Altre indicazioni cronologiche:
1726 luglio 21 - 1859 [ Antecedenti ]
Consistenza:
804
Storia archivistica: Nel 1985 quando ebbe inizio il lavoro del riordinamento dell'archivio storico del Comune di Vallo di Nera, la documentazione si trovava in un ambiente malsano al piano terra dell'attuale sede municipale, ammassata, coperta da uno strato di polvere, frammista ad altro materiale non cartaceo.
Il primo intervento venne effettuato dalla Cooperativa per i Servizi Culturali Sellanese, che era stata in tale senso incaricata con opportuna convenzione dagli amministratori della Comunità montana della Valnerina. I soci individuarono, in primo luogo, un locale idoneo alla conservazione delle serie e provvidero a separare i diversi fondi archivistici.
In un secondo momento provvidero alla depolverizzazione di tutto il materiale, preoccupandosi contemporaneamente di ricostruire le diverse serie; di schedare ogni singolo pezzo; di numerare le carte. In questa maniera la Cooperativa al termine dell'intervento aveva potuto quindi compilare un primo, sommario elenco di consistenza del materiale.
Per giungere al definitivo ordinamento del fondo occorreva comunque un ulteriore intervento. Per questa ragione nel 1989, l'allora Soprintendente archivistico per l'Umbria, dr. Luigi Londei, ritenne opportuno incaricare direttamente due funzionarie della stessa Soprintendenza di completare il lavoro e curare quindi la pubblicazione dell'inventario.
Il lavoro proseguì per circa tre anni, con presenze bisettimanali. Dopo un periodo d'interruzione, riprese nel giugno 1996 nell'ambito del progetto SAV (Sistema Archivistico Valnerina), che prevedeva l'ordinamento e l'inventariazione di tutti gli archivi della zona.
Con quest'ultimo intervento si è proceduto ad un'ulteriore revisione della documentazione e degli elenchi di consistenza precedentemente compilati, controllando in ogni singola unità date, carte e relative particolarità e integrando con note esplicative. L'intervento ha interessato tutti i fondi archivistici di pertinenza del Comune di Vallo di Nera e si è concluso nel 1997 con la realizzazione di inventari analitici dattiloscritti, successivamente riversati in Sesamo 4.1. Dal 2003 al 2004, le cooperative SCRIPTORIUM, ARCHIV.UM e CON.SER, riunite in un' Associazione temporanea d'impresa, hanno provveduto ad effettuare l'etichettatura dei pezzi archivistici, a seguito dei finanziamenti della Regione Umbria destinati agli archivi conservati presso i comuni di Alviano, Calvi dell'Umbria, Citerna, Ficulle, Monteleone di Spoleto, Monte Santa Maria Tiberina, Sant'Anatolia di Narco, Scheggino, Terni e Vallo di Nera.
Contenuto: Il fondo si compone di 804 unità, di cui 754 registri e 50 buste, prodotte dal Comune di Vallo di Nera dal 1860 al 1957. Comprende atti degli organi deliberativi, materiale riferito alle elezioni politiche e amministrative, contratti, carte relative alla gestione economico-finanziaria, ruoli alle varie tipologie di imposta applicata, registri diversi, registri scolastici, materiale dell'Ufficio di stato civile, anagrafe e leva a partire dal 1726. Tale estremo remoto è giustificato per la presenza dei registri parrocchiali, requisiti, all'indomani dell'Unità d'Italia, per impiantare anche a Vallo di Nera l'ufficio di stato civile.
Criteri di ordinamento:
Sono state individuate 12 serie e, al loro interno, delle sottoserie, sulla base della tipologia documentaria e delle varie attività dell'Ente. All'interno dei livelli descrittivi le unità sono state disposte cronologicamente e la loro numerazione riprende da 1 ad eccezione delle sottoserie della serie "Carteggio amministrativo". I registri parrocchiali sono stati disposti secondo il ciclo della vita (battesimo, matrimonio, morte); i registri scolastici sono stati ordinati per tipologia documentaria e disposti cronologicamente secondo la località di provenienza.
Redazione e revisione:
Zucchetti Patrizia, 01/01/1997, ordinamento e inventariazione / Sampaolo Maria Serena, 01/01/1997, ordinamento e inventariazione