CISL. FILCA. Federazione italiana lavoratori costruzioni e affini di Foligno, Foligno (Perugia), 1976 - 1997
Ente
Estremi cronologici: 1976 - 1997
Intestazioni:
CISL. FILCA. Federazione italiana lavoratori costruzioni e affini di Foligno, Foligno (Perugia), 1976 - 1997
Altre denominazioni:
CISL. FILCA. Federazione italiana lavoratori costruzioni e affini di Foligno
La Federazione italiana lavoratori costruzioni e affini nasce, a livello nazionale, nel 1950.
L'attività organizzativa della Filca comprensoriale di Foligno è documentata, in archivio, dai verbali del Comitato direttivo a partire dal 1981al 1996. Si segnala che nei documenti presenti in archivio i termini comprensoriale e territoriale vengono usati indistintamente attribuendogli il medesimo significato ed area geografica.
Dai verbali risulta che Il 16 maggio 1981 viene eletto segretario della struttura comprensoriale Primo Lolli che rivestirà tale carica fino all'8 aprile 1989, sostituito da Lamberto Tomassini fino al 1996. L'ordine del giorno dei verbali riguarda, nella maggior parte dei casi, la discussione e l'approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi, il potenziamento della Filca cisl comprensoriale, situazione del settore edilizio, convocazione congressi, chiusura tesseramento, ecc.
Nel 1985, in occasione del II Congresso comprensoriale, tenutosi a Spoleto il 23 marzo, viene elaborata una bozza di statuto tipo per i sindacati territoriali della Filca. Il sindacato ha sede a Foligno, fa parte della Federazione sindacale regionale umbra e tramite questa della Federazione nazionale. Fanno parte del sindacato territoriale Filca i lavoratori aderenti alle strutture sindacali di fabbrica, di cantiere, di lega edile e di zona. Il Consiglio Generale è l'organismo deliberante, mentre il Comitato Esecutivo provvede all'attuazione delle deliberazioni. Il Segretario viene eletto nell'istanza congressuale e la sua carica è incompatibile con quella di segreteria di Ust, Usr e Confederazione nonchè con quelle di segreteria della federazione nazionale e, se a tempo piene, di quella regionale. L'art. 4 prevede l'articolazione in zone funzionali a seconda delle esigenze, il potere decisionale in merito a tale articolazione spetta al Consiglio Generale mentre il Comitato Esecutivo provvede a fissare i compiti e le funzioni delle zone.
La relazione al III Congresso territoriale, svolta dal segretario uscente Primo Lolli, indica alcuni punti fondamentali sui quali deve lavorare la struttura territoriale. innanzitutto il rafforzamento dell'istanza regionale e non la sua vanificazione, la necessità di diventare soggetto politico attivo anche all'esterno dell'organizzazione attraverso forti azioni divulgative e all'interno, invece, con una chiara e significativa presenza nei posti di lavoro.
Nella relazione della segreteria al IV Congresso comprensoriale del 20 marzo 1993, a nome di Tomassini, vengono ribadite le linee guida del precedente segretario individuando come tema di discussione congressuale "Organizzare la partecipazione per guidare il cambiamento".
Redazione e revisione:
Giovagnoli Eleonora, 10/03/2004, riordinamento ed inventariazione / Robustelli Giovanna, 10/03/2004, riordinamento ed inventariazione