Scuola elementare di Cossignano, Cossignano (Ascoli Piceno), 1911 - 1915
Ente
Estremi cronologici: 1911 - 1915
Intestazioni:
Scuola elementare di Cossignano, Cossignano (Ascoli Piceno), 1911 - 1915
Altre denominazioni:
Scuola elementare di Cossignano
In Italia l'obbligo scolastico fu imposto, per la prima volta, con la legge Casati del 13 novembre 1859, n. 3725, che articolava l'istruzione elementare, gratuita, in due gradi, inferiore e superiore, ciascuno della durata di due anni. La gestione delle scuole era delegata ai comuni. L'obbligo scolastico, tuttavia, riguardava soltanto il primo grado, quello in cui s'insegnava a leggere, scrivere, far di conto e religione.
La legge Casati prevedeva anche l'obbligo dell'istituzione di una scuola elementare superiore nei comuni con più di 4000 abitanti e nelle città che avevano istituti d'istruzione media.
Con la legge Coppino del 15 luglio 1877 n. 3961, fu ribadito l'obbligo scolastico relativamente al primo grado della scuola elementare, la cui durata fu aumentata da due a tre anni. Il corso elementare completo diventava, così, di cinque anni. Si accedeva al secondo grado per mezzo di un esame.
La legge Orlando del 1904 (l. 8 luglio 1904, n. 407), estese l'obbligo scolastico fino al dodicesimo anno d'età, riducendo di nuovo a quattro anni la scuola elementare, ma istituendo il V e VI anno nei comuni con più di 4000 abitanti. Dove previsti, il V e il VI anno costituivano il corso popolare. In tale situazione, dopo il quarto anno delle elementari, con un esame, si poteva accedere alle scuole secondarie, mentre gli alunni che non intendevano continuare gli studi potevano seguire il corso popolare.
Con la legge Daneo - Credaro (l. 4 giugno 1911, n. 407), che avocò allo Stato soltanto le scuole elementari dei comuni minori, con l'esclusione di quelle dei comuni capoluogo di provincia o di circondario, si verificò la presenza contemporanea di due sistemi diversi di organizzazione scolastica elementare, uno comunale e l'altro statale. La stessa legge riordinò e potenziò la scuola rurale e quella serale per adulti, istituì le scuole reggimentali per i militari analfabeti e le scuole carcerarie per i detenuti.
Con la riforma Gentile, realizzata con 12 regi decreti da febbraio a dicembre 1923, dieci dei quali riguardavano la scuola elementare, l'obbligo scolastico fu portato al quattordicesimo anno d'età, anche se, per molti anni, quest'obbligo fu evaso. La scuola elementare fu riportata a cinque anni, tre di grado inferiore e due di grado superiore.
Finalmente, il T.U. sulla finanza locale del 14 novembre 1931, n. 1775 previde, all'art. 2, il passaggio allo Stato anche delle scuole elementari che erano rimaste escluse dalle avocazioni della "Daneo-Credaro". (1)
(1) Notizie tratte dal profilo istituzionale "Direzione didattica" del SIUSA (Sistema informativo unificato delle Soprintendenze archivistiche)
Redazione e revisione:
Forani Jessica, 30/04/2013, schedatura, ordinamento e inventariazione