SAN - Strumenti di ricerca online

Opera pia dei Quattro alunni in Staffolo, Staffolo (Ancona), 1779 - sec. XX terzo quarto

  • Ente
  • Estremi cronologici: 1779 - sec. XX terzo quarto
  • Intestazioni:
    Opera pia dei Quattro alunni in Staffolo, Staffolo (Ancona), 1779 - sec. XX terzo quarto
  • Altre denominazioni: Opera pia dei Quattro alunni in Staffolo
  • Le origini dell'Opera pia dei Quattro alunni di Staffolo risalgono alla fine del XVIII secolo.
    Nel 1779 il consiglio di credenza di detta comunità deliberò di investire il capitale formato dai sopravanzi del locale Monte frumentario "per il mantenimento di quattro giovinetti, li quali vogliano attendere ad alcuna di quelle facoltà, che sono utili al nostro Publico, come di Lingua Latina, Rettorica, Filosofia, Teologia, Legge, Medicina o nel Seminario, o Città di Osimo, o in alcuna delle Università, e Città vicine". I giovani sarebbero stati scelti, ad arbitrio del consiglio stesso, sulla base delle qualità morali e delle condizioni materiali di ciascuno. Requisiti degli aspiranti al sussidio, la cui durata era limitata al corso degli studi, erano la residenza nel territorio di Staffolo e "l'attestato del publico Maestro di Scuola circa l'onestà de costumi, bontà del talento, e speranza di riuscita nelli studi". Decadevano dal sussidio gli studenti che "a giudizio dei loro respettivi Maestri non siano abili a proseguire i loro studii", oppure coloro che entro il termine di sei mesi non si fossero portati nella città in cui era previsto il compimento degli studi (1).
    Dopo il 1860 l'opera pia dei Quattro alunni di Staffolo fu amministrata dalla locale Congregazione di carità e, successivamente al 1937, dall'Ente comunale di assistenza. Non si conosce l'anno in cui l'opera pia smise di operare; la documentazione pervenuta ne attesta l'esistenza fino al 1951.
  • Redazione e revisione:
    Angeletti Vittorio, 31/12/2010, Intervento di ordinamento ed inventariazione
  • Bibliografia:
    Stelluti Scala Ignazio, "Le istituzioni di beneficenza nella provincia di Ancona", Firenze, Tipografia di G. Barbera, 1893