Contenuto: La serie è costituita da tre fascicoli relativi a rinvenimenti di materiali archeologici di varia natura.
Criteri di ordinamento:
All'interno della serie nella disposizione dei fascicoli è stato seguito l'ordine dell'inventario cartaceo preesistente.
Unità:
3
Unità:
"Sangemini - Varie"
(1952)
Cartella con risvolti
San Gemini,
1952-09-29 - 1952-10-20
Segnatura:
Fascicolo 1
Segnatura provvisoria:
66
Segnature precedenti:
I - 1
Tipologia documentaria:
Lettera
Supporto:
cartaceo
Consistenza numerazione:
2 fogli sciolti
Stato di conservazione:
Buono
Fascicolo:
1
Condizionamento:
Tipologia:
Faldone
Collocazione:
Faldone 9
Contenuto: Il comune di San Gemini, per i lavori presso il giardino pubblico di S. Francesco, richiese all'Ispettorato Archeologico per l'Umbria il permesso di prelevare dei "ciottoli" presenti nella zona dello scavo di Carsulae.
"Sangemini - Iscrizioni romane nel rovescio del portale di S.Nicolò"
(1936 - 1957)
Cartella con risvolti
San Gemini,
1936-10-22 - 1957-12-14
Segnatura:
Fascicolo 2
Segnatura provvisoria:
66
Segnature precedenti:
I - 2
Tipologia documentaria:
Lettera
Supporto:
cartaceo
Consistenza numerazione:
17 fogli sciolti
Stato di conservazione:
Buono
Fascicolo:
2
Condizionamento:
Tipologia:
Faldone
Collocazione:
Faldone 9
Contenuto: In occasione dello smontaggio del portale romanico della chiesa di S. Nicolò per la sua esportazione in America da parte dell'acquirente antiquario Jandolo Ugo, si rinvennero nel rovescio del portale stesso due iscrizioni romane, una delle quali riportava il locale gentilizio "Egnatius".Contro la decisione del Ministero di non procedere alla divisione delle iscrizioni dal portale con la conseguente esportazione in toto del portale romanico, si levarono le voci di alcuni senatori del Regno. Negli anni successivi alla seconda guerra mondiale l'intero complesso monastico della badia di S. Nicolò fu acquistato dall'avv. Violati Alberto, che provvide alla ristrutturazione del monumento.
"Sangemini - Oggetti antichi di Villa Mattina"
(1914 - 1967)
Cartella con risvolti
San Gemini - Villa Mattina,
1914-01-01 - 1967-12-31
Segnatura:
Fascicolo 3
Segnatura provvisoria:
66
Segnature precedenti:
I - 3
Tipologia documentaria:
Lettera
Supporto:
cartaceo
Consistenza numerazione:
23 fogli sciolti
Stato di conservazione:
Buono
Fascicolo:
3
Condizionamento:
Tipologia:
Faldone
Collocazione:
Faldone 9
Contenuto: Relazione, con accluso elenco, dell'Ispettore Giuseppe Cultrera al Direttore del Museo Nazionale di Villa Giulia intorno ai reperti rinvenuti all'interno di Villa Mattina presso San Gemini. Si tratta di frammenti architettonici, cippi funerari e frammenti musivi poi notificati di importante interresse archeologico e artistico. Notizia di furto di un sarcofago. Dietro proposta della Soprintendenza agli Scavi di Roma i marmi di Villa Mattina vennero acquistati dal Comune di Terni e depositati presso il locale Museo Civico. All'interno del fascicolo sono allegate n. 3 fotografie della Soprintendenza alle Antichità dell'Umbria, anno 1967, negativi 1039-1041, rappresentanti un cippo funerario e una testa elmata di non sicura provenienza archeologica.
Allegati:
, Fotografia (N. 3 fotografie (nn. di corda 21-23) raffiguranti un cippo funerario e una testa con elmo di non sicura provenienza archeologica)