Contenuto: La serie è costituita da buste 80 relative agli anni 1689 - 1860. Sono state riscontrate diverse lacune cronologiche: infatti manca la documentazione inerente gli anni 1691 - 1696; 1726 - 1730; 1732 - 1740; 1742 - 1743;1747; 1749 - 1751; 1757; 1759-1761; 1775; 1777;1808 - 1813.
Bisogna specificare che per quanto concerne le cause civili inerenti l'anno 1814, queste si trovano all'interno della b. 7 bis insieme a diverse cause tenute dal Giudice di Pace; si è ritenuto non estrapolare tale documentazione in quanto tutte le carte così rinvenute all'origine, presentano anche il buco di filza.
La documentazione che costituisce la serie Processi civili è, per la maggior parte costituita sia da carte sciolte (soprattutto per quanto riguarda la totalità della produzione relativa ai secoli XVII-XVIII) che da fascicoli in filo (per quanto concerne la documentazione del XVIII secolo). Questi ultimi possono contenere anche carte sciolte costituite da pezze di appoggio al procedimento giudiziario cui il fascicolo afferisce. La documentazione è costituita da atti istruttori presentati dalle parti alla magistratura giudicante, da citazioni, esibizioni, istanze, querele e da tutta quella documentazione che veniva prodotta durante il procedimento dalle parti in causa e dalla magistratura stessa.
Dal 1848 insieme ai processi sono state trovate anche le "Rubricelle delle cause civili". Queste sono state lasciate nelle buste originarie e sempre segnalate nella scheda "Unità" nel campo "contenuto".
Criteri di ordinamento:
La documentazione è conservata, su scaffalature di metallo, nella soffitta del palazzo comunale. Negli anni è stata fatta oggetto di sommario riordinamento (essenzialmente si provvide a collocare la documentazione sulle scaffalature). La documentazione prodotta nei secoli XVII - XVIII, costituita da carte sciolte, era condizionata in pacchi legati con spago. Si è provveduto a disfare i pacchi (contenenti carte di secoli diversi ammassate senza criteri archivistici) riordinando cronologicamente il materiale in essi contenuto in fascicoli annuali o pluriennali condizionati in buste. La documentazione prodotta nel XIX secolo era conservata in buste originali contenenti fascicoli processuali rilegati con spago. Essendo i fascicoli processuali segnati con un numero progressivo sul margine superiore sinistro, si è provveduto al loro riordinamento in base alla successione del numero stesso (dal più basso, che corrisponde ai primi mesi dell'anno, al più alto, che corrisponde agli ultimi mesi dell'anno), seguendo quello che sembrava essere il riordinamento originario di questi fascicoli. Successivamente la documentazione è stata posta in fascicoli (ai quali è stato dato il titolo di Atti Civili o, se ci si trovava in presenza di fascicolo originale, è stato riportato il titolo originale tra virgolette) e disposta in buste nuove nelle quali è stata conservata la costa della vecchia busta sostituita in quanto molto rovinata. A volte dal 1818 i fascicoli vengono definiti "Produzioni". Dal 1830 la denominazione "Produzioni" cambia e diventa "Posizioni".