SAN - Strumenti di ricerca online

Stato civile, anagrafe, leva

  • Serie
  • Estremi cronologici: 1860 - 1965
  • Altre indicazioni cronologiche: 1620 - 1862 [ Antecedenti ]
  • Consistenza: 473
  • Storia archivistica:
    Tutto il materiale di cui è composta la sottoserie "Registri parrocchiali della popolazione" è stato posto all'inizio della documentazione anagrafica perchè è da considerarsi come "fondo acquisito" all'ufficio di stato civile, in relazione al decreto n. 111 del 31 ottobre 1860 emanato dal Commissario generale straordinario nelle province dell'Umbria, marchese Gioacchino Napoleone Pepoli nominato con d. r. n. 4301 del 12 settembre 1860, che obbligò i parroci, nel termine di otto giorni, a consegnare al comune competente tutti i registri di carattere demografico da loro redatti ; l'attuazione del provvedimento del Pepoli avvenne non senza difficoltà, e vide la completa concretizzazione solo nel 1865 (cfr. MARIO SQUADRONI, Una presenza anomala: i registri parrocchiali di interesse demografico negli archivi comunali umbri e reatini in Fonti archivistiche e ricerca demografica, atti del convegno internazionale, Trieste 23 - 26 aprile 1990, II, Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - Pubblicazioni degli Archivi di Stato, Saggi 37, pp. 863 - 914).
  • Contenuto:
    La documentazione per lo stato civile ed anagrafe si compone di 595 unità articolati in 593 registri e 2 buste.
    I 24 registri parrocchiali sono relativi al periodo 1620 - 1862 ed alle località di Cerreto, Borgo, Ponte Triponzo, Rocchetta, Nortosce. Ad eccezione di Borgo di cui non è pervenuto il registro dei matrimoni, di tutte le altre parrocchie sono presenti i registri dei nati , matrimoni e morti.
  • Criteri di ordinamento:
    Quasi tutti i pezzi recano sul dorso o sul piatto anteriore una fascetta su cui sono riportati il nome della località, la denominazione del registro e gli estremi cronologici che non sempre corrispondono a quelli degli atti redatti all'interno del registro stesso. In molti di essi è presente la rubrica alfabetica, nonchè numerose carte bianche. Diversi registri presentano la numerazione progressiva delle pagine e non delle carte e come tale, nell'inventario, è stata riportata. Si segnala inoltre che il registro dei morti e matrimoni di Rocchetta, contrassegnato col numero 19, è costituito da due rubriche alfabetiche, la prima di cc. 65, la seconda di cc. 68 in cui sono elencati i decessi ed i matrimoni, registro del quale nell'inventario è stata indicata la somma delle due cartulazioni.
    Seguono sei piccoli registri degli stati delle anime (1860) in cui i parroci trascrivevano in ordine progressivo tutti i componenti le famiglie, con relativi dati anagrafici, esistenti nelle parrocchie di Borgo, Ponte, Triponzo, Nortosce nell'anno 1860. I registri relativi a Cerreto e Rocchetta sono privi dell'indicazione dell'anno in cui sono stati compilati, ma presumibilmente sono anch'essi da ricondursi al 1860.
    Successivamente è posta tutta la documentazione di carattere prettamente anagrafico: atti di nascita, atti di matrimonio, atti di morte e quant'altro è ad essi correlato (1860 - 1946); si fa presente che una grossa parte dei registri anagrafici trovansi presso l'ufficio di stato civile, nella residenza municipale, e sono i seguenti: atti di nascita nn. 6 - 76, atti di matrimonio nn. 6; 32 - 72, atti di morte nn. 21; 43 - 85 e tutti i relativi indici decennali.
    La serie si conclude con tutti i registri relativi alla leva (1860 - 1954).
  • Bibliografia:
    Antoniella A., "L'archivio comunale postunitario"
    Squadroni Mario, "Una presenza anomala: i registri parrocchiali di interesse demografico negli archivi comunali umbri e reatini in Fonti archivistiche e ricerca demografica!"