Storia archivistica: Si segnala che durante le operazioni di verifica del 2014 nella sottoserie "Mittenti identificati" sono state descritte 7 nuove unità, con numerazione bis. Inoltre non sono stati rinvenuti due fascicoli, contenenti ciascuno una lettera, corrispondenti ai numeri di corda 559 e 579.
Contenuto: La serie contiene 1029 fascicoli, condizionati in 14 buste (nn. 1-14), con estremi cronologici 1655-1950.
Sono presenti documenti cronologicamente non corrispondenti all'arco di vita di Bellucci: il più antico (1655) è contenuto nel fascicolo "M" della sottoserie "Mittenti non identificati"; il più recente (1950) è contenuto nel fascicolo "Calierno", anch'esso della sottoserie "Mittenti non identificati".
Criteri di ordinamento:
La serie è suddivisa in due sottoserie denominate "Mittenti identificati" e "Mittenti non identificati".
I fascicoli in cartoncino rosa sono stati creati dal soggetto produttore mentre quelli bianchi sono sfrutto del lavoro degli schedatori; sulla parte anteriore di ognuno di essi compare il nome del mittente che inviò corrispondenza a Giuseppe Bellucci. I criteri guida del riordinamento dei fascicoli sono l'ordine alfabetico dalla lettera A alla lettera Z e l'ordine cronologico (dal documento più antico al più recente).
Ogni fascicolo conserva la documentazione prodotta da un unico mittente (fa eccezione la sottoserie "Mittenti non identificati" che conserva, per ogni fascicolo, documenti scritti da più persone), riordinata per tipologia documentaria (i documenti simili, quali ad esempio lettere, cartoline, biglietti da visita, relazioni, elenchi di oggetti, ricevute etc. sono raggruppati insieme ma non separati fisicamente in ulteriori sottofascicoli) dal documento più antico al più recente entro ogni suddivisione tipologica. In alcuni casi i fascicoli contengono non solo corrispondenza in entrata, ma anche minute di lettere e più generici manoscritti di Bellucci (destinati al mittente il cui nome compare sulla facciata del fascicolo), opportunamente segnalati sulla sezione "note" della relativa scheda dell'unità documentaria. Questi documenti non hanno subìto variazioni logistiche al fine di rispettare l'originario assetto di riordino dato dal soggetto produttore dell'archivio. Ove compaiano altre anomalie lo schedatore ha provveduto a descriverle nella già accennata sezione "note"della scheda di riferimento.
Nella sottoserie "Mittenti non identificati" sono classificati i fascicoli, riordinati cronologicamente al proprio interno, che contengono documentazione della quale non è possibile risalire al mittente. Tali fascicoli sono riconoscibili fisicamente poiché sulla coperta riportano una lettera alfabetica segnata in alto a sinistra dalla matita di Giuseppe Bellucci, tranne che per i fascicoli denominati "Vecchi Ann" e "Calierno".