Estremi cronologici: 1376 novembre 8 - 1871 aprile 25
Consistenza:
1121
Contenuto: Nella partizione "Atti dei notai" sono state collocate tutte le scritture originali prodotte dai notai: protocolli, rubriche, repertori che dovevano essere depositate nell'archivio notarile di pertinenza dopo la cessazione della propria attività, come prescritto dall'art.4 del Bando del 1588 del cardinal Caetani.
L'archivio notarile di Gualdo Tadino conserva l'intera produzione documentaria di 132 notai roganti sulla piazza di Gualdo dal 1376 al 1871. Il protocollo più antico appartiene al notaio Antonius Lelli quello più recente appartiene alla produzione del notaio.
Va notato che nel periodo dell'Impero napoleonico i protocolli vengono corredati da particolari repertori in cui si trovano elencati in modo sintetico, ma molto preciso, gli atti redatti dai notai che in quel periodo dovevano essere cosegnati all'Archivio di Perugia. A tale proposito basti guardare come esempio la produzione del notaio Vincentius Aloisius Archangeli e precisamente ai nn. 1019; 1022 e 1024.
Criteri di ordinamento:
Nell'impostazione del lavoro ogni notaio di fatto è stato considerato una serie e una volta ricondotta ad ognuno la propria produzione si è proceduto a riordinare i protocolli in ordine cronologico.
In molti casi, soprattutto nei protocolli più antichi, la datazione non si trova all'inizio e alla fine del registro anche perchè spesso i fascicoli sono stati cuciti, nelll'ultimo riordino, non tenendo conto della cronologia degli atti e della consequenzialità delle carte.