Storia archivistica: Di provenienza ignota, i pochi documenti, raccolti in un solo fascicolo, sono stati rinvenuti dall'Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nelle Marche di Ancona in un mercato e poi donati all'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea Mario Morbiducci di Macerata. Le caratteristiche di questa documentazione furono rilevate per il SIUSA a seguito di un sopralluogo effettuato nel 2010 da parte della Soprintendenza archivistica per le Marche, sulla base di elenchi redatti presso lo stesso ISREC da Roberto Lucioli, relativi a tutti i fondi che vi sono conservati. A partire da ottobre 2019 tali fondi sono stati compresi in un progetto regionale di sistemazione di archivi e digitalizzazione dei documenti più significativi ad essi appartenenti, promosso dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Umbria e delle Marche nell'ambito delle attività finanziate dalla Direzione generale archivi relativamente alla documentazione di partiti, associazioni e personalità politiche e sindacali. In tale occasione, per questa raccolta è stato compilato, con il software Archimista, un inventario curato dall'archivista Pamela Galeazzi con la direzione scientifica della funzionaria della Soprintendenza Rossella Santolamazza. Parte dei documenti sono stati anche digitalizzati e metadatati.
Contenuto: Il nucleo documentario, così denominato in Istituto, riguarda i movimenti neofascisti formatisi nel dopoguerra a Macerata.
Redazione e revisione:
Pamela Galeazzi, redazione / Rossella Santolamazza, revisione