Storia archivistica: Il fondo è stato individuato in occasione dell'ordinamento e inventariazione del complesso documentario conservato dalla Banca di credito cooperativo di Spello e Bettona, progetto proposto da un funzionario della Soprintendenza archivistica per l'Umbria e approvato e finanziato dal detto istituto di credito. Esito di tale intervento è la pubblicazione nel 2007 di un inventario analitico a stampa, realizzato da due archiviste libero professioniste, sempre con il coordinamento scientifico della Soprintendenza archivistica per l'Umbria. Il legame tra Cereria e la Banca di credito cooperativo trova la sua ragion d'essere nei luoghi e nelle persone coinvolte: un registro di magazzino dell'Agenzia agricola nel fondo della Banca di credito cooperativo di Spello e Bettona è di riutilizzo di un mastro della Cereria cattolica (1). Il fondo, per espresso volere degli amministratori della Banca di credito cooperativo di Spello e Bettona, è conservato dalla ditta di outsourcing di Spoleto, la "Soluzioni" s.r.l.
(1) Banca di credito cooperativo di Spello e Bettona (BCCSB), Azienda agricola, Giornali di magazzino, reg. n. 2, cc. 1-30v: libro mastro della Cereria dal 1909 al 1916.
Contenuto: Il fondo si compone di una sola serie contenente un solo registro del conto individuale degli azionisti, in cui sono annotati, per ogni azionista, la data di sottoscrizione e il valore nominale delle azioni sottoscritte del 1909.
Criteri di ordinamento:
Individuazione della serie e analisi dell'unità.