Storia archivistica: Il complesso documentario è stato prodotto da Fabio Fiorelli nell'espletamento di tutte le attività che egli svolse nel corso della propria esistenza.
Tali carte si accrebbero progressivamente negli anni e si sedimentarono; il suddetto processo di sedimentazione non avvenne in maniera caotica, in quanto Fiorelli stesso ebbe particolare cura nel raccogliere e nel condizionare la documentazione (o almeno gran parte di questa) all'interno di fascicoli e di riportarne l'oggetto e gli estremi cronologici.
Il fondo, dopo la morte di Fiorelli, rimase custodito presso la famiglia, così come la raccolta libraria al medesimo appartenuta.
Risale al 13 giugno 2001 il provvedimento della Soprintendenza archivistica per l'Umbria con il quale il fondo fu dichiarato di notevole interesse storico.
Il 27 ottobre 2008 tali carte furono depositate, in accordo con la Soprintendenza archivistica per l'Umbria, presso l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale dell'Umbria, su iniziativa dei figli Daniela, Carlo e Francesco, come risulta dalla richiesta inviata l'8 settembre dello stesso anno al presidente del Consiglio regionale. In occasione della consegna materiale delle suddette carte, fu stipulata apposita convenzione, alla presenza degli eredi di Fiorelli, di funzionari del Consiglio regionale e della Soprintendenza.
Successivamente furono definiti i termini del progetto per il riordinamento e l'inventariazione, quale referente scientifico di tale progetto fu designata Rossella Santolamazza, funzionaria della Soprintendenza; l'esecuzione dell'intervento fu affidata a Vittorio Angeletti il quale, nel periodo marzo-luglio 2009, su incarico della Soprintendenza stessa, finanziato dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale dell'Umbria, lo ha effettuato. Per l'inventariazione è stato utilizzato il software Sesamo, versione 4.1; l'inventario è disponibile anche in Word.
Attualmente il fondo si trova in un armadio al quarto piano di Palazzo Cesaroni, sede del Consiglio regionale dell'Umbria.
Contenuto: Il fondo Fiorelli è cronologicamente compreso tra il 1944 e il 1988 ed è costituito da 435 unità archivistiche. Di queste, 308 sono fascicoli cartacei, ai quali vanno aggiunte 119 agende e 8 audiocassette e videocassette. Nelle serie "Rassegna stampa e audiocassette e videocassette" sono presenti documenti acquisiti dopo la morte di Fiorelli, fino al 1989.
Nel corso del riordinamento sono state individuate serie e, talvolta, sottoserie, corrispondenti in gran parte alle fasi di attività amministrative, istituzionali e occupazionali di Fiorelli svolte dal medesimo a partire dalla prima giovinezza fino alla morte, avvenuta nell?estate del 1988.
Riguardo alla disposizione, in inventario, delle serie, si puntualizza quanto segue.
La prima serie è denominata "Attività nel Partito socialista italiano" ed è cronologicamente molto ampia in quanto la documentazione copre gli anni dal 1944 al 1988.
Le serie successive riguardano le cariche di tipo amministrativo ed istituzionale che Fiorelli ricoprì: l'assessorato alla sanità, all?assistenza e al turismo nella giunta provinciale di Terni, l'attività svolta presso istituti di ricerca dell'Umbria, la presidenza della Giunta provinciale di Terni, l'attività come membro dell'Unione delle Province d'Italia, la presidenza del consiglio regionale dell'Umbria, l'attività come consigliere nel consiglio comunale di Guardea, l'attività come consigliere nel consiglio regionale dell'Umbria e l'attività come vicesindaco e come assessore alla cultura al comune di Terni.
Le ultime serie comprendono le carte relative alle attività esercitate al di fuori degli incarichi sopra descritti, le carte che afferiscono a questioni di natura privata e all'attività lavorativa di Fiorelli, le fotografie, le agende e rubriche telefoniche, la rassegna stampa e, a chiusura dell'inventario, le audiocassette e le videocassette.
Anche la raccolta libraria appartenuta a Fiorelli, costituita da circa 100 pezzi tra monografie e periodici, integra e completa il fondo archivistico oggetto del presente lavoro e, per tale motivazione, essa è stata organizzata e descritta in occasione del riordinamento dell?archivio in uno specifico catalogo di tipo bibliografico.
Le carte prodotte da Fiorelli costituiscono fonte documentaria di primaria importanza. Esse infatti si prestano per ricerche riguardanti la storia del PSI (Partito socialista italiano) di Terni e delle numerose istituzioni nelle quali egli ha esercitato le proprie funzioni politico-isituzionali, principalmente la Provincia di Terni, il consiglio regionale dell?Umbria e il comune di Terni, per il periodo che va dal secondo dopoguerra agli anni Ottanta.
Criteri di ordinamento:
Il fondo è stato riordinato riportando la documentazione alle 15 serie e 17 sottoserie di appartenenza. Il riordinamento dell?archivio è stato preceduto da un approfondimento biografico e sulle attività svolte da Fiorelli. A tale scopo, si è presa visione della pubblicazione, curata dal sociologo ternano Franco Fogliano, dal titolo "Fabio Fiorelli. C?era una volta un socialista scomodo. 1944-1970. Intervista di Franco Fogliano" (Arrone, Edizioni Thyrus, 1988), la cui lettura ha certamente contribuito a definire meglio natura e carattere delle esperienze maturate da Fiorelli nel corso degli anni.
