Intestazioni:
Comunità di Preci, Preci (Perugia), 1817 - 1860
Altre denominazioni:
Comunità di Preci
L'istituzione del comune di Preci nel 1817 è il punto di arrivo dell'evoluzione storico-istituzionale di una antica villa divenuta poi castello e sottomessa dalla metà del XIII secolo al Comune di Norcia (1).
Il 6 aprile 1818, dunque, davanti al govenatore distrettuale di Norcia e per ordine del medesimo si aduna il publico consiglio nel castello di Preci, appartenente alla delegazione di Spoleto, composto da 18 congregati, "essendo stato distaccato unitamente ad altri castelli e ville annessi dalla Comune di Norcia, come all'ultimo territoriale riparto n 6 novembre 1817, ed in conseguenza dovendosi erigere in Comunità" come da dispaccio 3 marzo n. 872 della Delegazione apostolica (2). Si procede all'elezione del gonfaloniere, degli anziani, di un segretario con l'obbligo di esercitare anche le mansioni di cancelliere presso il vice-governatore. Viene deciso di indicare un deputato per ciascun castello del territorio comunale (Todiano, Abeto, Montebufo, Collazzoni, Roccanolfi, Montaglioni, Corone, Belforte, Preci) con il compito di raccogliere in dieci giorni i dati sui fuochi con la consistenza dei gradi, il numero delle bocche, la quantità del bestiame, attraverso una notifica che obblighi i proprietari all'esibizione delle assegne allo scopo di compilare una tabella preventiva e una consuntiva dell"azienda pubblica", secondo le prescrizioni della Sacra congregazione del buon governo. Viene eletto un cursore abile ed esperto per l'esecuzione degli atti civili e criminali, mancando un balivo.
In seguito al motu proprio di Leone XII 5 ottobre 1824 le delegazioni vennero ridotte di numero, da 17 a 13, e accorpate: Preci rientra nella delegazione di Spoleto e Rieti. Un nuovo motu proprio del 1831 riconfermò le 13 delegazioni e istituì 6 legazioni, per cui Preci rientra nella delegazione di Spoleto. Nel 1850 gli editti del cardinale Antonelli raggrupparono tutte le province in 5 grandi aree regionali definite legazioni: Preci sarà un comune della provincia di Spoleto, appartenente alla legazione dell'Umbria.
(1) Vedi le note introduttive dell'archivio della Comunità del Castello di Preci.
(2) Cfr. ASCP, Pre-unitario, Consigli, cc. 1-6.
Redazione e revisione:
Franceschini Paola, 01/06/2007, riordinamento e inventariazione
Bibliografia:
Motu roprio della santità di nostro signore papa Pio VII in data 6 luglio 1816 sulla organizzazione dell'Amministrazione pubblica, esibito negli atti del Nardi, segretario di Camera nel dì 14 del mese ed anno suddetto
Lodolini Elio, L'amministrazione periferica e locale nello Stato Pontificio dopo la Restaurazione
Soprintendenza archivistica per l'Umbria a cura di, Comune di Preci a cura di, Castella et guaita abbatie. Tracce di un itinerario storico e artistico da S. Eutzio a Preci (secc. XI-XX).