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Enti Raggruppati La Provvidenza

  • Ente
  • Estremi cronologici: 1931-1960
  • Intestazioni:
    Enti Raggruppati La Provvidenza
  • Per meglio garantire il coordinamento della beneficenza, necessità che era stata avvertita nel 1912 e nel 1915 con il fallito tentativo di fusione, e per esigenze amministrative si diede origine al Raggruppamento degli Enti Raggruppati Conservatorio delle Verginelle e Ospizio delle Orfanelle con La Provvidenza in "Enti Raggruppati la Provvidenza" con R.D. 24 settembre 1931. La prima proposta di fusione con relativo regolamento (56artt.) fu deliberato dal Commissario Straordinario per le amministrazioni delle Opere Pie (Enti Raggruppati e la Provvidenza) di Reggio con provvedimenti 11 aprile 1930 e 25 giugno 1930. Il regolamento fu, in seguito, modificato con deliberazione del 22 gennaio 1932 dal Commissario Prefettizio delle Opere Pie, ai sensi del R.D. 29 settembre 1931, e fu approvato dalla Giunta Provinciale Amministrativa nella seduta del 29 marzo 1932. Per snellire l'attività amministrativa, la Commissione, nella seduta del 30/04/1932, riuniva le precedenti disposizioni (Statuto e Regolamento) in un unico Regolamento, costituito da 92 artt., comprensivo di pianta organica. Le opere pie che formavano gli Enti Ragruppati "La Provvidenza" pur avendo amministrazione unica, conservavano inalterata la personalità giuridica, i campi di attività, mantenendo separati i patrimoni, gli inventari, i bilanci, i conti e perseguivano i fini emergenti dagli statuti originari che restano invariati. Gli Enti Raggruppati si dividevano in due Sezioni: La Provvidenza (in via Aschenez) e gli Enti Raggruppati Conservatorio delle Verginelle e Ospizio delle Orfanelle (in via Trabocchetto) ciascuna delle quali ha edificato a sè.
    Mentre gli Enti Raggruppati Conservatorio delle Verginelle e Ospizio delle Orfanelle si occupavano dell'educazione e dell'istruzione gratuita di fanciulle povere del comune di Reggio e provincia; la Provvidenza, oltre che occuparsi di fanciulle povere, si occupava dell'educazione e dell'istruzione di ragazze dietro il pagamento di una retta. L'Ente, in base all'art. 38, veniva gestito da una Commissione Amministrativa della quale faceva parte un presidente, nominato dal Prefetto e quattro componenti, due nominati dal Podestà, poi dal Consiglio Comunale, e due dal Rettorato Provinciale, poi dal Consiglio Provinciale. La gestione veniva controllata dalla Congregazione di Carità, fino al 1937, poi dall'ECA, dal Ministero dell'Interno, per mezzo del Prefetto, e dalla Giunta Provinciale Amministrativa.
  • Bibliografia:
    TRIPODI Francesca, Archivio Storico dell'IPAB " Enti Raggruppati La Provvidenza". Sta in: Rivista Storica calabrese, N.S. XII-XIII (1991-1992), NN.1-4-