Storia archivistica: Le informazioni che si possono trarre dalla documentazione presente nell'archivio della Comunità sia nelle carte delle stesse singole Compagnie sono ben poche.
Una memoria del 1897 (1) informa che già a quell'epoca ben poco si sapeva su alcune di esse; fondamentalmente si trattava di compagnie nate con finalità prettamente religiose a cui nel tempo si era affiancato anche l'intento benefico, essendo a volte i fondi raccolti esuberanti per le necessità interne che venivano quindi erogati per scopi di beneficenza. I patrimoni si erano costituiti con i canoni mensili dei confratelli e con oblazioni a cui si aggiungevano legati e doni.
Alcune di esse, in seguito al decreto Farini del 3 ottobre 1859, furono avocate alla Comunità (Compagnia Asmored Aboker Veagnored, Compagnie Misnaod e Mismered Akodes, Compagnia Perech Scirà, Compagnia Kazzod Laila, Compagnia Kovegne Hittim) e da essa amministrate. Nel tempo queste cessarono di funzionare e una commissione appositamente costituita nel 1897 per lo studio delle Compagnie Religiose fece accogliere la proposta di togliere dall'oblio queste istituzioni andando ad accrescere altre esistenti in vita, con scopi simili o assimilabili.
Tutta la documentazione dell'archivio della comunità che faccia riferimento alle compagnie religiose presenti all'interno del ghetto le tratta come un "insieme" amministrativamente omogeneo, costituito da realtà storicamente diverse ma simili per organizzazione e funzionamento. Di fatto, la voce "Compagnie religiose" nei documenti contabili è sempre distinta da quelle che riguardano altri enti, anche quando si tratta di emanazioni storiche delle compagnie stesse, quali ad esempio il Pio Istituto Israelitico d'Istruzione o l'Asilo Infantile Israelitico, che devono la propria origine alla Compagnia Talmud Torà. Si è quindi ritenuto opportuno, fin dal riordino operato da Patrizia Busi, di mantenere questa separazione all'interno dell'archivio.
Note:
1) Relazione Castelbolognesi per lo scioglimento delle Compagnie non più attive, 20 maggio 1897
Redazione e revisione:
Busi Patrizia, 01/12/1998, riordino ed inventariazione