Storia archivistica: In confronto ai Processi criminali quelli Civili sono sicuramente di numero inferiore. Questa situazione era già stata segnalata dal Malvasia nella sua "Relazione" (nota p. 396: La cancellaria civile si esercita dalli notari della terra, la quale è molto debole, perché si fanno pochissime cause, ne hanno più che un bolognino per atto et non rispondono cosa alcuna").
I Processi Civili, come i Criminali, sono costituiti per la maggior parte da fascicoli in filo e da poche carte sciolte, che a volte si trovano anche all'interno dei suddetti fascicoli. La documentazione è costituita essenzialmente da atti istruttori presentati dalle parti alla magistratura giudicante e da citazioni, esibizioni, istanze, deposizioni giurate, querele ecc. , cioè dalla documentazione prodotta dalla magistratura durante il procedimento.
Generalmente sulla prima carta del fascicolo veniva annotato l'anno in cui aveva inizio o si svolgeva la causa, la materia del contenzioso, i nomi di attore e convenuto e altre annotazioni relative al processo stesso.
Contenuto: La serie è costituita da buste 73 contenenti 86 fascicoli degli anni 1704 - 1860.
Sono state riscontrate diverse lacune cronologiche, manca infatti la documentazione relativa agli anni 1705 - 1729; 1731 - 1735; 1737 - 1739; 1742 - 1749; 1761 - 1765; 1767; 1771; 1777; 1785; 1797, 1801 - 1803; 1813 - 1814; 1818 - 1821; 1824 - 1827.
Criteri di ordinamento:
La documentazione relativa ai Processi civili era per la maggior parte, dal 1830 in poi, condizionata in vecchie buste rovinate e polverose. Dopo aver depolverizzato i fascicoli processuali, si è provveduto a fascicolarli ed imbustarli in nuovi faldoni. Dei vecchi contenitori è stata conservata la costa e comunque il titolo orignale, là dove presente, è sempre stato indicato nella schedatura nell'apposito campo, riportato tra virgolette.
Dal 1856 cambia l'intestazione esterna dei fascicoli processuali. Oltre alle precedenti caratteristiche vengono elencati sulla coperta tutti i documenti che il fascicolo contiene, quindi tutti i movimenti della pratica nel tempo: specificamente le date dei documenti e i numeri d'ordine degli stessi probabilmente relativi ai registri corrispondenti (es.: le citazioni hanno probabilmente il numero d'ordine riferito ai registri di citazioni, ecc.).
Contenuto: fasc. n. 1. 1704;
fasc. n. 2. 1730 - 1738; contiene anche documenti rinvenuti in una cartellina intestata "...Acta et Iura civilia super rescissioni transactionis initii inter dominum Gulielmum Sillani, et quondam dominum Angilum Felicem Sillani..." (1731 agoso 27 - 1738 ottobre 9).
fasc. n. 3. 1736;
fasc. n. 4. 1740 - 1741;
fasc. n. 5. 1750;
fasc. n. 6. 1751;
fasc. n. 7. 1752;
fasc. n. 8. 1753;
fasc. n. 9. 1754.
Contenuto: fasc. n. 29: 1781.
fasc. n. 30: 1782.
fasc. n. 31: 1783.
fasc. n. 32: 1784.
fasc. n. 33: 1786.
fasc. n. 34: 1787.
fasc. n. 35: 1788.
fasc. n. 36: 1789.
Contenuto: fasc. n. 37. 1790;
fasc. n. 38. 1791;
fasc. n. 39. 1792;
fasc. n. 40. 1793;
fasc. n. 41. 1794;
fasc. n. 42. 1795;
fasc. n. 43. 1796;
fasc. n. 44. 1797;
fasc. n. 45. 1798;
fasc. n. 46. 1799.
Contenuto: fasc. n. 54. 1828; contiene anche una pratica circa un istrumento di transazione risalente all'anno 1826 e registrata in Orciano, Distretto di Senigallia, Delegazione apostolica di Ancona.