Società operaia di mutuo soccorso di Val di Narco, Scheggino (Perugia), 1888 - 1924
Ente
Estremi cronologici: 1888 - 1924
Intestazioni:
Società operaia di mutuo soccorso di Val di Narco, Scheggino (Perugia), 1888 - 1924
Altre denominazioni:
Società operaia di mutuo soccorso di Val di Narco
Le Società operaie di mutuo soccorso, costituite fra gli appartenenti alla classe lavoratrice e aventi lo scopo di sostenere i propri membri impossibilitati al lavoro, si svilupparono intorno al 1850. Esse portarono alla istituzione, nel 1900, della Federazione nazionale delle Società di mutuo soccorso e furono attive fino al primo dopoguerra.
La Società operaia di mutuo soccorso nella Valle di Narco, con sede nella residenza municipale di Scheggino, fu costituita presumibilmente intorno al 1888. Essa aveva "per base l'unione e la fratellanza, per iscopo il mutuo soccorso materiale, intellettuale e morale" consistente nell'elargire ai propri soci un sussidio in caso di malattia o vecchiaia e nel contribuire alla ricerca del lavoro. La società era costituita da soci effettivi e soci contribuenti. Erano soci effettivi gli operai ed industrianti che previa domanda di ammissione corredata del certificato di buona condotta, fossero residenti nella Valle di Narco, di sana costituzione fisica e di età compresa fra i 15 ed i 50 anni. All'atto dell'ammissione il socio doveva pagare un contributo variabile a seconda della propria età. I soci contribuenti potevano far parte della società, anche se residenti altrove, senza esibire la domanda ma semplicemente dichiarandone la volontà al presidente. Tutti i soci erano tenuti al versamento anticipato di un contributo mensile pagabile anche in quote settimanali, trimestrali od in una sola rata annuale. Essi erano riuniti dall'ufficio di presidenza in centurie e decurie. Ogni centuria era rappresentata da un centurione coadiuvato da dieci decurioni. Ad essi spettava il compito di vigilare sulla condotta e sui bisogni degli appartenenti alla centuria, di visitare gli ammalati, di ricevere le domande di soccorso e di aver cura dei figli dei soci defunti. L'ufficio di presidenza, costituito da un presidente, un vice - presidente, quattro sindaci, un segretario, un cassiere economo e da tutti i centurioni provvedeva all'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea generale ed all'amministrazione della Società. Questa cessò la propria attività nel 1924.
Redazione e revisione:
Gubbiotti Luana, 01/01/1998, ordinamento ed inventariazione / Silvi Antonini Daniela, 01/01/1998, ordinamento ed inventariazione