Contenuto: La sottoserie è costituita da 25 unità, 21 registri e 4 buste, relative agli anni 1923-1966. La voce "Agenzie" compare per la prima volta nello statuto del 1891, artt. 36-46: l'assemblea dei soci e, dal 1926, il consiglio, possono deliberarne l'apertura con lo scopo di raccogliere i depositi in nome della Cassa e di versarli alla sede centrale. Presso ciascuna agenzia funziona un comitato di vigilanza (o sorveglianza) che sceglierà un presidente e un cassiere nel suo seno. Le agenzie dipendono direttamente dalla Direzione e devono prestarsi a qualsiasi verifica praticata dalla sede. Il consiglio di amministrazione può autorizzare le agenzie anche ad altre operazioni creditizie così come può, sia temporaneamente sia definitivamente, chiudere le agenzie se lo ritiene necessario. Con lo statuto del 1920 viene precisato che l'apertura delle agenzie dipende dalle zone di influenza e dalla presenza o meno di altre Casse e nel 1932 la zona di influenza risulta determinata dalla Federazione delle casse di risparmio (prima della provincia di Perugia, dell'Umbria poi(6).
Per quanto concerne l'apertura delle diverse agenzie nonché alcune note salienti per ciascuna di esse, si rimanda all'introduzione storica generale e all'inventario di ciascuna.
(6) Cassa di risparmio di Foligno, d'ora in poi CRF, Direzione, Servizio segreteria e affari generali, Rapporti con altri enti, Federazione delle casse di risparmio dell'Italia centrale).
Criteri di ordinamento:
La sottoserie si divide in 2 sottosottoserie all'interno delle quali è stato seguito l'ordine cronologico delle unità.