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Piceller, Perugia, sec. XVIII ultimo quarto - sec. XX secondo quarto

  • Famiglia
  • Luogo: Perugia
  • Estremi cronologici: 1776 - 1950
  • Intestazioni:
    Piceller, Perugia, sec. XVIII ultimo quarto - sec. XX secondo quarto
  • La famiglia Piceller, originaria della regione austriaca della Stiria, era dedita ad attività commerciali e, negli ultimi decenni del XVIII secolo, per motivazioni legate all'attività svolta, si trasferì a Perugia.
    Tra i membri più noti della famiglia Piceller va ricordato Bernardino, pittore nato a San Ulderico in Val Gardena nel 1775, figlio di Giovan Angelo Piceller e di Cristina Senonez, il quale si stabilì a Perugia dove morì nel 1853. La notorietà di Bernardino Piceller è legata, tra gli altri lavori, al ritratto del compositore perugino Francesco Morlacchi (1). Fratello di Bernardino Piceller fu Cristoforo il quale, sposatosi con Alessandra Satolli, ebbe i figli Trasone (morto il 12 settembre 1886), Felice, Epitetto, Simplicia e Mustiola.
    Altro personaggio di rilievo fu Alessandro Piceller, nato il 21 marzo 1842 a Perugia, città nella quale morì il 20 ottobre 1929, dal matrimonio di Epitetto Piceller e Odda Mezzanotte celebrato nel 1827 (2).
    Forte in Alessandro Piceller fu, fin dalla giovinezza, l'interesse per la conoscenza e l'approfondimento della storia locale (con particolare riferimento a quella del territorio perugino e del lago Trasimeno), per l'antiquariato, per il collezionismo di oggetti d'arte e per la critica d'arte.
    Lungo tutto il corso della propria esistenza, Piceller non si stancò mai di raccogliere informazioni e testimonianze, scritte e orali, sulla storia e sulle leggende riferite all'origine dei centri abitati maggiori e minori, nonché sui toponimi e sui dialetti; abbondanti tracce di tale passione sono ravvisabili in una miriade di foglietti sui quali Piceller annotava i propri appunti e sintetizzava ampi stralci di passi tratti da monografie redatte da storici di chiara fama; c'è inoltre una nutrita ed interessante corrispondenza che Piceller ebbe con vari studiosi, cultori di storia antica e medievale, archeologi e direttori di importanti musei italiani e stranieri. Piceller ebbe contatti con eminenti personalità del mondo accademico, dell'archeologia, dell'antiquariato e del collezionismo di oggetti d'arte, con amministratori pubblici, cultori e studiosi di storia locale e poeti. Il rapporto con antiquari e collezionisti riguardava soprattutto la commercializzazione di oggetti d'arte (quadri, reperti archeologici ecc.). Venivano scambiate non solo informazioni, ma anche fotografie riproducenti oggetti artistici e reperti archeologici per la compravendita dei quali Piceller faceva spesso da intermediario (3).
    Le ricerche di Piceller non sfociarono in saggi e pubblicazioni ma in articoli che vennero pubblicati normalmente su giornali a tiratura locale, talvolta su quotidiani nazionali e, in misura non irrilevante, anche su testate giornalistiche inglesi e francesi. È il caso, ad esempio, di notizie di ritrovamenti archeologici e di relazioni relative ad opere d'arte le quali, pur essendo di provenienza perugina o umbra, facevano parte, oramai da lungo tempo, di prestigiose raccolte e collezioni estere nel British Museum e nel Louvre (4).
    Al Museo della ceramica di Deruta Piceller vendette vari oggetti artistici, i quali contribuirono ad arricchire la costituenda raccolta del museo stesso.
    Alessandro Piceller, inoltre, fu tra i promotori dei restauri agli affreschi che adornano la chiesa perugina di San Bevignate. La sorella di Alessandro Piceller, Cornelia, sposò Pietro Cancani di Roma.


    (1) Il ritratto venne riprodotto in O. GURRIERI, Ritorno in Perugia del cavalier Francesco Morlacchi..., Perugia, coi tipi di Guglielmo Donnini, 1951. Archivio delle famiglie Piceller di Perugia, Cancani e Ricci Des Ferres di Roma (d'ora in poi AFPCR), Gabriella Ricci des Ferres, b. 48, fasc. 91.
    (2) cfr. fondo Piceller, Cancani, Ricci Des Ferres, Famiglia Piceller, b. 3, fasc. 9. La notizia della data di morte di Alessandro Piceller è stata gentilmente fornita dal personale dell'Ufficio di stato civile del Comune di Perugia.
    (3) cfr. fondo Piceller, Cancani, Ricci Des Ferres, Alessandro Piceller, b. 5, fasc. 19.
    (4) cfr. fondo Piceller, Cancani, Ricci Des Ferres, Alessandro Piceller, b. 6, fasc. 24: vendita all'asta della collezione Bardini.

  • Redazione e revisione:
    Angeletti Vittorio, 18/06/2009, ordinamento e inventariazione / Laudenzi Simonetta, 18/06/2009, Coordinamento scientifico