ICSAIC - Istituto calabrese per la storia dell'antifascismo e dell'Italia contemporanea
Via Pietro Bucci 87036 (CS)
Telefono:
0984393915
Sito web:
http://www.icsaic.it/
Fax:
0984393915
E-mail:
istitutocs@virgilio.it
Altre denominazioni:
ICSAIC - Istituto calabrese per la storia dell'antifascismo e dell'Italia contemporanea
ICSAIC - Istituto calabrese per la storia dell'antifascismo e dell'Italia contemporanea, fondato il 12 aprile 1983, operante nell'intera regione, ha sede nella città di Cosenza. Esso fa parte della federazione di Istituti storico-culturali, presenti in tutte le regioni italiane e federati all'INSMLI (Istituto Nazionale per la storia del Movimento di Liberazione in Italia).
L'attiva adesione alla rete permette all'Istituto Calabrese - riconosciuto, a sua volta, dalla Regione Calabria con legge regionale - di essere inserito in un organismo di ricerca di livello nazionale ed europeo, ricevendone interessanti sollecitazioni e non mancando di far conoscere i numerosi aspetti positivi che la Calabria ha offerto - ed ancora oggi offre - attraverso la riscoperta di una storia interessante e attraverso gli attuali circuiti culturali.
L'attività dell'ICSAIC si manifesta in un'intensa opera di ricerca, riflessione e divulgazione sulla storia contemporanea della Calabria e sui nuovi temi della didattica della storia e si svolge lungo quattro direttrici:
- la ricerca storica,
- la conservazione del materiale documentario;
- la divulgazione dell'attività;
- la didattica della storia, che vede l'Istituto in posizione di avanguardia rispetto alle tematiche didattiche proposte a livello nazionale ed europeo, grazie ai rapporti intrattenuti con la Commissione per la didattica della storia dell'INSMLI e con il Laboratorio nazionale per la didattica della storia (LANDIS) di Bologna. Gli strumenti, in dotazione all'Istituto, per la sua opera di documentazione e di diffusione sono:
- la "Collana di studi e ricerche"; la "Collana di testimonianze: La memoria e la storia"; i Quaderni dell'ICSAIC; la collana "Prime edizioni";
- il "Bollettino dell'Istituto (1985-1996); Rivista Calabrese di storia contemporanea" (1998);
- la "Rivista Calabrese di Storia del '900" (2005);
- le borse di studio e i premi di incentivazione indirizzati alla comunità scolastica per favorire la conoscenza della realtà storica regionale;
- i seminari di aggiornamento sulle nuove tematiche della didattica della storia, per gli insegnanti di ogni ordine e grado di scuola della regione;
- le conferenze e i dibattiti - anche con proiezione di filmati - rivolti agli studenti sui temi della storia del '900 e in particolare sul passaggio alla democrazia.
- la realizzazione di filmati su particolari aspetti della storia contemporanea calabrese ("La Calabria dal fascismo alla Repubblica" in collaborazione con il Centro Radio-televisivo dell'Università della Calabria; "Fausto Gullo: un comunista calabrese" in collaborazione con la sede Regionale della RAI; interviste a personalità della storia calabrese e video-presentazioni di libri prodotte in collaborazione con emittenti televisive locali);
- la biblioteca e l'emeroteca, specializzate nella storia della Resistenza, dell' antifascismo e della Calabria, e ricche di numerosi volumi e testate e, in particolare, i fondi Perruso e Commisso;
- l'archivio cartaceo, video, fonico, con preziose testimonianze originali della storia contemporanea calabrese; segnaliamo i seguenti fondi: Federazione Provinciale del PCI di Cosenza (1943-1980); Federazione Regionale del PSI (1970-1992); Paolo Cinanni; Florindo De Luca, Nicola Lombardi, Francesco Malgeri, Emanuele Terrana, eminenti personalità politiche calabresi; Nina Rotstein, internata a Ferramonti, e, in fotocopia, le carte di Fausto Gullo e di Francesco e Saverio Spezzano.
Dal 1 gennaio 2009 si è trasferito nei locali della Biblioteca universitaria "Ezio Tarantelli" presso il campus di Arcavacata di Rende (Cosenza).