Hanbury. Inventario
Proprietà e investimenti in luoghi e paesi diversi/Other countries' Properties and Investments
Proprietà e investimenti in luoghi e paesi diversi/Other countries' Properties and Investments
ca
Unità:
2
Unità:
Libro mastro segnato "O"/Account Book signed "O"
(1864 - 1905)
Registro
1864-01-01 - 1905-12-31
Segnatura provvisoria:
IISL 285
Supporto:
cartaceo
Formato:
408x302
Consistenza numerazione:
pp. 550
Legatura:
cartone telato con segnata a penna la lettera "O"
Descrizione estrinseca:
Registro cartaceo, pp. 550, mm 408x302, cartone telato con segnata a penna la lettera "O"
Stato di conservazione:
Buono
Contenuto: Mastro generale dei conti di Thomas Hanbury, con partite intestate a ogni singola proprietà, immobiliare o altro (ad esempio partecipazioni azionarie, titoli e rendite) in Italia e all'estero, specialmente in Linguria e in Cina. Ogni partita riporta rendite, date, e ogni genere di annotazione ritenuta utile. Da pagina 499 vengono riportate per esteso le copie di accordi e di contratti d'affitto conclusi, e anche due planimetrie di proprietà cinesi.
Miniere a Pont - Saint - Martin, Valle d'Aosta/Mines of Pont - Saint - Martin, Valle d'Aosta
(1891 - 1906)
Fascicolo
1891-01-01 - 1906-12-31
Segnatura:
Unità di testa
Segnature precedenti:
"97/A-D. Dora Lys" [ Note di G. Kiernam; la numerazione è stata apposta a matita. ]
Supporto:
cartaceo
Consistenza numerazione:
4
Stato di conservazione:
Cattivo
Danni:
Cattiva conservazione [ Molta parte delle carte è strappata, sbiadita, attaccata da muffe e parassiti che hanno macchiato o bucato i supporti. ]
Contenuto: A partire dagli anni '80 dell'Ottocento Thomas Hanbury guidò una cordata d'affari inglese per l'acquisto e lo sfruttamento di proprietà nella località di Pont-St.-Martin, in Valle d'Aosta: tre miniere di rame e una concessione di fornitura d'acqua per la produzione di energia idroelettrica, per la cui gestione furono create nel 1891 "The Val d'Aosta Syndicate, Limited", nel 1892 la "Electrolytic Copper Company, Limited", in cui ebbe parte anche un fratello di Hanbury, Sampson, e nel 1896 la "Fabbriche Dora-Lys", ove lavorava un nipote di Thomas, Arthur Hanbury. Scopo delle società era la riattivazione e lo sfruttamento degli importanti giacimenti delle miniere di Champdepraz, Saint Marcel, Bargone e Alagna per la produzione idroelettrica e quindi, con le "Fabbriche Dora-Lys", per la produzione di solfato di rame purissimo da impiegare in viticoltura.
L'impiego non fu un successo, e già nel 1897 Hanbury cercò di liquidare i suoi interessi valdostani il meno dolorosamente possibile, dopo avervi investito - e perso - notevoli somme di denaro.
La documentazione, prevalentemente in lingua inglese, è formata principalmente da lettere ricevute dai direttori delle società, in particolare con il segretario della "Val d'Aosta Syndicate", Francis Reeves, l'ingegner H. Leupold, direttore della "Fabbriche Dora-Lys", e Walter Congreve, anch'egli interessato in quest'ultima impresa.
Note:
Vedi anche Moore 2004, p. 170 sg.
Alcune carte costituenti seguiti di lettera di cui non si è ritrovata la prima facciata sono state separate e poste nell'ultimo fascicolo, in modo da poterle eventualmente ricollocare qualora, a seguito di uno studio maggiormente approfondito, si potesse identificarne l'esatta provenienza.
Bibliografia:
Moore 2004 = A.Moore, La Mortola in the footsteps of Thomas Hanbury, London, 2004