Congregazione di carità di Norcia. Inventario
Monti frumentari riuniti del Santissimo Crocifisso, della Madonna Bianca e del Santissimo Sacramento di Ancarano, Norcia (Perugia), 1735 - 1878
Monti frumentari riuniti del Santissimo Crocifisso, della Madonna Bianca e del Santissimo Sacramento di Ancarano, Norcia (Perugia), 1735 - 1878
Ente
Estremi cronologici: 1735 agosto 25 - 1878 dicembre 1
Intestazioni:
Monti frumentari riuniti del Santissimo Crocifisso, della Madonna Bianca e del Santissimo Sacramento di Ancarano, Norcia (Perugia), 1735 - 1878
Altre denominazioni:
Monti frumentari riuniti del Santissimo Crocifisso, della Madonna Bianca e del Santissimo Sacramento di Ancarano, Norcia
Non si hanno chiare testimonianze documentarie di un concentramento dei Monti frumentari riuniti del Santissimo Crocifisso, della Madonna Bianca e del Santissimo Sacramento della frazione di Ancarano nella Congregazione di carità (1). Tuttavia, in un verbale dell'ottobre 1927 si parla del "Monte frumentario di Campi e Ancarano" e si elencano documenti distinti per le due frazioni (2).
Il canonico lateranense Giuseppe Zenobi (3), In occasione della visita del 30 settembre 1735, dettò le regole per l'avvenire, affinché non si ripetesse la "mala amministrazione" del passato, quale risultava "dal libro vecchio diligentemente spogliato" dal visitatore.
Dopo circa un trentennio, un altro visitatore, l'abate Camillo Quarantotto, vicario foraneo di Norcia, in qualità di commissario revisore di tutti i Monti frumentari esistenti nella sua vicaria (4), non risparmiò critiche alla conduzione.
A partire dal mese di settembre del 1767, si recò presso tutti gli istituti, con lo scopo di verificare che fosse applicato l'editto vescovile del 24 luglio 1762, che obbligava gli amministratori a "eseguire la totale reintegrazione" dei vari Monti entro il mese di agosto di ogni anno. Al Quarantotto erano state date "tutte le necessarie, ed opportune facoltà anche a poter esiggere manu regia le pene cominate in detto editto contro i Debitori morosi, e Contraventori" (5).
L'abate, giunto ad Ancarano il 15 settembre, esaminò i libri d'amministrazione del Monte dal 1762, rilevando "una somma indolenza ne montisti pro tempore nell'esigenza delle partite de debitori" (6), per cui ordinò agli stessi di recuperare tutti i crediti, nel tempo di un mese, per reintegrare il capitale originario; stabilì, inoltre, che il Monte e la Compagnia del Santissimo Sacramento avessero sedi separate, per evitare confusione nell'amministrazione dei due Enti (7).
Nel 1846, in ottemperanza ad un decreto vescovile del 30 luglio, i Monti esistenti ad Ancarano, dipendenti dalle confraternite del Santissimo Crocifisso, del Santissimo Sacramento e della Madonna Bianca, furono riuniti, a condizione però che restassero distinte le partite e gli aumenti di capitale di ciascuno al momento della fusione (8).
1) ARCHIVIO CONGREGAZIONE DI CARITA' DI NORCIA (d'ora in poi ACCN), Sez. IV-Monte frumentario di Norcia, "Monte frumentario di Ancarano", reg. 466, "Libro del Monte frumentario del SS. Crocefisso, seu S. Giovanni del Capo del Colle ...".
2) Ibidem, Sez. I-Amministrazione generale, "Corrispondenza Amministrazione generale", b. 121, fasc. 2, s.fasc. 1, "Delibera di consegna degli uffici della Congregazione di carità di Norcia fatta dal commissario prefettizio sig. cav. Antimo Antimiani al sig. Presidente della Congregazione stessa. (Decreto Prefettizio 7 ottobre 1927/anno V n. 25781)", datt. p. 7.
3) ACCN, Sez. IV Monte frumentario di Norcia, "Monte frumentario di Ancarano", reg. 466, "Libro del Monte frumentario del SS. Crocefisso, seu S. Giovanni del Capo del Colle ...", cc. [2]-[4]. La chiesa di S. Giovanni, come del resto quella della Madonna Bianca o S. Maria Bianca, erano sotto la dipendenza della Basilica di S. Giovanni in Laterano, per cui la prerogativa di inviarvi i visitatori apparteneva al Capitolo lateranense.
4) L'incarico gli fu conferito il 29 agosto 1767 dal vescovo di Spoleto Vincenzo Acqua.
5) ARCHIVIO STORICO COMUNALE DI NORCIA (d'ora in poi ASCN), "Visite", "Visita abate Camillo Quarantotto" a. 1767.
6) Ibidem, c. 80 v.
7) Ibidem, c. 82 r.
8) Da questo momento in poi l'Amministrazione fu unica, e sono riportati elenchi di debitori fino al 1° dicembre 1878.
Redazione e revisione:
Rossetti Carlo, 15/06/1996, ordinamento ed inventariazione
Complessi archivistici:
Monte frumentario di Ancarano
Congregazione di carità di Norcia
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