Commissione comunale censuaria di Staffolo, Staffolo (Ancona), post 1887
Ente
Estremi cronologici: post 1887
Intestazioni:
Commissione comunale censuaria di Staffolo, Staffolo (Ancona), post 1887
Altre denominazioni:
Commissione comunale censuaria di Staffolo
Le commissioni censuarie furono istituite ai sensi della legge 1° marzo 1886, n. 3682 sulla perequazione fondiaria e relativo regolamento di applicazione 2 agosto 1887, n. 4871.
Scopo di tali organismi era quello di raccogliere tutti gli elementi per la formazione del catasto geometrico particellare fondato sulla misura e sulla stima, al fine in primo luogo di accertare le proprietà immobili e tenere in evidenza le mutazioni, in secondo luogo di perequare l'imposta fondiaria.
Le commissioni censuarie erano nominate in seno al consiglio comunale, in seduta straordinaria, al quale erano invitati i "possessori" in numero pari a quello dei consiglieri comunali. Erano costituite da 3 o 5 membri effettivi e da 2 membri supplenti, residenti nel capoluogo del comune, tra i quali veniva eletto il presidente.
Le commissioni censuarie comunali, che si occupavano anche delle controversie e dei reclami per le tariffe applicate, da risolvere in via amichevole o per mezzo di arbitri, collaboravano con la Giunta provinciale per la formazione del catasto, fornendo i periti e le informazioni necessarie, e nominavano gli indicatori catastali tra le persone probe ed esperte del territorio.
La commissione censuaria comunale di Staffolo operò dal 1879 al 1964.
Redazione e revisione:
Angeletti Vittorio, 31/12/2010, Intervento di ordinamento ed inventariazione