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Il Patrimonio

  • Serie
  • Estremi cronologici: 1575 - 1949
  • Consistenza: 7 Buste, 407 Fascicoli
Unità: 407
  • Unità:
  • Atti relativi al sequestro eseguito in danno di Antonio Loria, debitore di Salvatore De Franco, a sua volta debitore di Filippo Barberio per il mancato pagamento del fitto dell'orto del Cognale (1827 - 1828)

    • San Giovanni in Fiore, 1827-05-12 - 1828-12-31
    • Segnatura: Busta 3, Fascicolo 154
    • Busta / Registro: 3
    • Fascicolo: 154
    • Allegati:
      Atto del notaio Enrico Marescalchi con cui è stato stipulato il contratto di affitto in data 12 maggio 1827

  • Con scrittura privata Ignazio Scigliano vende a Filippo Barberio un prato sito nella difesa Macchia di Trono per la somma di ducati sedici (1827)

    • San Giovanni in Fiore, 1827-05-28
    • Segnatura: Busta 3, Fascicolo 155
    • Busta / Registro: 3
    • Fascicolo: 155

  • Atto del notaio GiovanBattista Marescalchi di San Giovanni in Fiore (1828)

    • San Giovanni in Fiore, 1828-09-30
    • Segnatura: Busta 3, Fascicolo 156
    • Busta / Registro: 3
    • Fascicolo: 156
    • Contenuto:
      Atto del notaio GiovanBattista Marescalchi di San Giovanni in Fiore con cui si stipula una convenzione tra i sigg. Filippo, Vincenzo, Fedele Barberio e il sig. Pasquale Caligiuri a riguardo di alcune migliorie da apportare alle abitazioni d'entrambi limitrofe, una situata in contrada S. Giuseppe e l'altra in contrada S. Biagio di San Giovanni in Fiore. Idue contraenti devono rispettare determinate condizioni

  • Atto del notaio Enrico Marescalchi di San Giovanni in Fiore (1829)

    • San Giovanni in Fiore, 1829-02-27
    • Segnatura: Busta 3, Fascicolo 157
    • Busta / Registro: 3
    • Fascicolo: 157
    • Contenuto:
      Atto del notaio Enrico Marescalchi di San Giovanni in Fiore con cui Rosa Barberio Toscano monaca "bizoca" figlia di Nicola Barberio, fa testamento e lascia in particolare, il fondo "Simigali" situato nel comune di San Giovanni in Fiore alla Cappella del S. Cuore di Gesù fatta da lei erigere nella Chiesa Parrocchiale di S. Maria delle Grazie
    • Note:
      Monaca "bizoca" donna che con voti o senza voti di povertà e castità conduce vita devota e povera protestando contro il lusso dell'alto clero. Questo termine risale al sec. XIII

  • Controversia giudiziaria (1829)

    • San Giovanni in Fiore, 1829-07-01 - 1829-07-31
    • Segnatura: Busta 3, Fascicolo 158
    • Busta / Registro: 3
    • Fascicolo: 158
    • Contenuto:
      Controversia giudiziaria per la rivendica di una porzione del fondo Canestrati, ereditata da Vincenzo Barberio in virtù di testamento a titolo di legato della zia Rosa Barberio Toscano e occupata dai coniugi Maria Foglia e Francesco de Filippis

  • Luigi Bitonti rilascia al sig. Filippo Barberio una ricevuta per i ventotto ducati in Argento consegnatigli per regolarizzare le spese di Registro (1829)

    • San Giovanni in Fiore, 1829-09-02
    • Segnatura: Busta 3, Fascicolo 159
    • Busta / Registro: 3
    • Fascicolo: 159

  • Scrittura privata con cui Raffaele Adamo si obbliga nei confronti di Filippo Barberio per l'affitto di un "basso" (1831)

    • San Giovanni in Fiore, 1831-08-01 - 1831-08-31
    • Segnatura: Busta 3, Fascicolo 160
    • Busta / Registro: 3
    • Fascicolo: 160

  • Testamento olografo di Filippo Barberio di San Giovanni in Fiore che nomina erede universale di tutti i suoi beni suo fratello Vincenzo e sua sorella Clarice usufruttuaria della quarta parte dell'asse ereditario (1832)

