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Ente comunale di assistenza - ECA di Staffolo, Staffolo (Ancona), 1937 - 1978

  • Ente
  • Estremi cronologici: 1937 - 1978
  • Intestazioni:
    Ente comunale di assistenza - ECA di Staffolo, Staffolo (Ancona), 1937 - 1978
  • Altre denominazioni: Ente comunale di assistenza - ECA di Staffolo
  • L'Ente comunale di assistenza di Staffolo fu istituito con legge 3 giugno 1937, n. 847. Il 15 luglio 1937 si tenne la prima seduta del comitato di amministrazione, composto da Ezio Uncini podestà-presidente, Angelo Tancini segretario del fascio ed Elisa Scuppa Bastucci segretaria del fascio femminile (1).
    Oggetto della seduta fu la redazione del programma assistenziale dell'Eca per la gestione 1937-1938, articolato nei seguenti punti: 1. elargire sussidi in denaro in circostanze eccezionali a famiglie povere; 2. assistere famiglie di disoccupati involontari nel periodo invernale, non usufruenti di sussidio di disoccupazione, mediante distribuzione di buoni per prelevamento viveri o di sacchi di viveri; 3. acquistare indumenti per bambini appartenenti a famiglie bisognose ed a vecchi indigenti; 4. distribuire minestre calde a bambini poveri ed a vecchi abbandonati in posto di ristoro; 5. corrispondere sussidi a domicilio a carattere fisso ad indigenti inabili al lavoro.
    Le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza amministrate dall'Eca di Staffolo furono: opera pia Agabiti in San Paolo di Jesi (solo per gli anni dal 1937 al 1948, a motivo dell'aggregazione del comune di San Paolo di Jesi a quello di Staffolo), Asilo infantile (istituito ed operante dal 1913, per accogliere e custodire gratuitamente feriali i bambini poveri di ambo i sessi del comune di Staffolo, e di provvedere alla loro educazione fisica, morale ed intellettuale), il Monte frumentario (che, a partire dalla metà circa del XVII secolo, provvedeva a soccorrere i poveri somministrando grano a mutuo gratuito), il Monte di pietà (attivo dalla metà del XVI secolo; l'opera pia faceva prestiti in denaro con pegno redimibile dopo l'anno), l'opera pia Cappellanie erette o erigende e l'opera pia dei Quattro alunni (istituite entrambe nel 1779, la prima allo scopo di assicurare il servizio liturgico presso la chiesa parrocchiale di Sant'Egidio abate, la seconda per mantenere quattro giovani agli studi presso il seminario di Osimo), infine l'Ospedale degli infermi, sorto in epoca imprecisata con finalità di assistenza ai malati poveri (2). Alle suddette istituzioni va aggiunta l'opera pia Agabiti, operante nel comune di San Paolo di Jesi che, durante il periodo del Ventennio, fu aggregato a quello di Staffolo. Per gli anni dal 1937 al 1948, pertanto, l'Eca di Staffolo assunse anche l'amministrazione dell'opera pia Agabiti, precedentemente retta dalla Congregazione di carità di San Paolo (3).
    L'Eca di Staffolo operò fino al 1978, anno in cui fu soppresso in forza della legge regionale 14 giugno 1978, n. 14 che recepiva il d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616 sul trasferimento e deleghe delle funzioni amministrative dello Stato. In forza di tali norme, le funzioni, i patrimoni, il personale e gli archivi dei soppressi Eca furono trasferiti ai rispettivi comuni. L'ultima seduta dell'Eca di Staffolo è datata 25 settembre 1978.
  • Redazione e revisione:
    Angeletti Vittorio, 31/12/2010, Intervento di ordinamento ed inventariazione