Contenuto: Le pergamene recuperate - soltanto sette - sono state irrimediabilmente danneggiate dal cattivo stato di conservazione (1). La settima riguarda direttamente i Saluzzo, mentre le altre interessano solo indirettamente tale Casato, sono tutte scritture private.
Note:
(1) Presentano macchie d'umidità, fori di varie dimensioni, perdita e sottrazione di alcune parti della membrana, scolorimento dell'inchiostro.
Unità:
7
Unità:
Costituzione di dote per Fiorella Mendicino rogata dal notaio Frondosio Tagliaferro
Corigliano
Segnatura:
Registro 1
Busta / Registro:
1
Contenuto: I fratelli Baldassarre, Melchiorre e Salvatore Mendicino della Terra di Corigliano costituiscono in favore della sorella Fiorella, per il matrimonio da contrarsi con Nicola Ferrario di Antonio, la dote consistente in diversi beni mobili e immobili.
Atto di vendita tra Giovanni Pignato e Fabio e Marco Aurelio Sangiorgio rogato dal notaio Ascanio Salimbene
Corigliano
Segnatura:
Registro 2
Busta / Registro:
2
Contenuto: Giovanni Pignato vende a Fabio e a Marco Aurelio Sangiorgio una vigna in località Santo Stefano in agro di Corigliano al prezzo di ducati 90 in argento col patto della ricompra e dell'affrancazione da parte di Marcello De Prato. La vigna è gravata di censo perpetuo di sei carlini e un grano in favore della Chiesa di S. Maria della Platea. Giudice a contratto Andrea Policastro.
Costituzione di dote per Emilia dello Vallone rogata dal notaio Giovanni Leonardo Spezzano
Corigliano
Segnatura:
Registro 3
Busta / Registro:
3
Contenuto: Giovanni Vincenzo dello Vallone della Terra di Acri costituisce in favore della sorella Emilia, per il matrimonio da contrarsi con Giovan Domenico de Ijraci della Terra di Corigliano, la dote consistente in ducati 400 in oro e argento, nonchè in una vigna situata nel luogo detto "Incapolirto" e "tre letti di panni nobili secondo l'uso et costume delli nobili cittadini della Terra di Corigliano" e come fondo dotale viene assegnato a Giovan Domenico un comprensorio di terre aratorie. Giudice a contratto Andrea Policastro.
Atto di vendita tra Mario Piccolo e Carlo Romanello rogato dal notaio Marco Aurelio Grisafi
Corigliano
Segnatura:
Registro 4
Busta / Registro:
4
Contenuto: Mario Piccolo vende a Carlo Cesare Romanello un comprensorio di terre olivetate gravate di un censo in favore della Chiesa di S. Pietro. Giudice a contratto Giovanni Leonardo De Adimari.
Atto di vendita tra Ottavio e Nardo Santoro e Annibale Maradea rogato dal notaio Marco Aurelio Grisafi
Corigliano
Segnatura:
Registro 5
Busta / Registro:
5
Contenuto: Ottavio e Nardo Santoro vendono ad Annibale Maradea una vigna alberata "cum terreno vacuo" in località Santo Stefano gravata di un censo annuo di ducati 4 in favore degli eredi "delli Calà". Giudice a contratto Ascanio De Urso.
Atto di vendita tra Francesco de Alessandria e Orazio Joele rogato dal notaio Marco Aurelio Grisafi
Corigliano
Segnatura:
Registro 6
Busta / Registro:
6
Contenuto: Francesco de Alessandria vende a Orazio Joele un comprensorio di terre situato in località Pandello, gravato di un censo annuo in favore della Badia di Santa Maria del Patire. Giudice a contratto Pietro Santo Marzano di Terranova.
Fede notarile rogata dal notaio Oberto Muzio
Corigliano
Segnatura:
Registro 7
Busta / Registro:
7
Contenuto: Fede notarile perchè Giovan Filippo Saluzzo, fratello di Giacomo e Bartolomeo, fidecommissari ed esecutori testamentari del fu Pietro Francesco Saluzzo, possa liberare questi dal gravame di un censo di "vigintiquinque millia argenti" venduto da Ferdinando Gonzaga a Pietro Francesco Saluzzo in virtù dello strumento rogato dal notaio Giovambattista Panesio in data 20 marzo 1616.
Note:
(1) Corrisponde alla I Ind. secondo l'uso napoletano.