All'avvio del riordinamento la documentazione era condizionata in una decina di scatoloni e in una trentina di faldoni.
La fase di prima analisi della stessa si è svolta con particolare cura e attenzione, al fine di capire se e in che misura le carte avessero avuto un qualche ordinamento. Tuttavia, il primo approccio con la documentazione non ha evidenziato alcun tipo di organizzazione della medesima, fatta eccezione per le carte relative all'attività di Fiorelli come membro dell'Unione delle province d'Italia, per le raccolte di fotografie e per le agende e le rubriche telefoniche, i cui contenitori d'origine recavano già indicazioni sul tipo di materiale che si trovava all'interno.
L'individuazione e la costituzione delle serie sono state le operazioni più delicate; a tale proposito, è opportuno precisare quanto abbia inciso la mancanza di uno strumento di corredo. Anche l'attribuzione di una pratica alla rispettiva serie di appartenenza ha richiesto sempre una speciale attenzione: in non pochi casi, infatti, soprattutto quando le intitolazioni non erano sufficientemente chiare, è stato necessario un esame piuttosto approfondito del contenuto della pratica stessa, e tale bisogno si è tradotto, talvolta, nella lettura delle singole carte contenute nel fascicolo in esame.
Un forte impegno, infine, hanno richiesto le carte sciolte, rinvenute in gran quantità già nella fase del primo smistamento. Su tali documenti, che fuoriuscirono verosimilmente dai fascicoli, si è potuto intervenire solo dopo aver riordinato la restante documentazione; dopo attenta verifica, le carte sciolte sono state reinserite nel loro contesto originario.
Alle unità che compongono il fondo archivistico, non essendo questo implementabile, è stata attribuita una numerazione progressiva.
La descrizione di ogni unità archivistica è normalmente sintetica ma, nei limiti del possibile, attenta ad evidenziare la presenza di documenti particolari, di allegati a stampa e di tutto ciò che serve ad una migliore comprensione del contenuto stesso. Le intitolazioni originarie, quando rinvenute, sono state riportate tra virgolette; tuttavia, assai di frequente si è reso necessario attribuire una intitolazione a pratiche che ne erano sprovviste e a creare nuovi fascicoli costituiti da carte sciolte omogenee per contenuto. Per la descrizione delle agende, delle rubriche e della documentazione su supporto magnetico, data la specificità delle suddette tipologie documentarie, si rimanda alle introduzioni alle rispettive serie.
La disposizione delle serie rispecchia in linea di massima l?ordine con il quale furono via via scandite le varie attività svolte da Fiorelli, così come già puntualizzato nel profilo biografico dello stesso. Va tuttavia specificato che la serie "Attività nel Partito socialista italiano", contenente documentazione dal 1944, è stata anteposta a tutte le altre serie che attengono più direttamente ai ruoli di tipo istituzionale.
A questi complessi archivistici si è fatta seguire la descrizione della documentazione prodotta al di fuori degli incarichi amministrativi e istituzionali, le carte personali e, in coda all?inventario, le serie che riguardano tipologie documentarie specifiche, quali le fotografie, le agende e le rubriche telefoniche, la rassegna stampa, infine le audiocassette e le videocassette.
La scelta di organizzare la documentazione sulla base dei periodi di attività ed incarichi di Fiorelli ha fatto sì che documenti sulle stesse problematiche siano presenti in fascicoli appartenenti a più serie: si portano ad esempio le pratiche attinenti alla Società «Terni», alla valorizzazione turistica, alla cultura, alla viabilità e ai trasporti, alla sanità, allo sviluppo del territorio e all'istruzione. Ciò dimostra anche come Fiorelli, seppure in istituzioni diverse, si occupò talvolta delle stesse questioni.
Note:
Si segnala che in alcune serie è presente documentazione fino al 2003, acquisita successivamente alla morte di Fiorelli, avvenuta nel 1988.
Redazione e revisione:
Angeletti Vittorio, 20/07/2009, Riordinamento e inventariazione
Bibliografia:
Fogliano Franco, Fabio Fiorelli. C'era una volta un socialista scomodo. 1944-1970. Intervista di Franco Fogliano, Arrone, Edizioni Thyrus, 1988 (Nuova collana di studi e ricerche locali, 13)
Landolfi Antonio, Storia del PSI. Cento anni di sociliasmo in Italia. Da Filippo Turati a Bettino Craxi, Milano, Sugarco, 1990
Degl'Innocenti Maurizio, Storia del PSI, III. Dal dopoguerra a oggi, Roma-Bari, Laterza, 1993
Bozzi Franco, Storia del Partito socialista in Umbria, Ellera Umbra, Edizioni Era Nuova, 1996 (Storia e microstorie, 6)
Droz Jacques, Storia del socialismo, IV. Dal 1945 al 1975, a cura di J. DROZ, prefazione di P. SPRIANO, Roma, Editori Riuniti, 1981