Storia archivistica: La collezione Canetta venne realizzata, con tutta probabilità, dall’avvocato Eugenio Canetta Rossi Palermo (Novara, 1853 – prob. Isola di San Giulio, 1918) e fu donata al Museo Civico di Novara nel 1920 dal figlio, l’avvocato Luigi Canetta Rossi Palermo. La collezione è stata regestata dal personale dell'Archivio di Stato, sulla scorta dei regesti riportati sulle camicie, probabilmente risalenti alla prima metà del Novecento e di autore ignoto.
Contenuto: La collezione consta di 88 pergamene che coprono un arco cronologico che va dal 1349 al 1578, rogate prevalentemente a Novara. Si tratta principalmente di atti notarili, con la presenza anche di alcuni documenti pontifici e ducali.
Unità:
88
Unità:
Giovannino Ferrario affitta a Pietro de Vignallo due appezzamenti di terra siti nel territorio di Briona per l'annuo fitto della terza parte dei frutti
(1395 dicembre 18)
1395 dicembre 18
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 16
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Giovannino di Vemenia di Pietro. Scritto Milano de Romano di Gaudenzio. Regesto coevo a tergo.
Antonio Caccia ed Antonio Mortara rinunciano all'affitto del dazio del pane, macina del frumento, vino e carni vendute al minuto nel territorio di Sillavengo a favore di Antonio Leonardo
(1395 dicembre 21)
1395 dicembre 21
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 17
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Giovannino de Vemenia di Pietro. Scritto Milano de Romano di Gaudenzio. Regesto coevo a tergo.
Giovannino Ferrario dà in affitto perpetuo a Franchino Gualteri e a suo figlio Corradino un appezzamento in territorio di Cerano dietro l'annuo fitto della terza parte dei proventi della terra
(1400 maggio 7)
1400 maggio 7
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 18
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Giacomino Ramato del fu Guglielmo. Regesto coevo a tergo.
Antonio Caccia, massaro dei beni di Tomasino Caccia, dichiara di aver ricevuto dal predetto Tomasino un paio di buoi ed un carro in cambio dei quali gli deve 40 lire imperiali
(1401 ottobre 2)
1401 ottobre 2
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 19
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Giovanni de Ottone del fu Ruggero. Regesto coevo a tergo.
Gli esecutori testamentari di Giovannino de Nicolis affittano per 8 anni a Nicolino de Momo alcuni edifici situati nella Parrocchia di San Giorgio in Novara per l'annuo fitto di 11 lire
(1403 gennaio 12)
1403 gennaio 12
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 20
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Giovannino di Vespolate del fu Michele. Scritto Tommasino Baliotus del fu Paolino. Regesto coevo a tergo.
Guglielmo Leonardo vende a Giovanni de Manno un mulino con una casa siti nel territorio di Pisnengo per 144 lire e 14 soldi
(1403 marzo 29)
1403 marzo 29
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 21
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Giovannino di Vespolate del fu Michele. Scritto Giacomino Leonardo. Regesto coevo a tergo.
Le monache del Convento di San Giovanni di Rastello chiedono di essere aggregate al Monastero di Sant'Agata di Novara
(1407 agosto 4)
1407 agosto 4
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 22
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Giovanni di Noli del fu Bertolino. Scritto Guglielmino Faletti di Biagino.
Aggregazione del Monastero di San Giovanni di Rastello a quello di Sant'Agata di Novara
(1407 agosto 31)
1407 agosto 31
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 23
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Giovanni di Noli del fu Bertolino. Scritto Guglielmino Faletti di Biagino.
Documenti relativi a una casa con orto situata nella parrocchia di Santa Maria di Ingalardo
(1409 - 1416)
1409 marzo 1 - 1416 febbraio 16
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 24
Supporto:
pergamena
Contenuto: Sono contenuti i seguenti documenti: 1. Olrigino Grita, a nome di suo fratello Michele, ministro dell'Ospedale di San Bartolomeo, affitta una casa con orto situata nella parrocchia di Santa Maria di Ingalardo a Giacomino Pellizzari dietro l'annuo fitto di 18 soldi. 1 marzo 1409; rogato Nicolino Alzalendina del fu Michele, scritto Bartolomeo di Noli di Giovanni. 2. Giacomino Pellizzari vende a Giovannino de Noli l'utile dominio della casa di cui all'atto precedente per 8 lire. 16 febbraio 1416; rogato Guglielmino Manghiabaffa del fu Giovannino.
Testamento di Andrino de Abondio, nel quale istituisce eredi universali suo figlio Cristoforo e suo nipote Antonio, con l'obbligo di versare annualmente 50 lire ai cappellani della Chiesa Maggiore di Novara per la celebrazione di due messe
(1412 luglio 18)
1412 luglio 18
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 25
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Giovannino de Vemenia del fu Pietrino. Scritto Giovannino di Momo di Pietrino. Regesto coevo a tergo.
