Storia archivistica: Le pergamene dell'Isola di San Giulio d'Orta, provenienti, insieme ad altre raccolte miscellanee, dalle collezioni del Museo Civico di Novara, costituiscono un corpus residuo delle carte della Chiesa dell'Isola, sopravvissuto alle soppressioni religiose di epoca napoleonica. Il paleografo e cerimoniere della Cattedrale di Novara, Carlo Francesco Frasconi, fu delegato nel 1808 dal Prefetto del Dipartimento dell'Agogna Mocenigo di scegliere, tra le carte degli enti religiosi soppressi, quelle che meritavano di essere destinate al costituendo Archivio Diplomatico di Milano. Tra il 1808 e il 1812 inviò 206 documenti datati tra X e XIV secolo. Nel 1881 l'Ispettore per gli scavi e i monumenti Antonio Rusconi, ispezionando nuovamente l'archivio della Chiesa collegiata di San Giulio d'Orta, ritrovò altri documenti, datati tra il IX e il XVI secolo, che furono consegnati al Comune di Novara, confluendo successivamente nelle collezioni del Museo Civico. Le pergamene furono poi sistemate, regestate e trascritte da Morandi. Nel 1934 la raccolta di pergamene, insieme alla miscellanea di manoscritti, carte sciolte, e volumi del Museo Civico venne trasferita presso la Biblioteca Civica Negroni, fondata nel 1899. Nel 1972 il Fondo manoscritti, conosciuto anche come "Fondo museo", fu depositato all'Archivio di Stato di Novara.
Contenuto: I regesti delle pergamene furono per la prima volta pubblicati dal direttore del Museo Civico Gianbattista Morandi in alcuni numeri del Bollettino Storico per la Provincia di Novara. I saggi, tutti con il titolo "Le pergamene del Museo Civico", vennero editi in varie annate: anno V (1911), fascicoli II, pp. 76-94, III, pp. 120-132, IV-V, pp. 143-154, VI, pp. 275-290; anno VI (1912), fascicolo III, pp. 96-114; anno VIII (1914), fascicolo VI, pp. 231-244. Le stesse pergamene, insieme a quelle della Società archeologica di Novara, furono ancora pubblicate dallo stesso autore in "Le carte del Museo Civico", edito per la Biblioteca della Società storica subalpina nel 1913. I regesti di Morandi pubblicati nei numeri del Bollettino si riferivano alle pergamene provenienti da quattro collezioni del Museo Civico di Novara, ovvero da quelle della Società archeologica, del fondo Cattaneo-Brambilla, dell'Isola di San Giulio d'Orta, del fondo Olina. Nelle pubblicazioni i documenti furono elencati in ordine cronologico e per contenuto giuridico, frammisti tra loro ma con i riferimenti alla provenienza archivistica. Questo inventario riprende la struttura dell’elenco cartaceo, composto riproducendo i regesti di Moranti per gli utenti della sala di studio dell’Archivio di Stato di Novara. Sono riportate le descrizioni di Morandi secondo l’ordine cronologico dato nelle pubblicazioni del Bollettino, con il solo riferimento alla collezione dell’Isola di San Giulio d’Orta. La descrizione si sofferma sulle unità archivistiche coincidenti con le pergamene e i volumi, superando la scomposizione effettuata dal direttore del Museo Civico novarese, che nel Bollettino riportò, in ordine cronologico, anche i regesti dei diplomi trascritti in copia nei documenti n. 36, 46 e 48 di questo inventario. Nel 2022 i regesti sono stati riversati su software Archimista. L’inventario così realizzato non riporta tutti i commenti di Morandi alle pergamene, ma sono state aggiunte le informazioni circa lo stato di conservazione.
Criteri di ordinamento:
Progetto locale 2021
Limitazioni consultabilità: Per ogni unità archivistica sono riportati il numero di fascicolo, la denominazione, la data cronica e topica, un eventuale commento, la descrizione fisica, l’eventuale stato di conservazione, la tipologia di unità di conservazione. Per la prenotazione è necessario indicare il numero di fascicolo, nella forma seguente di segnatura archivistica: Fondo manoscritti della Biblioteca Civica, Isola San Giulio d’Orta, Pergamene, fasc. …
Redazione e revisione:
De Franco Davide Bruno, 21/02/2022, redazione
Unità:
48
Unità:
Nota delle terre possedute dalla Chiesa di San Giulio d'Orta in Caruisto con le misure e il nome dei tenitori
(sec. XIII)
sec. XIII
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, Isola San Giulio d’Orta, n. 31
Supporto:
pergamena
Fascicolo:
31
Enrico VII Imperatore, ad istanza del vescovo Uguccione, conferma i precedenti diplomi di Federico I del 1155 e di Enrico II del 1024 a favore della Chiesa novarese
(1311 aprile 3)
1311 aprile 3
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, Isola San Giulio d’Orta, n. 32
Supporto:
pergamena
Fascicolo:
32
Contenuto: Sono presenti i fori per il nastro al quale era attaccato il sigillo
Enrico VII Imperatore, ad istanza di Uguccione, vescovo di Novara, conferma il diploma di Corrado del 1028 a favore della Chiesa novarese
(1311 aprile 20)
1311 aprile 20
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, Isola San Giulio d’Orta, n. 33
Supporto:
pergamena
Fascicolo:
33
Contenuto: Sono presenti i fori per il nastro al quale era attaccato il sigillo
