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Ufficio esattorie

  • Sotto-serie
  • Estremi cronologici: 1925 - 1966 luglio 18
  • Consistenza: 7
  • Contenuto:
    La sottoserie si compone di 7 unità, 3 registri e 4 buste, realtive agli anni 1925-1966.
    Dagli anni Venti in avanti la Cassa gestisce diversi servizi di esattoria e tesoreria. Riguardo alle tesorerie la cui documentazione, in archivio, è raccolta nella busta 1 della "Corrispondenza" ricordiamo i servizi dei seguenti Istituti: l'Istituto commerciale umbro, futuro Istituto tecnico commerciale; gli Istituti riuniti di ricovero già Congregazione di carità; le Comunanze agrarie del territorio di Foligno; il Consorzio idraulico del fiume Topino; la Gioventù italiana del littorio di Foligno e di Nocera Umbra; la Comunanza agraria di Boschetto di Nocera Umbra, di Mosciano e di Serre; la Società anonima costruzioni riordino acquedotti (CREA); l'Associazione di pubblica assistenza; il Consorzio stradale Maceratola e Malpasso; il Consorzio strada vicinale Sportella Marini.
    La prima gestione esattoriale comunale della Cassa è quella del comune di Cannara, presa in appalto per il quinquennio 1928-1932 dopo una gestione privata. L'appalto viene confermato per il decennio 1933-1942 e per il decennio 1943-1952. La legge 10 giugno 1940, n. 933, art. 99 relativa alla difesa del risparmio ed alla disciplina del credito aveva imposto la gestione dei servizi di cassa comunali agli Istituti bancari presenti sul territorio.
    L'appalto della gestione consorziale esattoriale dei comuni di Bevagna e Gualdo Cattaneo viene proposta dal comune di Bevagna fin dal 1927 per ottenere condizioni migliori rispetto alla gestione della Banca popolare di Spoleto, ma non avrà seguito.
    Il 9 luglio 1930 avviene il passaggio dell'appalto di servizio di esattoria e tesoreria del comune di Nocera Umbra, con decreto prefettizio che sanciva il passaggio dalla Cassa di risparmio della provincia di Macerata con sede principale a Camerino, dopo la cessione della propria agenzia alla Cassa di risparmio di Foligno nel 1930.
    Nel 1933 la Cassa prende in appalto la gestione esattoriale di Foligno dopo diversi anni di trattative e riflessioni consiliari sull'argomento. Allo scopo furono adattati i locali al piano terra della sede. Nel 1943 l'appalto del comune di Montefalco e Giano dell'Umbria.
    Nel 1948 il resoconto delle diverse gestioni esattoriali non risulta soddisfacente. Le spese sono ingenti, soprattutto quelle relative al personale che ne assorbe l'84%. Nel bilancio del 1949 Montefalco e Nocera Umbra sono in perdita e Foligno in piccolo utile. Il nuovo accordo economico del personale e l'ascesa della scala mobile confermano questa tendenza negativa anche per il 1951. Il 1953 costituisce un anno di risalita: i risultati delle gestioni esattoriali (si è unita anche quella di Valtopina nel 1948) possono considerarsi soddisfacenti, ad eccezione di quella di Foligno per gli esercizi 1949-1951. L'anno successivo, tuttavia, anche l'esattoria di Foligno registra dati positivi anche grazie ad un miglioramento nell'organizzazione interna con l'adozione di macchine contabili speciali per il carico delle imposte e per la quietanza delle cartelle.
    Il servizio esattoriale nel 1960 si sgrava dell'oneroso compito del carico dei ruoli e delle cartellazioni affidandolo al Consorzio obbligatorio fra gli esattori di Roma.
































  • Criteri di ordinamento:
    La sottoserie si compone di 2 sottosottoserie all'interno delle quali è stato seguito l'ordine cronologico delle unità.