Gli esecutori testamentari di Giovannino Ferrari danno in affitto perpetuo a Giacomo e Ardicino Gropello, padre e figlio, un sedime con corte ed orto sito nel borgo di San Gaudenzio di Novara per l'annuo fitto di 24 soldi imperiali e 2 capponi
(1412 dicembre 7)
1412 dicembre 7
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 26
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Giovannino de Vemenia del fu Pietrino. Scritto Filippino Solius di Carpignano di Arnolfo.
Testimonianze diverse attestanti che nel 1362 Giovanni di Noli non era ancora nato
(1416)
1416 ottobre 2 - 1416 novembre 6
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 27
Supporto:
pergamena
Descrizione estrinseca:
Foglio formato da tre pergamene cucite lungo il lato corto; la terza (contenente l'ultimo atto) è stata aggiunta in un secondo momento.
Contenuto: Sono contenuti i seguenti documenti: 1. Guglielmeto di Oleggio afferma che nel 1362 Giovanni di Noli non era ancora nato. 2 ottobre 1416; rogato Guglielmino Manghiabaffa del fu Giovanni, scritto Giovannino di Momo di Pietrino. 2. Giovannino Malesardi afferma che nel 1362 Giovanni di Noli non era ancora nato. 2 ottobre 1416; rogato Guglielmino Manghiabaffa del fu Giovanni, scritto Giovannino di Momo di Pietrino. 3. Agnesina moglie di Giovanni Malesardi afferma che nel 1362 Giovanni di Noli non era ancora nato. 2 ottobre 1416; rogato Guglielmino Manghiabaffa del fu Giovanni, scritto Giovannino di Momo di Pietrino. 4. Pietro Cavagna afferma che nel 1362 Giovanni di Noli non era ancora nato. 13 ottobre 1416; rogato Guglielmino Manghiabaffa del fu Giovanni, scritto Giovannino di Momo di Pietrino. 5. Francescolo Pasta afferma che nel 1362 Giovanni di Noli non era ancora nato. 13 ottobre 1416; rogato Guglielmino Manghiabaffa del fu Giovanni, scritto Giovannino di Momo di Pietrino. 6. Alberico di Mozzano afferma che nel 1362 Giovanni di Noli non era ancora nato. 22 ottobre 1416; rogato Guglielmino Manghiabaffa del fu Giovanni, scritto Giovannino di Momo di Pietrino. 7. Gaudenzio di Angelina afferma che nel 1362 Giovanni di Noli non era ancora nato. 22 ottobre 1416; rogato Guglielmino Manghiabaffa del fu Giovanni, scritto Giovannino di Momo di Pietrino. 8. Vercella moglie di Gaudenzio di Angelina afferma che nel 1362 Giovanni di Noli non era ancora nato. 22 ottobre 1416; rogato Guglielmino Manghiabaffa del fu Giovanni, scritto Giovannino di Momo di Pietrino. 9. Michelina moglie di Francesco Pellizzari afferma che nel 1362 Giovanni di Noli non era ancora nato. 22 ottobre 1416; rogato Guglielmino Manghiabaffa del fu Giovanni, scritto Giovannino di Momo di Pietrino. 10. Gregorio Azario, console di giustizia di Novara, raccoglie testimonianze sulla disputa tra Antonio Scrivanti e Olivino Sartori circa l'età di Giovanni di Noli. 6 novembre 1416; rogato Paramidesio Nasi del fu Sadone, scritto Guglielmino Faletti di Biagino. Regesto coevo a tergo.
Giovanni de Noli dichiara di aver ricevuto da Bartolomeo de Cumis 320 lire come dote della sorella Caterina
(1419 dicembre 7)
1419 dicembre 7
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 28
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Guglielmino Manghiabaffi del fu Giovanni. Regesto coevo a tergo.
Bartolomeo de Cumis, priore della Chiesa di San Giacomo di Strada, dà in affitto a Giovannino Zabarone Nicolino della Porta e Aimo detto Bazeani alcune terre per l'annuo fitto di 2 lire, 12 soldi e 3 capponi
(1418 dicembre 26)
1418 dicembre 26
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 29
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Bartolomeo di Noli di Giovanni. Regesto coevo a tergo.
Il sacerdote Andrea di Noli è immesso nel possesso del beneficio di San Leonardo
(1421 dicembre 12)
1421 dicembre 12
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, collezione Canetta, n. 30
Supporto:
pergamena
Contenuto: Rogato Biagino Boniperti. Scritto Maffeo Torinielli di Secondino.