Contenuto: La sottoserie raccoglie, in 11 buste, 11 fascicoli contenenti 56 sottofascicoli con carte dal 1913 al 1974.
Si tratta della corrispondenza di carattere familiare e personale ricevuta da Salvatorelli e da lui inviata. La corrispondenza familiare comprende quella intercorsa tra Salvatorelli e membri della famiglia paterna, tra Salvatorelli e la moglie Gina e i figli Mario e Franco, nonché i fratelli Francesco e Margherita, la cognata Undemilia, moglie del fratello Gustavo, i figli di Francesco e Gustavo, il genero Carlo Casalegno, marito di Annamaria, e i nipoti Andrea Casalegno e Anna (Mickey) Salvatorelli, rispettivamente figli di Annamaria e Mario. La corrispondenza personale afferisce invece a individui legati a Salvatorelli a titolo di amicizia o a seguito di rapporti professionali. C'è, infine la corrispondenza di carattere augurale e funeraria, spesso in forma di biglietti e cartoncini.
Si ritiene utile sottolineare che il primo sottofascicolo contiene documentazione non prodotta da Salvatorelli ma da alcuni parenti e familiari. Si tratta di documenti risalenti agli anni 1858-1911: la lettera più antica fu inviata dallo zio Luigi alla propria famiglia in occasione della morte della sorella Vincenza.
Si segnala, inoltre, che il nome Annamaria Salvatorelli è presente nei documenti come "Anna Maria" o "Annamaria"; in inventario lo si è riportato, di volta in volta, secondo quanto emerso dalle carte. Per quanto riguarda, invece, il vezzeggiativo dato ad Anna Salvatorelli, presente nei documenti come "Mickey", "Michi", "Miki", si è scelto di riportarlo come "Mickey", secondo la corretta denominazione statunitense.
Criteri di ordinamento:
Le lettere e cartoline appartenenti a questa sottoserie provengono in gran parte da fascicoli che recavano il generico titolo "Corrispondenza generale", nei quali si trovavano anche sottofascicoli già costituiti e intitolati da Salvatorelli, le cui denominazioni, presenti tra virgolette in inventario, hanno orientato il lavoro di sistemazione della documentazione. I fascicoli, invece, sono stati costituiti tutti durante il riordinamento. La corrispondenza tra Salvatorelli e la moglie era archiviata all'interno di buste raccolte in pacchetti legati da lacci ed è stata mantenuta intatta.