SAN - Strumenti di ricerca online

Atti civili

  • Serie
  • Estremi cronologici: 1515 marzo 5 - 1828 ottobre 17
  • Consistenza: 302
  • Contenuto:
    La serie si compone di 302 registri che vanno dal 1515 al 1828, contenenti cause civili.
    Mancano i registri degli anni 1517- 1522; 1532 - 1533; 1535 - 1543; 1578; 1597; 1602 - 1618; 1621; 1623 - 1633; 1637 - 1641; 1644 - 1646; 1754; 1759; 1768; 1817 - 1824; 1826 - 1827.
  • Criteri di ordinamento:
    I registri di questa serie sono stati riordinati e restaurati molto probabilmente nel 1843 da Domenico Arduini (fare nota con diplomatico), come si può dedurre dal confronto della mano che scrive sul dorso dei registri degli atti civili con quella mano, appunto dell'Arduini, che si firma come autore della legatura delle pergamene in volumi costituenti il fondo diplomatico dell'archivio storico del comune di Gualdo Tadino. E' da notare inoltre che sia per i fogli di guardia dei volumi delle pergamene che per le coperte dei registri degli atti civili durante il restauro è stata utilizzata lo stesso tipo di carta.
    Nell'ambito di questo restauro spesso le coperte originali dei registri costituenti questa serie, alcune in pergamena (esempio: registro vecchia segnatura 4), sono state ricoperte con una carta azzurra che impedisce anche la lettura delle intestazioni originali. Inoltre spesso sulle coperte, che in alcuni casi sono state create dal restauratore, sono state incollate le carte iniziali e finali del registro e questo a volte non permette di effettuare l'esatta datazione del pezzo (esempio: registro vecchia segnatura 1).
    Il suddetto restauro ha causato ulteriormente una errata cucitura dei fascicoli di alcuni registri che presentano di conseguenza datazione e cartulazione discontinue. Va sottolineato che solo in alcuni casi è stato possibile ricondurre virtualmente tali fascicoli ai registri originari ma che sono state comunque sempre opportunamente segnalate, nelle schede unità di ogni registro, le date di ogni fascicolo che lo compongono.
    Questa rilegatura ha determinato spesso un accavallamento di date tra i registri; quando il sovrapporsi delle date è frutto di altre cause, queste sono state specificate nel campo "Note" delle singole unità.
    I registri presentano due tipi di vecchie segnature sul dorso: un numero progressivo ad inchiostro, frutto del riordinamento del 1843 e per questo da noi sempre segnalato come primo, e un numero progressivo a matita frutto di un riordinamento più recente.
    In alcuni casi sono stati ritrovati dei fascicoli sciolti appartenenti originariamente a registri; laddove è stato possibile il registro è stato da noi ricostruito, negli altri casi i fascicoli sono stai schedati come pezzi a se stanti. In questo ultimo caso come vecchia segnatura è stata riportata anche quella originariamente data dal notaio al fascicolo stesso, come per i registri da noi sempre segnalata come prima rispetto alla segnatura a matita, quest'ultima non sempre presente.