Intestazioni:
Pio Istituto Israelitico d'Istruzione
Altre denominazioni:
Pio Istituto Israelitico d'Istruzione (SEPARARE ASILO???)
Il Pio Istituto Israelitico d'Istruzione viene istituito nel 5357 (1597) dalla Confraternita delle pubbliche sacre scuole israelitiche di Modena o Compagnia Talmud Tora allo scopo di fornire un'istruzione ai poveri della Comunità. Nel 1759 la Confraternita riorganizza la scuola e delibera un regolamento, tradotto in italiano nel 1837 (1). Fino al 1852, quando per difficoltà economiche cede all'Università Israelitica l'amministrazione del suo patrimonio e dell'archivio, l'istituto rimane indipendente, amministrato dalla stessa Compagnia (2). La confraternita rientra tra quelle che non vennero abolite nel 1805, perchè ritenuta "mista", cioè impiegata in minima parte nel culto, in massima per opere di beneficienza o istruzione (3). Nel 1845 all'interno del'istituto viene istituita le sezione dell'Asilo Infantile, organizzata secondo il metodo "froebeliano"; questo per avvezzare i bambini in tenera età alla religione, alla morale, ai modi garbati, e per imparare le prime nozioni di leggere, scrivere e conteggiare" (4). Dal 1852 la scuola viene diretta da una Commissione nominata dall'Azienda Economica, che si occupava anche della nomina degli impiegati e gli atti relativi alla gestione dell'istituto sono frammisti alla serie del Carteggio dell'Azienda Israelitica.
Dal regolamento del 1881 (5) conosciamo intenti e programma educativo dell'istituto nell'Italia riunita. Demandati alle scuole pubbluche gli studi cosidetti "civili" dal 1877 (6), si mantengono gli insegnanti di materia religiosa ed ebraico. Per quanto riguarda l'asilo, si applica il metodo Froebel, che unisce l'utile al diletto. Tra le disposizioni, la recita di preghiere quotidiane, corsi di preparazione religiosa, storia sacra e lettura ebraica, con sensibili variazioni per femmine e maschi, i quali dovevano frequentare corsi serali quotidiani per imparare, tra le altre cose, la recita con accenti musicali di Pentateuco, Profeti e Salmi.
Sempre nelle disposizioni del 1881, si cita la chiusura del Centro Rabbinicco di Padova, e la conseguente intenzione dell'istituto modenese di trattenere gli studenti oltre i 13 anni, sfruttando allo scopo il legato Sanguinetti (disponibile sino al 1889), ed una somma di bilancio per quelli che, portati, decidano di continuare l'istruzione religiosa.
L'istituto, alla fine del XIX, è quindi così articolato: Asilo Infantile (per i maschi dai 3 agli 8 anni e le femmine dai 3 ai 10 anni, diviso in sezione inferiore e superiore), Scuole religiose maschili, Scuole religiose femminili e Corso suppletorio.
Le scuole religiose maschili prevedevano esami per il passaggio da un corso al successivo, premi in denaro per merito ed assiduità che venivano assegnati privilegiando gli studenti più poveri, funzioni religiose quotidiane (obbligatorie per gli studenti sotto i 13 anni) e proibivano i castighi corporali.
Le scuole religiose femminili, oltre ad un corso preparatorio alla lettura della lingua ebraica (che non poteva durare più di due anni), prevedevano lettura delle lezioni pentateutiche e profetiche e dei salmi (senza accenti), recita delle preghiere quotidiane, nozioni di storia sacra.
Il corso suppletorio veniva attivato se almeno quattro alunni meritori lo desideravano e consisteva in una lezione domenicale, pubblica ed aperta agli uditori.
Le regole di comportamento erano le stesse, rigorose, per tutte le sezioni, ed i libri andavano restituiti al termine del corso. L'andamento dell'asilo e delle scuole femminili era sorvegliato da dodici "visitatrici", che alle elementari coadiuvavano e valutavano il lavoro delle maestre, che consigliavano le famiglie e che procurano vestiti per i più bisognosi (senza fare però elemosine individuali) (7).
Per la legge 17 luglio 1890, le opere pie aventi carattere di istituzioni pubbliche di beneficenza sono soggette a tutela e amministrate dall'Università Israelitica: l'istituto è tra queste (8).
Il 5 gennaio 1930 la compagnia risulta ancora attiva (9).
note:
1) studio statistico delle condizioni della scuola ebraica in Italia realizzato dal Convegno Giovanile Ebraico, 12 aprile 1912 (A2.17)
2) esiste l'elenco di consistenzadella documentazione in 15.37
3) 1805, lettera del rav. Bonaventura Modena al dir. Gen. del Demanio, Boschi
4) Nuovo regolamento del Pio Istituto d'Istruzione della Univ. Isr. Di MO (1845)
5) Nuovo regolamento Pio Istituto d'Istruzione (1881)
6) Avviso dell'Istituto Israelitico (26 ottobre 1877) (in A2.24)
7) Cenni storico-amministrativi sulla Università Israelitica di Modena (1920 c.), cit.
8) Norme per le signore visitatrici del Pio Istituto (28 novembre 1870), (in A2.17)
9) approvazione dei conti consuntivi della comunità (5 gennaio 1930)
Redazione e revisione:
Torresan Sara, 01/10/2010, riordino ed inventariazione
Bibliografia:
Papouchado Fulvio Diego, PAPOUCHADO F. D., Viaggio in un ghetto emiliano, Edizioni Terra e Identità, Modena, 2007