    • San Giovanni in Fiore, 1832-02-05
    • Segnatura: Busta 3, Fascicolo 161
    • Busta / Registro: 3
    • Fascicolo: 161

  • Atto del notaio Francesco Antonio Nicotera di Policastro (1832)

    • Policastro, 1832-08-12
    • Segnatura: Busta 3, Fascicolo 162
    • Busta / Registro: 3
    • Fascicolo: 162
    • Contenuto:
      Atto del notaio Francesco Antonio Nicotera di Policastro, con cui i periti Luca Musacchio e Nicola Francavilla sottoscrivono una nuova dichiarazione sui confini di un fondo oggetto di controversia tra il canonico Bernardo Barberio e Francesco Berardi, lasciando all'esame della Gran Corte Civile di Catanzaro la decisione di comprendere tale fondo nella difesa Caprarella

  • Scrittura privata (1832)

    • San Giovanni in Fiore, 1832-09-22
    • Segnatura: Busta 3, Fascicolo 163
    • Busta / Registro: 3
    • Fascicolo: 163
    • Contenuto:
      Scrittura privata con cui Isabella Loria, Biagio e Elisabetta Olivito di San Giovanni in Fiore dichiarano di aver ricevuto da Vincenzo Barberio la somma di dodici ducati e si obbligano a restituirli pagando un interesse del dieci per cento

  • Scrittura privata con valore di atto pubblico con i sigg. Giovanni, Saveria, Maria Rosa e Chiara Iaquinta vendono a Vincenzo e Filippo Barberio un terreno sito in contrada Macchia di Trono (1832)

    • San Giovanni in Fiore, 1832-10-17
    • Segnatura: Busta 3, Fascicolo 164
    • Busta / Registro: 3
    • Fascicolo: 164

  • Attestato relativo all'acquisto della vigna di proprietà di Salvatore Greco Malafarina come da strumento rogato dal notaio Cocchiero di San Giovanni in Fiore nel gennaio 1833 (1833)

    • San Giovanni in Fiore, 1833-01-01 - 1833-01-31
    • Segnatura: Busta 4, Fascicolo 165
    • Busta / Registro: 4
    • Fascicolo: 165

  • Incartamento della causa civile Barberio- Caputo (1834 - 1912)

    • 1834-01-01 - 1912-12-31
    • Segnatura: Busta 4, Fascicolo 166
    • Busta / Registro: 4
    • Fascicolo: 166
    • Contenuto:
      Incartamento della causa civile Barberio- Caputo in cui si discutono l'uso e la destinazione delle acque sorgive della difesa Colle di Fiore. La vicenda giudiziaria inizia nel 1834, quando Francesco Caputo cita presso il Tribunale di Cosenza Vincenzo Barberio e prosegue poi tra i rispettivi eredi fino alla sentenza emessa nel 1912 dalla Corte di Cassazione di Napoli che "rinvia la causa ad altro Tribunale per un nuovo esame condannando i resistenti alle spese della lite, liberando il deposito a favore della ricorrente Serafina Caputo fu Giovanni".
    • Allegati:
      Saggio di perizia per l'ubicazione delle acque

  • La Gran Corte Criminale di Calabria Citra, in grado di appello, dispone che il sig. Giovanni Caputo sia messo in libertà provvisoria (1835)

    • Cosenza, 1835-06-06
    • Segnatura: Busta 4, Fascicolo 167
    • Busta / Registro: 4
    • Fascicolo: 167
    • Contenuto:
      La Gran Corte Criminale di Calabria Citra, in grado di appello, dispone che il sig. Giovanni Caputo sia messo in libertà provvisoria, in quanto non risulta che abbia commesso reato di uso privato dei mezzi della pubblica autorità in pregiudizio del sig. Vincenzo Barberio

  • Scrittura privata con cui Tommaso Lamanna riceve dal capo vaccaro di Filippo Barberio l'acconto di ducati tranta per l'erbaggio (1836)

    • Altilia, 1836-01-28
    • Segnatura: Busta 4, Fascicolo 168
    • Busta / Registro: 4
    • Fascicolo: 168