Appellazioni degli uomini della Riviera d'Orta all’arcivescovo di Milano "in causis mere laicis", contro le sentenze del castellano dell’isola
(1312)
1312
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, Isola San Giulio d’Orta, n. 34
Supporto:
pergamena
Fascicolo:
34
Contenuto: Rogato Pietro di Nicola
Copia autentica di un diploma di Enrico VII, dato a Milano il 20 aprile 1311, in cui conferma l’altro diploma di Corrado II al vescovo Pietro di Novara, dato da Aquisgrana nel maggio 1028
(1313 marzo 27)
1313 marzo 27
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, Isola San Giulio d’Orta, n. 35
Supporto:
pergamena
Fascicolo:
35
Contenuto: Copia realizzata d’ordine di Obizzone da Momo, vicario generale del vescovo Uguccione Borromeo, e autenticata dai notai Campano de Panimbadis, Francino da Brescia e Marco Medici
Diploma di Venceslao Imperatore, concesso su istanza del vescovo di Novara Filargo, a conferma dei diplomi imperiali precedenti, riportati integralmente in questo ordine: Ottone III (1001), Enrico II (1015), Enrico IV (1060), Federico I (1155), Enrico III
(1395 maggio 2)
1395 maggio 2
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, Isola San Giulio d’Orta, n. 36
Supporto:
pergamena
Fascicolo:
36
Contenuto: Copia autentica dei notai Battista de Leonardia, Gaudenzio de Abondio, Antonio de Camodea
Diploma di Alberto II Imperatore con cui, a richiesta di Bartolomeo Visconti, vescovo di Novara, conferma le ragioni, i privilegi e le giurisdizioni della Chiesa novarese
(1438 settembre 12)
1438 settembre 12
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, Isola San Giulio d’Orta, n. 37
Supporto:
pergamena
Fascicolo:
37
Contenuto: Originale con filo color avorio e nero, strappato, mancante del sigillo
I capitani e difensori della libertà milanese confermano agli uomini della Riviera d’Orta e di Gozzano certi loro privilegi
(1447 dicembre 20)
1447 dicembre 20
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, Isola San Giulio d’Orta, n. 38
Supporto:
pergamena
Fascicolo:
38
Contenuto: Autenticato dai notai Stefano Gasto, Giovanni Manino da Gozzano e Cristoforo Canavesio da Orta
Lodovico Sforza conferma agli uomini della Riviera d’Orta e di Gozzano le loro immunità
(1495 marzo 12)
1495 marzo 12
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, Isola San Giulio d’Orta, n. 39
Supporto:
pergamena
Fascicolo:
39
Contenuto: Mancante nella parte sinistra di quasi metà del documento
Bolla di Leone X concedente indulgenza plenaria a quanti concorreranno alla riparazione e manutenzione della Chiesa di S. Giulio d’Orta ed ai suoi visitatori nel giorno dell’Ascensione di Gesù Cristo e della Natività di Maria Vergine
(1514 maggio 14)
1514 maggio 14
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, Isola San Giulio d’Orta, n. 40
Supporto:
pergamena
Fascicolo:
40
Contenuto: Pergamena con filo di seta giallo e rosso e bolla plumbea pendente
Carlo di Borbone, connestabile di Francia e luogotenente dello Stato di Milano, conferma ad istanza del vescovo di Novara, Cardinale Sanseverino, i privilegi e le immunità della Riviera d'Orta e di Gozzano
(1516 febbraio 26)
1516 febbraio 26
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, Isola San Giulio d’Orta, n. 41
Supporto:
pergamena
Fascicolo:
41
Contenuto: Pergamena con sigillo impresso in cera rossa
Strumento di cassazione del carico di tre libbre di cera dovute annualmente dagli uomini di Ameno al prevosto dell’Isola di San Giulio d’ Orta
(1516 dicembre 3)
1516 dicembre 3
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, Isola San Giulio d’Orta, n. 42
Supporto:
pergamena
Fascicolo:
42
Contenuto: Rogato Giulio da Sozzago
Francesco I di Francia, a preghiera del cardinale Del Monte, vescovo di Novara, conferma le immunità e privilegi della Riviera d’ Orta e della Chiesa novarese
(1517 gennaio 10)
1517 gennaio 10
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, Isola San Giulio d’Orta, n. 43
Supporto:
pergamena
Fascicolo:
43
Contenuto: Sono presenti i fori per il nastro al quale era attaccato il sigillo
Francesco I di Francia, per istanza del cardinale Del Monte vescovo di Novara, conferma le immunità di Orta e Gozzano contro le vessazioni degli ufficiali ducali
(1517 luglio 4)
1517 luglio 4
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, Isola San Giulio d’Orta, n. 44
Supporto:
pergamena
Fascicolo:
44
Contenuto: Pergamena con sigillo impresso in cera rossa, danneggiato
Francesco Il Sforza conferma i privilegi e immunità dei rivieraschi di Orta e di Gozzano, specie sui dazi delle biade ed altre derrate importate dallo Stato di Milano, richiamando quanto era già stato concesso dal padre suo Ludovico con decreto 12 marzo 1
(1523 gennaio 15)
1523 gennaio 15
Segnatura:
Fondo manoscritti Biblioteca Civica di Novara, Pergamene, Isola San Giulio d’Orta, n. 45
Supporto:
pergamena
Fascicolo:
45
Contenuto: Sottoscrizione originale: Fran[ciscus]. Pergamena con filo di colore bianco, rosso e blu, mancante del sigillo