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Vicario foraneo di Nocera Umbra
Il vicario foraneo era un'autorità ecclesiastica: delegato dal vescovo, esercitava la giurisdizione ordinaria " foris et extra civitatis", cioè nelle Vicarie foranee. Non è possibile stabilire con esattezza la sua autorità in quanto dipendeva dalle abitudini della Diocesi e dal vescovo concedere minori o maggiori facoltà al vicario foraneo (1). Il Moroni nel suo "Dizionario di erudizione" informa che : "Anticamente i vicari foranei correggevano gli ecclesiastici negligenti ed i colpevoli e si radunavano ogni tanto col vescovo per rendere ragione della condotta dei parrochi e degli altri ecclesiastici" (2). Tuttavia il vicario foraneo aveva competenze anche in ambito laico: "Nelle cause civili giudica delle piccole somme; nelle criminali forma il processo soltanto informativo: tiene il suo notaro e cancelliere" (3). Gli estremi cronologici del fondo sono ricavati da quelli dell'esigua documentazione pervenutaci.
(1) S. MARONI, L'archivio storico di Gualdo Cattaneo e i fondi aggregati (1392-1861), Perugia, 2001, [Segni di civiltà, Quaderni per la Soprintendenza archivistica per l'Umbria], p. 179.
(2) G.MORONI, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica, Venezia, MDCCCLX, vol. XCIX, p. 15.
(3) Ibid. p. 14.