 1780-12-31
    • Segnatura: 416
    • Segnatura provvisoria: 020
    • Formato: 275x200
    • Consistenza numerazione: cc. 111
    • Descrizione estrinseca: Registro cartaceo, cc. 1 - 111, mm. 275 x 200, coperta in cartone.
    • Note:
      Cancelliere: Carlo Fabri; esattore Giovan Battista Micucci.
      Indice iniziale.

  • Esigenze dei privilegiati (1779 - 1781)

    • Registro
    • 1779-01-01 - 1781-12-31
    • Segnatura: 417
    • Segnatura provvisoria: 021
    • Formato: 265x195
    • Consistenza numerazione: cc. 126
    • Descrizione estrinseca: Registro cartaceo, cc. 1 - 126, mm. 265 x 195, coperta di cartone con rinforzi di pergamena.
    • Note:
      Cancelliere: Carlo Fabri; esattore: Giovan battista Minicucci.
      Indice iniziale.

  • "Esazione del privilegio de forastieri dell'anno 1780" (1780 - 1782)

    • Registro
    • 1780-01-01 - 1782-12-31
    • Segnatura: 418
    • Segnatura provvisoria: 022
    • Formato: 265x195
    • Consistenza numerazione: cc. 54
    • Descrizione estrinseca: Registro cartaceo, cc. 1 - 54, mm. 265 x 195, coperta di cartone con rinforzi in pergamena.
    • Note:
      Cancelliere: Carlo Fabri; esattore: Giovan Battista Minicucci.
      Indice iniziale.

  • "Libro del conto privilegiato" (1783 - 1784)

    • Registro
    • 1783-01-01 - 1784-12-31
    • Segnatura: 419
    • Segnatura provvisoria: 023
    • Formato: 275x200
    • Consistenza numerazione: cc. 85
    • Descrizione estrinseca: Registro cartaceo, cc. 1 - 85, mm. 275 x 200; coperta in pergamena (assai deteriorata da umidità).
    • Note:
      Cancelliere: Pompeo Buccioli; esattore: Giovanni Antonio Comitteri.
      Indice iniziale.

  • Esigenze dei privilegiati (1787)

    • Registro
    • 1787-01-01 - 1787-12-31
    • Segnatura: 420
    • Segnatura provvisoria: 024
    • Formato: 260x190
    • Consistenza numerazione: cc. 21
    • Descrizione estrinseca: Registro cartaceo, cc. 1 - 21, mm. 260 x 190, privo di coperta.
    • Note:
      Cancelliere: Pompeo Buccioli; esattore: Giovanni Nobili.
      Indice iniziale.

  • "Conto privilegiato paesani e forestieri" (1790)

    • Registro
    • 1790-01-01 - 1790-12-31
    • Segnatura: 421
    • Segnatura provvisoria: 025
    • Formato: 260x195
    • Consistenza numerazione: cc. 109
    • Descrizione estrinseca: Registro cartaceo, cc. 1 - 109, mm. 260 x 195; coperta di cartone con rinforzi in pergamena (costa lacera).
    • Note:
      Cancelliere: Pompeo Buccioli; esattore: Giovanni Fabri.

  • "Esigenze" (1833)

    • Registro
    • 1833-01-01 - 1833-12-31
    • Segnatura: 422
    • Segnatura provvisoria: 026
    • Formato: 320 x 210
    • Descrizione estrinseca: Registro cartaceo, cc. n.n., mm. 320 x 210, coperta di cartone.
    • Contenuto:
      Esigenze dovute da laici ed ecclesiastici per dative varie: fuocatico, bestiame, punta; e proventi derivati da vari appalti ed affitti.

  • "Ruolo per la esigenza delle somme ... notate sopra l'estimo censuario ..." (1835)

    • Registro
    • 1835-01-01 - 1835-12-31
    • Segnatura: 423
    • Segnatura provvisoria: 027
    • Formato: 360 x 250
    • Descrizione estrinseca: Registro cartaceo, cc. n.n., mm. 360 x 250, coperta mancante.

  • "Ruolo per la esigenza delle somme ... notate sopra l'estimo censuario ..." (1836)

    • Registro
    • 1836-01-01 - 1836-12-31
    • Segnatura: 424
    • Segnatura provvisoria: 028
    • Formato: 360 x 250
    • Descrizione estrinseca: Registro cartaceo, cc. n.n., mm. 360 x 250, coperta mancante.

  • "Ruolo per la esigenza delle somme ... notate sopra l'estimo censuario ..." (1837)

    • Registro
    • 1837-01-01 - 1837-12-31
    • Segnatura: 425
    • Segnatura provvisoria: 029
    • Formato: 360 x 250
    • Descrizione estrinseca: Registro cartaceo, cc. n.n., mm. 360 x 250, coperta mancante.

  • "Ruolo per la esigenza delle somme ... notate sopra l'estimo censuario ..." (1838)

    • Registro
    • 1838-01-01 - 1838-12-31
    • Segnatura: 426
    • Segnatura provvisoria: 030
    • Formato: 360 x 250
    • Descrizione estrinseca: Registro cartaceo, cc. n.n., mm. 360 x 250, coperta mancante.