Opera pia Fallagrassa di Fossato di Vico, Fossato di Vico, (Perugia), 1785 - 1866
Ente
Estremi cronologici: 1785 - 1866
Intestazioni:
Opera pia Fallagrassa di Fossato di Vico, Fossato di Vico, (Perugia), 1785 - 1866
Altre denominazioni:
Opera pia Fallagrassi di Fossato di Vico,
L'Opera pia Fallagrassa ebbe origine dal lascito fatto da Giuseppe Fallagrassa, con testamento del 17 giugno 1777 a rogito del notaio Giuseppe Anderlini di Gualdo Tadino.
Aveva lo scopo di "mantenere allo studio un giovane istradato per la via ecclesiastica della famiglia Porchetti-Lenenti di Fossato di Vico congiunta in parentela e bene affetta al testatore ed in difetto di esso di far celebrare due messe la settimana; concorrere ancora con le altre opere pie a concedere sussidi annualmente ai poveri del Comune suddetto di Fossato di Vico di condizione miserabile".
L'Opera pia venne riunita in un'unica amministrazione con le altre opere pie di Fossato di Vico per effetto del regio decreto del commissario straordinario del 29 ottobre 1860 e poi, a partire dal 1862, fu amministrata dalla Congregazione di carità, come confermato dal regio decreto 28 gennaio 1864. Lo statuto venne approvato con regio decreto 5 agosto 1871.
Non risulta tra le opere pie passate all'amministrazione dell'ECA nel 1937.
Redazione e revisione:
Guarino Francesco, 01/11/2003, ordinamento ed inventariazione / Giovagnoli Eleonora, 01/11/2003, ordinamento ed inventariazione