La famiglia Lombardi attraverso Nicola (1870-1952) e Antonio (1898-1950) ha svolto un ruolo centrale nell'opera di rivitalizzazione culturale catanzarese. Nicola Lombardi fu avvocato, giornalista, conferenziere, consigliere comunale e provinciale, deputato dal 1913 nel collegio di Monteleone Calabro (CZ), nominato sottosegretario ai Lavori Pubblici dal 4 luglio 1921 al 26 febbraio 1922. Venne rieletto fino alla XXVII legislatura ( 1924-1926), cui partecipò in quanto Membro della Giunta Permanente per le elezioni.
Fece parte della Consulta Nazionale dal 25 settembre 1945 al 24 giugno 1946.
Il figlio Antonio fu un affermato filosofo e collaboratore di importanti riviste e giornali.